Al via il Festival di Sanremo, ecco le aziende del settore food & beverage che supportano l'evento musicale più amato

Ecco le aziende del settore food & beverage che supportano 74° Festival di Sanremo, la kermesse musicale più seguita e amata dagli italiani

6 Febbraio 2024 - 11:06
Al via il Festival di Sanremo, ecco le aziende del settore food & beverage che supportano l'evento musicale più amato
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Il Festival di Sanremo, la kermesse musicale più seguita e amata dagli italiani, ha finalmente preso il via, dando inizio a una settimana di emozioni, spettacolo e musica. Ma non sono solo gli artisti a salire sul palco: dietro le quinte c'è un'interessante presenza di aziende del settore food & beverage, che con il loro supporto aggiungono un tocco speciale all'atmosfera del 74° Festival della Canzone Italiana. Eccole:

Sanremo, l’omaggio di Barilla alla musica italiana nei capolavori senza tempo dell’archivio storico del gruppo

All’apertura della 74ª edizione del Festival di Sanremo, Barilla omaggia la musica italiana riportando alla luce le collaborazioni realizzate con due grandi artisti: Mina e Massimo Ranieri. Non solo, l’Archivio Storico del Gruppo conserva numerosi caroselli, spot e materiali di backstage legati alla cultura pop italiana e realizzati dai maestri Dario Fo ed Ennio Morricone, nonché campagne di comunicazione come “Sanremo nel cuore” la raccolta punti lanciata nel 1987 dedicata alle più belle voci che, sino a quel momento, avevano calcato il palco dell’Ariston.

Mina, l'icona senza tempo che ha fatto della Pasta Barilla una diva

Una “Pasta diva”. A questo pensava Pietro Barilla quando, nel 1965, aveva incontrato a Roma Mina, che i sondaggi dell’epoca davano come la più amata dagli italiani. Una diva per rivoluzionare l’immagine della pasta e farla diventare un piatto di tendenza. Lei disse di sì, lasciandoci piccoli grandi capolavori fuori dal tempo, eccezionale interprete dei caroselli Barilla dal 1965 al 1970 che ebbero come obiettivo di togliere la pasta dall’ordinario per renderla una scelta di stile. In 5 anni Mina, diretta da registi del calibro di Valerio Zurlini, Piero Gherardi, Antonello Falqui ed Enrico Sannia registra più di 60 cortometraggi oggi conservati presso l’Archivio Storico Barilla nelle pellicole 35mm, dando voce alla qualità della pasta Barilla. Lo dirà lei stessa alla fine di ogni spot del 1965 «B come Buona cucina, un tocco di alta cucina nei piatti semplici di ogni giorno». Un claim preceduto dalla sua musica, visto che in ogni carosello Mina intonava i classici del suo repertorio dell’epoca: “Brava”, “Vorrei che fosse amore”, “Niente di niente”, “La canzone di Marinella” a “Sacumdì sacumdà”, “L’ultima occasione”, “Un anno d’amore”, “Città vuota” “Un bacio è troppo poco”, “Soli” e “Quand’ero piccola”.

Massimo Ranieri, Dario Fo ed Ennio Morricone interpretano il mondo Barilla

L’Italia più genuina e familiare fatta di musica, cibo e qualità vive nei caroselli con Massimo Ranieri che nel 1972 racconta per Barilla le “prove del fuoco” che hanno segnato la sua carriera, legando ad ogni ricordo una canzone: “Io e te”, “Rose Rosse”, “‘O sole mio”, “Pietà per chi ti ama”, “Guapparia”, “Adagio veneziano”, “Cronaca di un amore”, “’O surdato ’nnammurato”, “Jesus”, “Via del Conservatorio”.  In uno dei più iconici caroselli, Ranieri, dopo aver intonato “Rose Rosse”, apre la porta di casa ed entrando in cucina trova la mamma davanti ad un piatto fumante di pasta Barilla, che commenta “A casa nostra i tortiglioni si fanno così: olio, pomodoro, mozzarella, basilico e soprattutto tortiglioni Barilla”, l’unica che sopporta la “prova del fuoco” e cioè la doppia cottura in acqua e in padella, sul fuoco vivo. 

