Panapesca: certificazione ISO 14001 e prodotti MSC in crescita

Panapesca ottiene la certificazione ISO 14001 e registra nel 2025 una crescita del 17,1% sui prodotti MSC, con volumi oltre il milione di chilogrammi.

25 Febbraio 2026 - 10:18
Panapesca: certificazione ISO 14001 e prodotti MSC in crescita

CRONACA PER L'IMPRESA - La sostenibilità si conferma un asse strategico per Panapesca, realtà toscana attiva da oltre 50 anni nel settore ittico surgelato. Già dai primi mesi del 2026, il Gruppo consolida il proprio percorso ESG attraverso la certificazione ambientale ISO 14001 per lo stabilimento di Massa e Cozzile, un miglioramento delle performance operative e una crescita a doppia cifra dell'offerta certificata MSC.

Sul fronte ambientale, i dati relativi allo stabilimento produttivo toscano mostrano una riduzione dei consumi di energia elettrica del 2,1%, con un valore complessivo di 4.547.098 kWh, e una contrazione dei prelievi idrici del 19,5%, scesi da 25.402 a 20.446 metri cubi. La gestione dei rifiuti registra un tasso di recupero pari al 99% del totale prodotto, in linea con i principi dell'economia circolare.

La certificazione ISO 14001, conseguita nel gennaio 2026, attesta l'adozione di un sistema di gestione ambientale basato su monitoraggio continuo, prevenzione degli impatti e miglioramento progressivo delle performance. Il riconoscimento si inserisce nel percorso avviato con la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità nel 2025 e rafforza l'integrazione delle tematiche ambientali nei processi di governance del Gruppo.

"Per noi la sostenibilità è una responsabilità industriale prima ancora che reputazionale", dichiara Giovanni Sabino, Amministratore Delegato di Panapesca. "Ridurre gli impatti ambientali, investire in certificazioni riconosciute e sviluppare un'offerta sempre più trasparente significa costruire valore nel lungo periodo, per i nostri clienti, per i consumatori e per gli ecosistemi marini da cui dipende il nostro lavoro. La ISO 14001 rappresenta un passaggio importante in un percorso che intendiamo rendere sempre più misurabile e strutturato".

Se i numeri confermano l'efficacia delle politiche di efficientamento e un modello di business virtuoso sul piano ambientale, è nell'evoluzione dell'offerta certificata che l'impegno per la sostenibilità trova piena espressione. Panapesca ha scelto di investire nelle certificazioni di prodotto con un approccio pionieristico e una visione di lungo periodo, orientata alla tutela degli ecosistemi marini e alla massima trasparenza verso il consumatore.

Nel 2025 le referenze certificate dal Marine Stewardship Council raggiungono un fatturato di oltre 8 milioni di euro, in crescita del 17,1% rispetto al 2024, con volumi in aumento del 20,5%, oltre il milione di chilogrammi. Questi risultati confermano come qualità, tracciabilità e gestione responsabile delle risorse marine siano ormai criteri determinanti nelle scelte di retailer e consumatori, e come Panapesca abbia saputo interpretare un'evoluzione dei consumi sempre più orientata a prodotti sostenibili e trasparenti, con una crescente attenzione a ciò che viene portato in tavola ogni giorno.

Il lancio del Gambero Argentino intero da 400 grammi rappresenta ampla ulteriormente la gamma MSC. La nuova referenza consolida il posizionamento del Gruppo tra le aziende più impegnate nella proposta di prodotti certificati di alta qualità, rendendo accessibile un'offerta che coniuga controllo di filiera, tutela delle risorse marine e qualità.

La filiera è presidiata da Panapesca in tutte le sue fasi da più di mezzo secolo, dalla selezione delle materie prime fino alla distribuzione, con un'integrazione costante tra qualità, sicurezza alimentare e responsabilità ambientale. I dati del 2025 delineano una traiettoria definita: strutturare la sostenibilità come componente permanente del modello industriale, mettendo insieme efficienza operativa, tutela degli ecosistemi marini e competitività sul mercato.

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