L’Iseo di Triuggio entra nella rete delle Gelaterie Ambasciatrici del Gelato Italiano

L’Iseo di Triuggio è la seconda Gelateria Ambasciatrice del Gelato Italiano, dopo Bari, nella rete promossa da Città del Gelato

20 Lug 2026 - 16:08
L’Iseo di Triuggio entra nella rete delle Gelaterie Ambasciatrici del Gelato Italiano

PASTICCERIA E GELATERIA - L’Iseo di Triuggio è la seconda gelateria a entrare nella rete nazionale delle Gelaterie Ambasciatrici del Gelato Italiano, dopo il primo riconoscimento assegnato a Sacro Gusto di Bari. Il locale, guidato dalla chef gelatiera Federica Colombo, ha ricevuto il certificato ufficiale lo scorso 15 luglio nel corso di una cerimonia ospitata nella gelateria, alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni promotrici e dei partner del progetto.

La rete è promossa da Città del Gelato insieme a Firmato dagli Agricoltori Italiani, marchio di Filiera Agricola Italiana, con il supporto di Coldiretti e dei partner della filiera. L’iniziativa rientra nel percorso delle Eccellenze Contadine di Città del Gelato, nato per rafforzare il rapporto tra agricoltura, territorio e produzione artigianale, favorendo l’impiego di ingredienti provenienti da filiere agricole italiane trasparenti e tracciabili.

L’ingresso de L’Iseo segna l’avvio della fase lombarda del progetto. Dopo la prima esperienza di Bari, la rete punta a valorizzare il ruolo del gelatiere come interprete del territorio, attraverso ricette legate alle materie prime italiane e alle identità locali. Nel caso della gelateria di Triuggio, il percorso apre a future collaborazioni con i produttori agricoli lombardi per lo sviluppo e la valorizzazione delle eccellenze regionali.

Da sinistra Giulio Carucci, Umberto Bertolasi, Giovanni Carucci, Diana Lenzi, Federica Colombo, Claudia Maccarini, Alessandro Benincà 

"Con le Gelaterie Ambasciatrici del Gelato Italiano stiamo costruendo una rete nazionale che mette in relazione il mondo agricolo e quello dell'artigianato, creando valore per entrambi", sottolinea Giovanni Carucci, Presidente di Città del Gelato. "Dopo Bari, l'arrivo in Lombardia dimostra che il progetto può diventare un modello replicabile in tutta Italia. E conclude: “Federica Colombo interpreta il proprio mestiere con ricerca, sensibilità e attenzione alla qualità: questo lo spirito che vogliamo promuovere".

Sul tema della tracciabilità interviene anche Claudia Maccarini, Responsabile Comunicazione di Filiera Agricola Italiana: “Questo progetto nasce per rendere riconoscibile, attraverso il marchio Firmato dagli Agricoltori Italiani, il valore delle produzioni agricole italiane e la trasparenza della filiera. Portare questo approccio anche nel gelato artigianale significa offrire ai consumatori un'informazione più chiara e trasparente sull'origine degli ingredienti che sono matrice agricola e italiana. Ogni nuova Gelateria Ambasciatrice diventa un presidio di cultura della qualità, capace di unire il racconto del territorio alla garanzia di una filiera tracciata”.

“Per me fare gelato significa custodire una tradizione e reinterpretarla ogni giorno con sensibilità, tecnica e ricerca”, dichiara Federica Colombo, Chef gelatiera e Titolare de L'Iseo. “Entrare a far parte delle Gelaterie Ambasciatrici del Gelato Italiano significa poter raccontare ai nostri clienti non solo il gusto di un prodotto, ma anche le persone, le storie e la filiera che ci sono dietro ogni ricetta. È un riconoscimento che ci rende orgogliosi e che rappresenta uno stimolo a continuare a valorizzare il nostro lavoro e il nostro territorio.”

Durante la cerimonia è stato consegnato a L’Iseo il certificato ufficiale di Gelateria Ambasciatrice del Gelato Italiano, che attesta l’impegno della gelateria nella valorizzazione della qualità, della trasparenza e della filiera agricola italiana. L’incontro ha offerto anche l’occasione per illustrare i prossimi sviluppi della rete.

Dopo Bari e la Brianza, il progetto prevede nuove adesioni, tra cui Vier, a Pavia, Gran Cru, a Marina di Massa, Ikigai, a Massa Lubrense, e Ikiblu, a Sorrento. L’obiettivo resta la costruzione di una rete nazionale di gelaterie in grado di valorizzare il gelato artigianale attraverso ingredienti italiani tracciati, qualità delle materie prime e identità territoriale.

La serata si è conclusa con la degustazione del gelato Torta Paesana, reinterpretazione di uno dei dolci simbolo delle feste patronali della Brianza. La ricetta combina amaretto, uvetta, pinoli, cioccolato e una nota di mandarino tardivo di Ciaculli, agrume coltivato in Sicilia che dona freschezza ed equilibrio al gusto.

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