Alle campagne di Barilla hanno partecipato anche altri protagonisti della storia del Festival. Come Dario Fo che nel 1959 realizza 10 short e giocosi sul tema del “ballista e gli amici del bar” e, 10 anni dopo, nel 1969, anima il Controfestival, con la contestazione e la parodia del mondo sanremese. O il maestro Ennio Morricone, che oltre a realizzare colonne sonore per il cinema è stato anche arrangiatore di grandi hit degli anni Sessanta, come “Se telefonando”, “Abbronzatissima” o “Sapore di Sale”. E che per Mulino Bianco ha firmato con le sue inconfondibili note anche il famoso spot sulla Famiglia del Mulino Bianco, unendo toni semplici e raffinati per riprodurre, si legge nei documenti dell’Archivio Storico Barilla, una “comune aria di famiglia”.

"Sanremo nel Cuore", una compilation celebra il sodalizio tra Pasta Barilla e Festival

Il sodalizio tra Barilla e il mondo della musica non finisce con i caroselli. Prosegue nel 1987 coniugando nostalgia, passione per il collezionismo e Walkman&cuffiette tipici degli anni Ottanta. Con la campagna “Sanremo nel cuore”, una innovativa raccolta punti Barilla metteva in palio un’audiocassetta con una compilation di 12 canzoni in versione originale che ancora oggi raccontano la storia della kermesse. Tra queste, “Nel blu dipinto di blu”, “Non ho l’età”. Un regalo esclusivo dedicato, come recitava lo spot, a chi a chi vive Sanremo come un grande momento di tradizione italiana.

L'Archivio Storico Barilla, un patrimonio di oltre 60 mila documenti, espressione del costume italiano

Questi ed altri tesori nascosti della comunicazione pubblicitaria sono stati digitalizzati e sono consultabili da tutti grazie all’Archivio Storico Barilla www.archiviostoricobarilla.com. Un progetto voluto fortemente da Pietro Barilla con l'obiettivo di conservare e valorizzare la documentazione storica prodotta dall'azienda a partire dalla sua nascita, nel 1877, pochi anni dopo l’unità d’Italia. L’Archivio storico Barilla è stato dichiarato dal Ministero della Cultura “sito di notevole interesse storico” perché “racconta l’evoluzione del costume italiano”. 

Oltre 60.000 i documenti catalogati che ripercorrono la storia, l'attività economica, la strategia comunicativa e pubblicitaria dei marchi iconici come Barilla, Mulino Bianco, Pavesi, Pan di Stelle e Voiello. La sezione su grafica e comunicazione pubblicitaria raccoglie oltre 150 manifesti dagli anni Venti del Novecento ad oggi, oggetti promozionali e circa 3.500 filmati pubblicitari per tv e cinema. Non manca una sezione dedicata al merchandising con tanti oggetti vintage che possono essere acquistati direttamente sul sito dagli appassionati di collezionismo. 

La pizza e lo street food napoletano protagonisti al 74esimo Festival di Sanremo 

Da lunedì 5 a venerdì 10 febbraio le eccellenze della cucina partenopea saranno protagoniste al 74esimo Festival di Sanremo. La cucina napoletana, infatti, sarà presente al Festival della canzone italiana grazie all’associazione “Aperitivo Food & Drink” e all’aziendaSapori di Napolidello chef Gennaro Galeotafiore.
All’interno degli spazi dell’incantevole Villa Ormond, pizzaioli, chef, influencer e blogger saranno i protagonisti della kermesse internazionale dedicata alla canzone italiana.

Siamo orgogliosi di portare i nostri prodotti e la nostra tradizione culinaria in una manifestazione importante come il Festival di Sanremo, dove già in passato abbiamo rappresentato la cucina della nostra regione – ha dichiarato Gennaro Galeotafiore dell’azienda “Sapori di Napoli” – Il nostro obiettivo è promuovere la cucina partenopea in giro per l’Italia oltre ad accogliere giornalisti, attori, registi e star internazionali con i nostri prodotti”.

