International Whisky Day: Glenfiddich protagonista al Bar Artemisia dell'Hotel Savoy
Al Bar Artemisia di Firenze, Glenfiddich celebra la Giornata Internazionale del Whisky con masterclass e guestshift aperti al pubblico
EVENTI - Oggi, venerdì 27 marzo 2026, il Bar Artemisia dell'Hotel Savoy di Firenze e Glenfiddich celebrano insieme la Giornata Internazionale del Whisky con un doppio appuntamento che unisce cultura del distillato e mixology d'autore. La storica distilleria scozzese, simbolo del single malt nel mondo, è protagonista di un pomeriggio articolato in due momenti distinti: una masterclass esclusiva su invito e una serata di miscelazione con guestshift aperta al pubblico.
La masterclass: alle 17:00 un viaggio nella filosofia Glenfiddich
Alle 17:00 prenderà il via una masterclass su invito guidata da Daniele Cancellara, Bar Manager di Rasputin Firenze e grande esperto di distillati. L'incontro offrirà uno sguardo approfondito sulla filosofia produttiva di Glenfiddich attraverso la degustazione di quattro referenze iconiche: il 15 YO, il 16 YO Aston Martin F1, il pluripremiato 18 YO e l'originale Fire & Cane. Un percorso pensato per raccontare l'identità di una distilleria che, pur restando fedele alla tradizione dal 1887, sa parlare con un linguaggio contemporaneo e trasversale.

Il guestshift: dalle 18:00 la mixology incontra il single malt
Dalle 18:00 alle 21:00 l'attenzione si sposta dietro il bancone con una guest shift aperta a tutti. Federico Galli, Bar Manager dell'Artemisia, e Cesar Araujo, Bar Director del milanese Bob The Other Side, presenteranno una drink list speciale creata appositamente per la serata. Al centro della proposta ci sarà Glenfiddich, interpretato attraverso cocktail capaci di esaltarne la struttura e la profondità aromatica, dimostrando come un single malt di carattere possa diventare un ingrediente d'eccezione anche nella mixology di alto livello.

L'appuntamento si propone come un'esperienza a doppia chiave di lettura: da una parte la degustazione e il racconto del prodotto, dall'altra la sua interpretazione creativa nel bicchiere. Una formula che mette in luce la versatilità di Glenfiddich e la sua capacità di muoversi con autorevolezza tra heritage e innovazione, valori che si sposano perfettamente con quelli del Bar Artemisia. Grazie alla supervisione del Maestro Salvatore Calabrese, a quasi un anno dalla sua inaugurazione il locale conferma il proprio ruolo a Firenze come luogo d'incontro tra ospitalità, cultura della mixology e grandi brand internazionali.

Glenfiddich: una storia lunga oltre un secolo
Nato nel cuore dello Speyside, a Dufftown, Glenfiddich affonda le proprie radici nel 1887, quando William Grant realizzò il sogno di costruire una distilleria di famiglia capace di produrre il miglior dram della vallata. Ancora oggi il marchio conserva intatta questa visione pionieristica, affermandosi come una delle realtà che più hanno contribuito alla diffusione e al riconoscimento internazionale del single malt Scotch whisky.
La sua forza risiede nella capacità di custodire una solida tradizione produttiva, sperimentando al contempo con un'attenzione costante al legno e alla selezione delle botti, e sapendo parlare con la stessa efficacia agli intenditori e a chi si avvicina per la prima volta al whisky di qualità.
«Valorizzare Glenfiddich nella nostra miscelazione al Bar Artemisia significa lavorare con una materia prima straordinaria. Con questa serata vogliamo dimostrare che un grande single malt può diventare il cuore di cocktail eleganti e contemporanei, capaci di parlare con semplicità e fascino anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo del whisky», conclude Federico Galli.

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