Salov chiude il 2025 con ricavi vicini a 500 milioni: EBITDA raddoppiato ed export al 70%

Salov archivia il 2025 con ricavi vicini a 500 milioni, EBITDA a 21 milioni, export al 70% e vendite in crescita nel mondo.

11 Giu 2026 - 14:01
Salov chiude il 2025 con ricavi vicini a 500 milioni: EBITDA raddoppiato ed export al 70%

CRONACA PER L'IMPRESA - Il Gruppo Salov, tra i principali protagonisti internazionali del mercato oleario e proprietario dei marchi storici Filippo Berio e Sagra, ha chiuso il 2025 con risultati in crescita nonostante uno scenario internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche, aumento dei costi energetici e forte volatilità delle materie prime.

L'azienda ha registrato un fatturato vicino ai 500 milioni di euro, accompagnato da un significativo miglioramento della redditività e da un incremento dei volumi di vendita.

EBITDA oltre i 21 milioni e volumi a quota 100 milioni di litri

Tra gli indicatori più rilevanti dell'esercizio spicca l'EBITDA, che ha raggiunto i 21 milioni di euro, più del doppio rispetto al 2024 e su livelli superiori alla media del settore.

In crescita anche le vendite: nel corso dell'anno il Gruppo ha commercializzato 100 milioni di litri di olio, contro i 97 milioni di litri dell'esercizio precedente, con un incremento del 3%.

“Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, che confermano la solidità e la resilienza del nostro Gruppo in un contesto di crescente complessità. Nonostante questa diffusa incertezza, guardiamo al futuro con ottimismo e l’aspettativa di una normalizzazione del mercato oleario. I nostri obiettivi sono quindi molto precisi, tutti in linea con il “saper fare” che ha reso il made in Italy famoso nel mondo: confermare la proposta qualitativa di eccellenza, anticipare le aspettative dei consumatori con nuove soluzioni e diffondere sempre di più la cultura dell'olio extravergine di oliva come scelta di benessere quotidiano”, ha dichiarato Gianmarco Laviola, Amministratore Delegato del Gruppo Salov.

Bonus ai dipendenti delle sedi internazionali

A seguito dei risultati ottenuti, il Gruppo ha deciso di riconoscere un bonus di 500 euro lordi a tutti i dipendenti delle proprie sedi nel mondo. La misura è stata presentata come un riconoscimento dell'impegno delle persone e della partecipazione ai risultati raggiunti dall'azienda.

Export al 70% del fatturato

La vocazione internazionale continua a rappresentare uno dei punti di forza di Salov. Le attività all'estero generano infatti circa il 70% del fatturato complessivo, confermando il peso crescente dell'export nel business del Gruppo.

Un ruolo centrale è svolto da Filippo Berio, marchio presente in oltre 70 Paesi e spesso leader nei rispettivi mercati di riferimento.

Stati Uniti e Regno Unito guidano i mercati esteri

Gli Stati Uniti restano il principale mercato internazionale per il Gruppo. L'introduzione dei dazi ha inciso sulla marginalità dell'azienda, ma i volumi di vendita hanno mantenuto una buona tenuta, segnale della fiducia che il marchio continua a riscuotere presso i consumatori americani.

Andamento positivo anche nel Regno Unito, secondo mercato per fatturato, dove il 2025 si è chiuso con una crescita del 5% rispetto all'anno precedente.

Asia e Sud America in espansione

Segnali incoraggianti arrivano anche da altri mercati internazionali. Filippo Berio ha registrato una crescita significativa in Asia, con particolare evidenza per l'India, e in Sud America.

Secondo il Gruppo, i recenti accordi di libero scambio sottoscritti dall'Italia stanno contribuendo a rafforzare la presenza dei prodotti Made in Italy sui mercati esteri.

Ricerca, qualità e cultura dell'olio

Tra le priorità aziendali continua a esserci la diffusione della cultura dell'olio extravergine di oliva di qualità, in risposta a consumatori sempre più attenti agli aspetti nutrizionali e alla provenienza dei prodotti.

In questa direzione si inseriscono gli investimenti in ricerca e sviluppo (R&D), finalizzati alla realizzazione di nuovi blend e al miglioramento continuo della qualità dell'offerta.

Filippo Berio e Sagra sul mercato italiano

In Italia il Gruppo opera attraverso due marchi con identità complementari.

Sagra, presente esclusivamente sul mercato nazionale nel comparto degli oli di oliva e di semi, continua a presidiare il segmento dei consumi quotidiani.

Filippo Berio, distribuito a livello globale, è presente in Italia dal 2019 con una gamma dedicata che punta a soddisfare una domanda sempre più orientata verso qualità, tracciabilità e trasparenza delle filiere.

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