Partner dell’evento saranno i prodotti caseari di Latticini Orchidea, la pasta artigianale di Antica Maccheroneria, le farine di Molino Naldoni, gli abiti da lavoro di Linework Group, le impastatrici IP Bake, i forni e le strumentazioni di Sacar Forni, i pomodori pelati di La Rosina, i tartufi di Sassone Tartufi, i prodotti senza glutine di Gluteno, i prodotti distribuiti da Ristorfoods, Formazione Calabria e tanti altre aziende ed enti che supportano il progetto.

Oltre alla friggitoria napoletana, colonna portante dello street food partenopeo, durante il Festival di Sanremo ci sarà anche la seconda edizione del “Trofeo Pizza Festival Sanremo”. Il premio, realizzato dal promoter calabese Franco Buccinà assieme al pizzaiolo Francesco Fortuna ed a Gennaro Galeotafiore, concentrerà nella città dei fiori il meglio dei pizzaioli italiani. Saranno oltre 40 i pizzaioli in gara, impegnati in diverse categorie come Pizza Classica, Pizza Contemporanea, Art Pizza, Pizza Gourmet, Pizza Gluten Free e tante altre. Tra le tante creazioni nella scorsa edizione, ad esempio, va ricordata la Pizza Amadeus realizzata in onore del direttore artistico e apprezzatissima dallo stesso conduttore della kermesse sanremese.

Un ritorno a Sanremo per l’azienda “Sapori di Napoli” e per lo chef Gennaro Galeotafiore che, dopo la presenza degli ultimi 4 anni, ha deciso di rilanciare la presenza della cucina napoletana in Liguria anche con l’ausilio dell’associazione “Aperitivo Food & Drink”, con cui il prossimo mese di aprile realizzerà la seconda edizione del Campionato dell’Aperitivo. 
Oltre alla musica e alla canzone italiana, quindi, a Sanremo ci sarà spazio anche alla cucina di qualità campana.

Mutti è partner del Festival di Sanremo 2024

Mutti, azienda di Parma leader in Europa nel mercato dei derivati del pomodoro è, per la prima volta, partner del Festival di Sanremo, lasciandosi ispirare dalla vocazione internazionale della kermesse, che ha fatto dell’italianità il suo punto di forza. Nel segno della valorizzazione del Made in Italy, la partnership si concretizza in un’ampia attività di comunicazione volta a valorizzare le nuove Zuppe fresche Mutti: genuine, realizzate con pomodoro 100% italiano.

La partnership con il Festival della musica italiana si inserisce in una progettualità più ampia, volta al rafforzamento delle categorie di prodotto ready-to-use e che si è concretizzata anche nella creazione di una nuova business unit ad essi dedicata, all’inizio del 2023: un segno tangibile dell'attenzione dell'azienda verso l'evoluzione dello scenario dei consumi, soprattutto per quanto riguarda la popolazione più giovane che desidera un maggior contenuto di servizio senza compromettere gusto e qualità. 

Da sempre il Made in Italy è nel dna di Mutti. In occasione della prima partnership con il Festival di Sanremo, abbiamo voluto valorizzare le nostre nuove Zuppe fresche, una perfetta rappresentazione di quella doppia anima, italianità e spinta all’internazionalizzazione, che permea le strategie future dell’azienda. E, questo, pienamente in linea con lo spirito di Sanremo” ha commentato Rafael Narvaez, Group Chief Marketing Officer di Mutti.

Durante i giorni del Festival, Mutti presidierà la città di Sanremo attraverso diverse azioni sul territorio. L’attività principale prevede la brandizzazione del trenino che offrirà un tour per le strade di Sanremo, nel corso della settimana del Festival. Questo farà tappa in alcuni dei luoghi simbolo della città e terminerà la sua corsa presso il Forte Santa Tecla, dove i viaggiatori in discesa dal convoglio speciale potranno degustare le zuppe Mutti, corpose e genuine perché fatte con il miglior pomodoro. Mutti regalerà alla città anche un divertente intrattenimento musicale: presso il Casinò, per ricordare che le zuppe Mutti sono pronte in soli 4 minuti, si potrà trovare un microonde gigante dentro al quale un Dj Chef Mutti si esibirà suonando e preparando le zuppe e le hostess distribuiranno un gadget a ricordo delle emozioni vissute durante il Festival. 

