Giornata Mondiale della Gastronomia Sostenibile: a Six Senses Rome torna Future Monday
Six Senses Rome celebra la Gastronomia Sostenibile con Future Monday, tra biodiversità, filiera responsabile e innovazione
EVENTI - Biodiversità, filiere responsabili, agricoltura rigenerativa e lotta agli sprechi. Sono alcuni dei temi che saranno al centro del prossimo appuntamento di Future Monday, il ciclo di incontri ospitato da Six Senses Rome e dedicato alle sfide della sostenibilità nel mondo del cibo e dell’ospitalità. L’evento, organizzato in concomitanza con la Giornata Mondiale della Gastronomia Sostenibile, riunirà chef, produttori, imprenditori e professionisti del settore per confrontarsi sulle pratiche che stanno contribuendo a ridisegnare il futuro della gastronomia.
L’iniziativa offrirà uno spazio di dialogo tra esperienze diverse ma accomunate dalla volontà di promuovere un sistema alimentare più consapevole e responsabile. Dall’impatto sociale alla tutela della biodiversità, dalla produzione agricola alla ristorazione d’autore, fino alla viticoltura e alle nuove filiere alimentari, il confronto metterà in luce modelli e progetti che stanno contribuendo a generare valore per il territorio, le comunità e gli ecosistemi.
Il modello Eat With Six Senses
Ad aprire l’incontro saranno l’Executive Chef Fabio Sangiovanni e il team di Six Senses Rome, che presenteranno i principi che guidano il brand e il programma Eat With Six Senses, la filosofia attraverso cui il gruppo promuove un approccio sostenibile all’alimentazione e alla gestione delle risorse.
“Al Six Senses Rome lavoriamo ogni giorno per garantire la sostenibilità in cucina, che qui si traduce in scelte concrete: valorizzare la stagionalità, ridurre gli sprechi, utilizzare gli ingredienti nella loro interezza e collaborare con produttori locali. Attraverso la filosofia Eat With Six Senses, promuoviamo un approccio consapevole al cibo, rispettoso del territorio, della biodiversità e delle persone che ne custodiscono le tradizioni. Credo che la gastronomia abbia il potere di generare un impatto positivo, creando valore non solo per chi si siede a tavola, ma anche per le comunità e gli ecosistemi che ci circondano”, afferma Fabio Sangiovanni, Executive Chef di Six Senses Rome.
Impatto sociale e tutela della biodiversità
Il panel riunirà protagonisti provenienti da differenti ambiti del settore agroalimentare ed enogastronomico. Tra questi, Dario Laurenzi, CEO di Laurenzi Consulting, che porterà il proprio contributo sui temi dell’impatto sociale attraverso l’esperienza dell’iniziativa Wine for Life.
La tutela della biodiversità agricola sarà invece al centro degli interventi di Silvia Juliana Galán B. e Pietro Segatta, fondatori dell’Associazione Cercatori dei Semi e dell’Azienda Agricola Santa Teresa, impegnati nella conservazione e valorizzazione delle varietà agricole e del patrimonio rurale.
Eccellenze italiane e viticoltura responsabile
Tra le testimonianze in programma anche quelle legate alla valorizzazione sostenibile delle produzioni italiane. Lo chef Marco Gallotta e Giulia Fantini di Feudi di San Gregorio condivideranno la loro esperienza nella promozione delle eccellenze enogastronomiche nazionali attraverso un approccio attento alla sostenibilità e al territorio.
A rappresentare il mondo del vino sarà Luigi Valori, fondatore dell’Azienda Vinicola Valori, che illustrerà il contributo della viticoltura responsabile alla tutela del paesaggio e alla salvaguardia delle risorse naturali.
Cucina contemporanea e nuove filiere agricole
Tra gli ospiti figurano anche Roy Caceres e Giovanni Olivieri di Orma Restaurant, realtà premiata dalla Guida Michelin e riconosciuta per la sua visione contemporanea della cucina. Attraverso la loro esperienza porteranno il contributo di un progetto che unisce ricerca gastronomica, identità culturale e attenzione alla sostenibilità.
Il tema delle nuove produzioni sostenibili sarà affrontato da Anthony Lops Caviglia, co-founder di Passo Ladro, azienda agricola specializzata nella produzione di frutta esotica biologica e nuovo fornitore di Six Senses Rome. Il suo intervento offrirà uno spunto di riflessione sul valore della filiera corta, della tracciabilità e della produzione locale come strumenti per ridurre l’impatto ambientale e rafforzare il legame tra agricoltura e territorio.
“A Passo Ladro crediamo che la gastronomia sostenibile nasca da scelte consapevoli: scegliere un avocado siciliano coltivato biologicamente significa sostenere i produttori locali e ridurre l’impatto ambientale. Rispetto ai prodotti importati, la nostra frutta tropicale percorre distanze più brevi, riducendo le emissioni di CO₂, evitando lunghi stoccaggi refrigerati e arrivando al consumatore al giusto grado di maturazione. La nostra filiera corta e trasparente porta i prodotti direttamente dai campi siciliani alla tavola, garantendo tracciabilità completa e assenza di intermediari.”
Una riflessione sulle sfide della sostenibilità alimentare
A moderare l’incontro sarà Francesca Romana Barberini, giornalista e divulgatrice da sempre attenta ai temi della sostenibilità alimentare.
Attraverso competenze e prospettive differenti, i relatori offriranno una riflessione sulle molteplici dimensioni della sostenibilità nel settore agroalimentare: dall’agricoltura rigenerativa alla tutela della biodiversità, dalla costruzione di una filiera responsabile fino all’impatto sociale del cibo. Un confronto che punta a delineare una visione concreta e condivisa del futuro della gastronomia.
Un appuntamento dedicato all’ospitalità sostenibile
L’incontro rappresenta un’occasione per approfondire il ruolo che gastronomia e ospitalità possono svolgere nella transizione verso modelli più sostenibili. Attraverso il confronto tra professionisti, produttori e innovatori, il Future Monday di Six Senses Rome offrirà una panoramica sulle esperienze che stanno contribuendo a trasformare il settore, mettendo al centro responsabilità ambientale, valorizzazione del territorio e benessere delle comunità.






