Va in scena Centopercento Garda: l'enogastronomia gardesana in 13 cene d'autore

Venerdì 21 ottobre in tredici ristoranti tra le province di Brescia, Verona e Trento trentanove chef e un pasticcere creeranno un menu speciale per Centopercento Garda.

17 Ottobre 2022 - 08:58
Va in scena Centopercento Garda: l'enogastronomia gardesana in 13 cene d'autore

Conto alla rovescia per Centopercento Garda, l’evento che racconta il ricco patrimonio enogastronomico gardesano. Venerdì 21 ottobre in tredici ristoranti tra le province di Brescia, Verona e Trento trentanove chef e un pasticcere creeranno un menu speciale a sei mani interpretando le eccellenze del territorio con piatti della tradizione o rivisitati in base al loro stile e alla loro personalità. Le cene d’autore di Centopercento Garda avranno luogo contemporaneamente nella stessa serata, coinvolgendo alcuni tra i protagonisti della scena culinaria lacustre. Un variegato mosaico di sapori e prelibatezze che avrà come unico comune denominatore il Garda, a cui il pastry chef Carmelo di Novo ha dedicato un’inedita creazione che sarà il dolce finale di ogni menu.

Il progetto, nato da un’evoluzione di Fish&Chef (la prima kermesse culinaria ideata da Leandro Luppi ed Elvira Trimeloni oltre dieci anni fa per valorizzare il pesce di lago e le eccellenze gardesane in chiave gourmet), sposta l’attenzione dalla cucina stellata alla ristorazione di qualità, trasversale a tutte le tipologie di locali. Centopercento Garda unisce i suoi protagonisti con un unico fil rouge: la valorizzazione della straordinaria ricchezza agroalimentare del lago di Garda e la celebrazione della sua biodiversità.

Grazie al supporto e alla collaborazione dei produttori locali, Centopercento Garda sarà l’occasione per tutti i food e wine lovers per assaporare il territorio gardesano nelle sue diverse declinazioni, scoprendo così, in un caleidoscopio di sapori e profumi, la cucina e i vini locali. I trentanove chef, infatti, daranno spazio nei loro piatti agli ottimi ingredienti del territorio: la Garronese Veneta proveniente dagli allevamenti dell’azienda Sartori Carni di Brenzone (VR), il pesce di lago di Trotaoro a Preore (TN), gli ortaggi, coltivati in modo sostenibile dall’innovativa azienda agricola Baby Greens (BS) e non solo, l’olio, il miele degli apicoltori locali, i formaggi di capra e le farine ottenute da grani antichi. Tra i partner dell’iniziativa anche le Tenute Cordioli (VR), specializzate nell’allevamento di avicoli, unendo tradizioni contadine a tecniche moderne di controllo e igiene; Acqua Filette, una tra le acque oligominerali più pure al mondo che sgorga tra le montagne incontaminate dell'Appennino Laziale; e Dicisano (VR), un liquore la cui ricetta nasce a Cisano di Bardolino ispirandosi a un’antica ricetta del Lago di Garda.  width=

Non mancheranno naturalmente le diverse espressioni enologiche delle tre province, rappresentate dalle aziende vitivinicole Cà Maiol, Cavalchina, Bottenago e Madonna delle Vittorie, che accompagneranno i diversi menu con i vini simbolo delle zone di origine.

Cà Maiol, che sorge nel cuore della Lugana, tra vivaci vigneti e antiche cascine, proporrà il Lugana Molin, fresco e fruttato, adatto ad accompagnare piatti a base di pesce di lago; il Lugana Prestige, dal sapore morbido e perfetto per aperitivi e frutti di mare; il Lugana Riserva Fabio Contato, suadente e avvolgente, particolarmente indicato per risotti o secondi piatti di carne bianca; il Lugana Brut Metodo Classico, fresco e morbido con richiami di frutta; il Valtènesi Riviera del Garda Classico Chiaretto, chiamato Roseri per la delicatezza del suo profumo che ricorda un bocciolo di rosa, dal colore lievemente rosato e adatto ad accompagnare gamberi di lago e finferli; infine, il Soldorè Passito, il perfetto vino dolce da dessert della tradizione gardesana.

Cavalchina, i cui vigneti sono collocati sulle colline moreniche a Custoza, ha selezionato quattro dei suoi vini più pregiati: il Custoza Superiore Doc Amedeo, complesso, denso e profondo, da accompagnamento a pietanze importanti; il Bardolino Doc Casella, rosso elegante e discreto; il Bardolino Doc Chiaretto, rosato leggero ed equilibrato, che si sposa alla perfezione con primi piatti, salumi e pesce; e infine, il Rabitta Igt, bianco che regala intense note al palato.

Bottenago, situata tra le colline della Valtènesi, da sempre rinomate per la produzione di vini rossi, bianchi e rosati di prima qualità, offrirà alcune delle sue etichette più rappresentative: il Bottinus Metodo Classico Spumante Brut e Rosè Brut, entrambi ottimi per accompagnare aperitivi a base di pesce e crostacei; il Pinot Bianco Garda Doc, vino perfetto per antipasti, carni bianche e pesci; il Riviera del Garda Classico Doc Anima, vino eclettico che non teme abbinamenti azzardati, tra cui i piatti della tradizione locale come il pesce di lago; dalla stessa zona di produzione provengono anche il Botenacha e il Groppello, vini rossi vivaci adatti a carni e pietanze saporite.

