Palermo, Don Peppinu apre in piazza Verdi e presenta le novità dell'estate 2026
Don Peppinu apre a Palermo il suo ottavo store in Sicilia e presenta la linea estiva 2026, tra Gelato Doppiu, limited edition e gusti senza zuccheri aggiunti
PASTICCERIA E GELATERIA - Don Peppinu sceglie piazza Giuseppe Verdi, di fronte al Teatro Massimo, per la sua ottava apertura in Sicilia. Il nuovo punto vendita porta nel centro di Palermo il gelato firmato da Peppe Flamingo, realizzato a partire da materie prime e non da semilavorati, maestro gelatiere dell'insegna.
“Sono estremamente emozionato ed orgoglioso di arrivare in una piazza importante, quanto difficile, come quella di Palermo. Il nostro gelato parla di amore per la nostra terra e per le sue eccellenti materie prime, ma soprattutto parla di rispetto nei confronti dei siciliani, che siano consumatori, collaboratori o fornitori agricoli. In questo senso la meravigliosa piazza Verdi rappresenta il palcoscenico perfetto”, commenta Peppe Flamingo, patron di Don Peppinu.
Il locale riprende l’identità visiva costruita dal marchio negli anni: una bottega contemporanea di ispirazione siciliana, con maioliche dipinte a mano, luminarie, colori accesi e arredi pensati per un’eleganza informale. Al centro dello spazio c’è un bancone lungo circa 7 metri, dove trovano posto i gusti storici e le novità della stagione.
L’apertura palermitana coincide con il lancio della linea estiva 2026, destinata a tutte le gelaterie Don Peppinu. Tra le proposte c’è il ‘Gelato Doppiu’, sviluppato attraverso una modifica nei parametri di lavorazione. “Nei gelati di tradizione italiana di solito si lavora con alcuni parametri ben precisi, ovvero 40% di parte ‘solida’ (proteine, grassi, fibre, zuccheri) e 60% di liquidi, che derivano dalla parte di panna e latte escludendo i grassi e le proteine. In questa nuova linea abbiamo concentrato all’estremo la parte solida, ribaltando da 40/60 a 60/40. L’unica cosa che non abbiamo aumentato sono gli zuccheri”, spiega Peppe Flamingo.
Il risultato è un prodotto più corposo, caldo al palato e dal gusto più intenso. “Questa nuova linea di Gelato Doppiu rappresenta per noi una vera a propria sfida tecnica”, conclude Peppe Flamingo.
La linea comprende ‘Doppiu Pistacchio’, con il 20% di puro pistacchio lavorato da crudo, tostato e raffinato in casa, e ‘Doppiu Gianduja’, con il 23% di Gianduja e Nocciola Tonda Gentile Trilobata. Accanto a questi arrivano tre limited edition 2026: ‘Cioccolato d’Amare’, in cui il cioccolato al latte incontra la sapidità della bottarga e la citricità della scorzetta di limone pelata, essiccata e ridotta in polvere; ‘Jasmelon’, con Cantalupo dell’azienda CV Fruits e gelsomino; ‘Pescarosa’, che unisce la freschezza della pesca alla profondità della rosa.
Resta inoltre in assortimento la ‘Linea 007’, composta da gusti a base d’acqua senza zuccheri aggiunti, con polioli: ‘Cioccolato 007’ e ‘Nocciola 007’.
La storia dell’azienda comincia nel 1960, quando Don Peppinu fondò quella che viene indicata come la più antica fabbrica di coni in Sicilia. “Non siamo imprenditori, siamo gelatieri di lunga tradizione. Ci siamo nati nel mondo del gelato. E prima di noi c’è nato anche nostro padre. Facciamo gelato dal 1960, quando il nonno, Don Peppinu, da vero pioniere, creò la più antica fabbrica di coni in Sicilia”.
Con il laboratorio di Modica, Don Peppinu segue l’intera filiera di produzione e vendita del gelato originale siciliano: dalla selezione degli zuccheri al bilanciamento delle ricette, fino alla cottura delle cialde nei forni. Il gelato viene invece mantecato in ogni bottega.
Peppe Flamingo, maestro gelatiere e pasticcere, racconta così il proprio percorso: “Da piccolo non volevo fare il gelatiere, volevo diventare avvocato. Ma nonostante la laurea in Giurisprudenza a Roma, il richiamo della mia terra è stato più forte di tutto. Alla fine ho preferito i laboratori di gelateria alle aule dei tribunali”. La sua produzione si ispira alla tradizione siciliana e agli insegnamenti del nonno: gelati senza aromi, coloranti e semilavorati industriali.






