NewPrinces, ricavi in crescita e utile positivo nel secondo trimestre
NewPrinces supera 3 miliardi di ricavi nel primo semestre 2026. EBITDA a 170,1 milioni e utile netto positivo nel secondo trimestre
CRONACA PER L'IMPRESA - NewPrinces chiude il primo semestre 2026 con ricavi consolidati superiori a 3 miliardi di euro e un miglioramento della redditività nel secondo trimestre, periodo nel quale il Gruppo è tornato a registrare un risultato operativo e un utile netto positivi. Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Angelo Mastrolia, ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026.
Ricavi oltre i 3 miliardi di euro
I ricavi da contratti con i clienti hanno raggiunto 3,039 miliardi di euro, rispetto a 1,314 miliardi del primo semestre 2025. La crescita riflette soprattutto l’ampliamento del perimetro del Gruppo dopo le acquisizioni completate nell’ultimo trimestre dello scorso anno. A perimetro comparabile, invece, i volumi di vendita sono rimasti sostanzialmente stabili.
Sull’andamento del fatturato ha inciso anche la riduzione dei prezzi di vendita collegata al calo a doppia cifra del costo di alcune materie prime, in particolare olio, grano duro e latte. Questa dinamica è stata progressivamente trasferita ai clienti e, secondo quanto riportato dalla società, non riflette un indebolimento della domanda. Parallelamente, l’incidenza del costo del venduto sui ricavi è scesa dall’80,1% del primo semestre 2025 al 78,6% nel 2026.
Redditività in recupero nel secondo trimestre
L’EBITDA consolidato si attesta a 170,1 milioni di euro, in crescita del 64,1% rispetto ai 103,6 milioni dello stesso periodo del 2025. L’EBITDA margin raggiunge il 5,6%, rispetto al 7,9% del primo semestre 2025, ma risulta in netto miglioramento rispetto al 4,76% registrato alla fine del primo trimestre 2026.
L’EBIT consolidato è pari a 14,7 milioni di euro, rispetto ai 52,7 milioni del primo semestre 2025. Il secondo trimestre mostra però un deciso cambio di passo: dopo la perdita operativa di 4,4 milioni del primo trimestre, tra aprile e giugno il risultato operativo è positivo per 19,1 milioni.
Il semestre si chiude con una perdita netta consolidata di 5,8 milioni di euro, rispetto all’utile di 22,2 milioni dei primi sei mesi del 2025. Anche in questo caso il secondo trimestre segna un’inversione di tendenza, con un utile netto di 16,8 milioni, dopo la perdita di 22,6 milioni rilevata al 31 marzo.
Il Presidente Angelo Mastrolia ha commentato: “I risultati del secondo trimestre confermano la solidità del percorso intrapreso da NewPrinces. Dopo un primo trimestre dedicato all’integrazione di un perimetro profondamente ampliato, in un contesto di mercato complesso, abbiamo registrato una forte accelerazione della redditività e siamo tornati a generare un risultato operativo e un utile netto ampiamente positivi.”
Distribuzione oltre la metà dei ricavi
L’allargamento del perimetro ha modificato anche la composizione dei ricavi. Il segmento Distribuzione raggiunge 1,654 miliardi di euro e rappresenta il 54,4% del totale, grazie all’ingresso di GS nel perimetro di consolidamento dopo l’acquisizione del dicembre 2025.
Crescono anche Drinks, sostenuto dal contributo di Princes Ready to Drink, e Italian Products, dove incide il business Baby Food & Special Products e in particolare il marchio Plasmon. Il segmento Oils registra a sua volta una crescita del 4%, sostenuta dall’aumento dei volumi, soprattutto sul mercato polacco.
La campagna del pomodoro e le attese per il 2026
Tra gli aggiornamenti successivi alla chiusura del semestre figura la campagna del pomodoro 2026, ancora in corso ma in fase conclusiva. La produzione attesa è di circa 220.000 tonnellate, più del doppio rispetto alle poco meno di 110.000 tonnellate della campagna precedente, ed è già interamente venduta. Secondo il Gruppo, l’incremento dovrebbe sostenere i volumi del segmento nei prossimi 12 mesi e contribuire ai ricavi del 2027.
Per l’intero esercizio 2026, NewPrinces indica infine una guidance EBITDA compresa tra 330 e 350 milioni di euro.








