Esprit Daiquiri: il nuovo ready-to-drink di Allpossibledaiquiris che valorizza il rum d’eccellenza
Allpossibledaiquiris lancia Esprit Daiquiri, quinta referenza della linea con rhum agricole biologico della Martinica Neisson
ALCOLICI E SPIRITS - Una nuova interpretazione del daiquiri in bottiglia amplia una gamma che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione degli appassionati di miscelazione: si tratta di Esprit Daiquiri, quinta referenza del progetto Allpossibledaiquiris, realizzato con L'Esprit Bio della Distillerie Neisson, un rhum agricole biologico della Martinica imbottigliato alla sua gradazione naturale di distillazione.
Alla base del progetto c’è un presupposto: in ogni cocktail è il distillato a determinare il risultato finale. Un’idea semplice, ma applicata con rigore in un segmento, quello dei ready-to-drink, dove raramente diventa il fulcro del progetto. È da questa impostazione che Allpossibledaiquiris ha costruito nel tempo una propria identità nel panorama internazionale della miscelazione di qualità.
La produzione avviene in un laboratorio specializzato all'avanguardia, dove ogni ricetta viene calibrata con precisione. Gli ingredienti restano perfettamente bilanciati — rum, succo di lime siciliano IGP biologico, sciroppo di zucchero di canna biologico e acqua di diluizione — ma è il distillato a cambiare ogni volta, influenzando direttamente proporzioni, profilo aromatico e struttura del cocktail.
Il catalogo si sviluppa come una mappa di terroir, riunendo distillati artigianali di canna da zucchero provenienti da diverse aree del mondo, accomunati da fermentazioni spontanee e dall’uso di alambicchi tradizionali.
#thewilddaiquiri nasce dal Clairin Communal di Haiti, ottenuto da canna biologica coltivata in ambienti selvaggi, fermentato spontaneamente e distillato con piccoli alambicchi a fuoco di legna.
Dalla Giamaica arriva invece #thefunkydaiquiri, realizzato con Rum Fire di Hampden Estate, noto per la fermentazione selvaggia, la doppia distillazione e un profilo ricco di esteri.
#thelostdaiquiri è legato al Rivers Rum di Grenada, prodotto in una delle ultime distillerie azionate da un mulino ad acqua e priva di elettricità, con tecniche di fermentazione ormai quasi scomparse.
Con #theoaxacadaiquiri lo sguardo si sposta in Messico, dove il Paranubes, aguardiente de caña dell’Oaxaca, viene distillato da quattro varietà locali di canna secondo metodi tradizionali.

A queste espressioni si aggiunge ora #espritdaiquiri, che utilizza Neisson L'Esprit Bio: un distillato non diluito né filtrato, distillato con colonna Savalle in rame e considerato una delle espressioni più pure del rhum agricole. La distilleria, a conduzione familiare, si trova a Le Carbet, ai piedi della Montagne Pelée, nel nord della Martinica, e impiega esclusivamente canna da zucchero biologica coltivata nei terreni circostanti.
Il processo produttivo prevede un’analisi approfondita di ogni rum, sia dal punto di vista organolettico sia chimico, con particolare attenzione ai congeneri — esteri, alcoli superiori e altre molecole aromatiche che definiscono il carattere del distillato. Le verifiche vengono ripetute anche dopo l’imbottigliamento, per assicurare che tali componenti siano preservate nel cocktail finito. La diluizione acquosa, necessaria per raggiungere una gradazione di servizio di circa 12,5% vol., viene adattata caso per caso, calibrata sulle caratteristiche di ogni rum. Anche l’aria entra nel processo di miscelazione per contribuire alla texture e alla bevibilità.
Ogni bottiglia da 70 cl contiene sette porzioni da 100 ml, corrispondenti alla misura classica di un daiquiri, garantendo una resa costante indipendentemente da chi lo serve. Non sono previsti additivi o aromi aggiunti: solo gli ingredienti della ricetta, acqua e il distillato selezionato. Il prodotto può essere conservato a temperatura ambiente senza data di scadenza e, una volta aperto, mantiene le proprie caratteristiche per trenta giorni; per il servizio è sufficiente raffreddarlo a 4°C.
Negli ultimi anni la gamma ha ottenuto riconoscimenti significativi, tra cui il premio Best RTD agli Spirit Innovation Awards di Parigi nel 2023, oltre a ricevere attenzione da testate italiane, francesi e britanniche. La distribuzione copre attualmente cinque paesi europei e, per il mercato italiano, è affidata a Velier.
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