Caldo e rider, Assodelivery: «Piena attuazione alle misure di protezione»

Le piattaforme aderenti applicano le disposizioni introdotte dalle amministrazioni locali. Tra le parti prosegue il confronto su sicurezza e prevenzione

21 Lug 2026 - 09:31
Caldo e rider, Assodelivery: «Piena attuazione alle misure di protezione»

NOTIZIE HORECA - Le piattaforme di food delivery aderenti ad Assodelivery dichiarano di aver dato piena attuazione alle misure introdotte dalle amministrazioni comunali e regionali che, nelle ultime settimane, hanno emanato ordinanze destinate a incidere sull’attività dei rider durante le giornate caratterizzate da temperature elevate.

La posizione dell’associazione è stata diffusa nei giorni delle mobilitazioni organizzate in diverse città italiane per chiedere maggiori tutele per la salute e il reddito dei lavoratori delle consegne. Le ragioni dello sciopero dei rider e le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali sono state approfondite da HorecaNews in un precedente articolo.

Assodelivery, l’associazione italiana maggiormente rappresentativa dell’industria del food delivery e aderisce a Confcommercio, conferma il proprio impegno nel promuovere un confronto tra tutte le parti coinvolte.

Secondo l’associazione, la contrattazione collettiva rappresenta uno strumento fondamentale per sviluppare soluzioni condivise ed equilibrate, capaci di coniugare la tutela dei rider con la sostenibilità del settore.

Il tema è al centro di un tavolo di confronto tra le parti sociali che affronta, insieme ad altri aspetti, la sicurezza sul lavoro e la prevenzione dei rischi derivanti dall’esposizione alle alte temperature.

Le linee guida per l’emergenza caldo

Parallelamente al confronto in corso, nel maggio 2026 Assodelivery ha rinnovato ed esteso le proprie “Linee guida per la gestione dell’emergenza caldo”, adottate dalle piattaforme aderenti per tutelare i rider durante i periodi caratterizzati da temperature elevate.

Le linee guida prevedono contributi economici per l’acquisto di acqua, sali minerali e borracce. A questi si aggiungono contenuti formativi e informativi multilingua, realizzati con il supporto dei medici competenti e dedicati alla sicurezza e alla prevenzione dei rischi connessi all’esposizione al calore.

Le misure si affiancano alle tutele già previste per i rider che collaborano con le piattaforme associate. Tra queste rientrano le visite mediche da effettuare al superamento di una determinata soglia di ordini e i corsi obbligatori e gratuiti sui rischi specifici legati all’attività svolta.

Sono inoltre previste la fornitura dei dispositivi di protezione individuale individuati nel documento di valutazione dei rischi e l’inserimento degli stessi rider all’interno del documento.

La possibilità di rifiutare le consegne

Assodelivery richiama infine i modelli organizzativi adottati dalle piattaforme aderenti, che, secondo quanto riportato dall’associazione, garantiscono ai rider la possibilità di decidere liberamente se collegarsi o meno alla piattaforma.

I lavoratori possono inoltre scegliere in qualsiasi momento se accettare o rifiutare una proposta di consegna. Assodelivery precisa che tali decisioni non comportano conseguenze sulla possibilità di ricevere future proposte di lavoro.

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