La cantina Madonna delle Vittorie, che coltiva 26 ettari di vigneti e produce in Trentino vini bianchi freschi e fruttati, rossi armoniosi e anche spumanti d’eccellenza, proporrà Nosiola Vigneti delle Dolomiti Igp, vino ottenuto dall’unica varietà a bacca bianca autoctona del Trentino; due Trento Doc: il Metodo Classico Dosaggio Zero e il Brut Millesimato, entrambi ottenuti da uve Chardonnay e adatti ad aperitivi e antipasti; Summolaco Vigneti delle Dolomiti Igp, un rosso corposo e complesso; infine, il Moscato D’Eva, perfetto per accompagnare il dolce a fine pasto.

Le cene di Centopercento Garda segneranno l’inizio di un lungo weekend: l’evento può, infatti, essere l’occasione per concedersi qualche giorno di relax sul Lago di Garda quando il clima ancora mite è l’ideale per escursioni e gite fuori porta. Non solo per scoprire gli artigiani che con passione e tenacia portano avanti piccole produzioni di nicchia che spaziano dall’olio allo zafferano, dal miele alle farine biologiche, e altri ingredienti del territorio, ma anche le mete più conosciute e visitate. Tra queste il Monte Baldo, parco naturalistico di eccezionale bellezza, unico per la sua biodiversità con oltre sessanta specie di orchidee e altri fiori rari, al punto da essere definito “Giardino Botanico d’Europa”, e immensa palestra all’aperto dove si possono esercitare innumerevoli attività sportive. Chi ama lo sport ha l’imbarazzo della scelta, perché il territorio gardesano è ricco di percorsi adatti al trekking o alla mountain-bike. Chi, invece, desidererà trascorrere un weekend all’insegna del relax e del benessere e godere di una vera esperienza di rigenerazione, a Sirmione le famose Terme di Catullo, il Parco Termale del Garda di Villa Cedri a Colà e il Garda Thermae di Arco offrono trattamenti per ogni esigenza. Numerosi sono anche gli hotel che offrono al loro interno una zona wellness.

Il racconto del Lago di Garda è fatto di enogastronomia, territorio, natura, arte e cultura: in una parola, Centopercento Garda.

I ristoranti e gli chef di Centopercento Garda

Le tredici cene di Centopercento Garda si svolgeranno nei ristoranti delle provincie di Brescia, Verona e Trento.

I ristoranti della provincia di Brescia sono: Osteria Felter Alle Rose a Salò, con il resident chef Matteo Felter e gli chef ospiti Andrea Mantovanelli (chef consultant) e Terry Giacomello (chef consultant); La Dispensa a San Felice del Benaco, con il resident chef Michele Bontempi e gli chef ospiti Alessandro Bedin (La Casa degli Spiriti di Costermano sul Garda - VR) e Matteo Maenza (Lefay Resort&SPA di Gargnano - BS); Ristorante Capriccio a Manerba del Garda con il resident chef Giuliana Germiniasi e gli chef ospiti David Cattoi (Il Re Busa della Busa di Riva del Garda -TN) e Patrizia Zanella (Locanda Monte Baldo di Malcesine - VR); Osteria H2O a Moniga del Garda con il resident  chef Saulo Della Valle e gli chef ospiti Alessandro Pilatti (Andrunèl di Limone sul Garda - BS) e Alfio Ghezzi (Senso di Eala di Limone sul Garda - BS); Ristorante Casa Leali a Puegnago con il resident chef Andrea Leali e gli chef ospiti Andrea Costantini (Regio Patio di Garda - VR) e Zeno Moretti (Nablus di Gardone Riviera - BS); Aquariva a Padenghe sul Garda con il resident chef Paolo Favalli e gli chef ospiti Fabio Cordella (La Veranda del Color di Bardolino - VR) e Giada Miori (La Casina Drena - TN); Ristorante Mos a Desenzano del Garda con il resident chef Stefano Zanini e gli chef ospiti Leandro Luppi (Vecchia Malcesine di Malcesine - VR) e Mari Vedovelli (Il Giardino delle Esperidi di Bardolino - VR); infine, La Speranzina a Sirmione con il resident chef Fabrizio Molteni e gli chef ospiti Davide Pellegrino (Pergolo Vino&Cucina di Lazise - VR) e Fabio Mazzolini (Osteria Dalie e Fagioli di Manerba del Garda - BS).

I ristoranti della provincia di Verona sono: Locanda Perbellini Ai Beati a Garda con il resident chef Michele Bosco e gli chef ospiti Maurizio Bufi (Il Fagiano di Gardone Riviera - BS) e Sergio Demonti (La Miniera di Tignale - BS); Taverna Kus a San Zeno di Montagna, con il resident chef Stefano Lorenzi e gli chef ospiti Alberto Bertani (QbDuePuntoZero di Salò - BS) e Orietta Filippini (La Tortuga di Gargnano -BS); Locanda Moscal di Affi, con la resident chef Corinne Luppi e gli chef ospiti Stefano Baiocco (Villa Feltrinelli di Gargnano - BS) e Laurent Paccini (chef consultant); Osteria del Quattro a Torri del Benaco con il resident chef Isidoro Consolini e gli chef ospiti Roberto Stefani (Tancredi di Sirmione - BS) e Massimo Fezzardi (Esplanade di Desenzano del Garda - BS).

Infine, il ristorante della provincia di Trento è Peter Brunel Ristorante Gourmet di Arco con il resident chef Peter Brunel e gli chef ospiti Piercarlo Zanotti (Garda Golf di Soiano - BS) e Roberto Rambaldo (trattoria Alla Torre di Ponti sul Mancio - MN).

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