Produzione record di cacao in Costa d’Avorio per la stagione 2025/26

La Costa d’Avorio stima una produzione di cacao tra 2 e 2,1 milioni di tonnellate nella stagione 2025/26, restano però timori causati dai cambiamenti climatici

16 Giu 2026 - 15:03
Produzione record di cacao in Costa d’Avorio per la stagione 2025/26

BUSINESS & MERCATO - La Costa d’Avorio prevede un aumento della produzione di cacao nella stagione 2025/26, con un raccolto stimato tra 2 e 2,1 milioni di tonnellate. Lo ha dichiarato Yves Brahima Koné, direttore del Coffee and Cocoa Council (CCC).

Secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters, se le stime saranno confermate, si tratterà del primo incremento della produzione negli ultimi tre anni, dopo due stagioni caratterizzate da forti cali dovuti a condizioni meteorologiche avverse, all’invecchiamento delle piantagioni e alla diffusione della malattia “swollen shoot”, che colpisce gli alberi di cacao.

La previsione supera nettamente il consenso degli analisti raccolto da Reuters nel marzo scorso, che indicava una produzione di circa 1,8 milioni di tonnellate per la stagione 2025/26.

Nel corso di un'intervista rilasciata a Reuters, Koné ha spiegato che il recupero è stato favorito dall’elevato livello dei prezzi del cacao registrato nelle ultime due campagne, che ha consentito agli agricoltori di investire maggiormente in fertilizzanti e nella gestione delle coltivazioni.

Restano consistenti i volumi di cacao invenduto

Su Reuters si legge la testimonianza di un operatore europeo del mercato del cacao secondo cui in Costa d’Avorio restano ancora consistenti volumi di prodotto non commercializzati: gli esportatori ivoriani preferirebbero attendere un rialzo del mercato prima di vendere, mentre gli agricoltori non vogliono cedere il raccolto a prezzi bassi.

Preoccupazioni per la prossima stagione

Nonostante le prospettive positive per l’annata in corso, emergono segnali di cautela per la stagione successiva.

Koné ha infatti riferito che le coltivazioni hanno registrato tassi di sopravvivenza delle cabosse leggermente inferiori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche diversi produttori e osservatori sul campo segnalano una minore presenza di fiori e cabosse nelle piantagioni, a causa dei danni provocati dalla siccità.

Nonostante le prospettive positive per la stagione in corso, le condizioni meteorologiche restano quindi sotto osservazione, in un mercato che continua a monitorare con attenzione l'evoluzione della produzione del principale Paese produttore di cacao al mondo.

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