Il Senato approva il ddl sul pane fresco: etichette chiare e sanzioni fino alla chiusura
Il Senato approva il ddl sul pane fresco: stop ai surgelati venduti come appena sfornati, sanzioni fino alla sospensione dell'attività
NOTIZIE E DINTORNI - La Commissione Industria del Senato ha dato il via libera al disegno di legge sulla produzione e vendita del pane, introducendo per la prima volta una definizione giuridica precisa di "pane fresco" e obblighi di distinzione nei punti vendita tra prodotti freschi e quelli ottenuti da impasti surgelati o precotti.
Il provvedimento stabilisce che la denominazione "pane fresco" potrà essere attribuita esclusivamente ai prodotti realizzati attraverso un processo produttivo continuo, senza congelamento o conservazione, e commercializzati entro tempi definiti dalla cottura. Nei punti vendita sarà obbligatoria la separazione fisica degli scaffali per distinguere pane fresco e pane ottenuto da impasti surgelati e precotti, con l'obiettivo anche di garantire la trasparenza nelle informazioni al consumatore. Le violazioni saranno trattate come frode commerciale, con sanzioni che possono arrivare fino alla sospensione dell'attività.
Il testo ha ricevuto il sostegno delle associazioni di categoria. Vincenzo Pallonetto, presidente di Confartigianato Panificatori, ha commentato: "Per i 18.666 panificatori artigiani il ddl rappresenta un riconoscimento fondamentale: da tempo sollecitiamo regole chiare per distinguere i nostri prodotti. Il provvedimento contribuisce infatti a contrastare la concorrenza sleale e a valorizzare il pane realmente fresco. Auspichiamo un iter legislativo rapido affinché il settore della panificazione possa contare su norme che tutelano qualità, trasparenza e correttezza delle informazioni. Un cambiamento significativo per una delle produzioni più rappresentative della tradizione alimentare italiana".
Sulla stessa linea Cristiano Gaggion, presidente di Confartigianato Alimentazione: "Si tratta di una normativa molto importante perché restituisce valore al pane artigianale e garantisce ai consumatori un'informazione corretta. Finalmente si fa chiarezza in un mercato dove troppo spesso le differenze non erano evidenti".
Il ddl punta a eliminare le ambiguità commerciali che negli anni hanno reso difficile per i consumatori distinguere il pane realmente fresco da quello decongelato e presentato come appena sfornato, una pratica diffusa che le nuove norme intendono contrastare con strumenti vincolanti.