Damarila TNT, Official Supplier per Casa Sanremo 2024

L’azienda Damarila TNT, nata a Cava de’ Tirreni (Sa) nel 2005 e leader nel settore del tovagliato monouso in non tessuto nel settore Ho.Re.Ca., è lieta di annunciare la sua partecipazione come Official Supplier per la 17esima edizione di Casa Sanremo, la casa ufficiale del Festival della Canzone Italiana - Sanremo 2024.

Dal 2 al 10 febbraio 2024, Damarila TNT trasformerà Casa Sanremo in un’oasi di eleganza, dove la musica si fonderà con la passione, l'eccellenza, la buona tavola e il tovagliato in tessuto non tessuto di alta qualità esaltato dalle linee firmate Italian Creativity.

L'esperienza straordinaria offerta da Damarila TNT durante Casa Sanremo 2024 sarà un viaggio sensoriale unico, arricchito dalla presenza dei prodotti firmati dal brand, dotati di due importanti attestazione, Spunlace e BioPanda, che incarneranno l'autenticità, la creatività e l’attenzione nei confronti della sostenibilità che da sempre contraddistinguono l’azienda.

E’ Maniva l’acqua di Casa San Remo

Maniva Spa, l’azienda produttrice di acque minerali attiva dal 1998 fra le Alpi Retiche bresciane, annuncia la partnership con Casa San Remo in occasione della 64ª edizione della manifestazione canora più seguita e amata d’Italia.

Una collaborazione in qualità di Official Partner che vedrà impegnata Maniva , rappresentata dalla sua Acqua Maniva Chef e dai suoi prodotti di punta, all’interno del nutrito panel di eventi che dal 2 al 10 febbraio Casa San Remo predisporrà durante quella che da sedici anni è l’area hospitality del Festival di San Remo, crocevia di artisti, giornalisti, imprenditori e addetti ai lavori del mondo della musica, del cinema e dello spettacolo.

Una vetrina importante dell’eccellenza made in Italy che per Maniva è un ulteriore riconoscimento alla continua crescita, ai progetti di innovazione e agli ingenti investimenti sostenuti in sviluppo produttivo, che stanno progressivamente permettendo all’azienda di recitare un ruolo nel proprio mercato di riferimento sempre più da protagonista a livello nazionale.
Maniva ha infatti chiuso il 2023 con un record di produzione attestatosi ben oltre i 184 milioni di bottiglie, con una percentuale di crescita a due cifre rispetto all’anno precedente, che si è riflessa anche sui ricavi, incrementati del 23%.

Il successo dell’azienda si deve principalmente all’innovazione di prodotti e packaging, che sempre più intercettano e soddisfano le molteplici esigenze dei target di mercato e che fanno della sostenibilità il motore principale.

Maniva , infatti, ha adottato da oltre un triennio una politica di investimento e sviluppo che unisce ricerca e tecnologia alla piena sostenibilità attraverso la riconversione di alcune delle proprie linee alla sola produzione in vetro (ora il 17% del totale prodotto), all’utilizzo sempre maggiore del R-Pet e all’ l’importante sviluppo commerciale dello Smile-Box Maniva , il nuovo packaging sostenibile e multistrato in produzione dal 2022, che custodisce, preserva e mantiene inalterate le caratteristiche organolettiche e i benefici alcalini delle naturali proprietà di acqua minerale Maniva, particolarmente richiesto dai consumatori.

Ciobar al FantaSanremo: una parentesi di dolcezza

Ciobar, l’iconico marchio lanciato da cameo nel 1960 per regalare ai consumatori l’esperienza della cioccolata calda in tazza a casa come al bar, è sponsor ufficiale del FantaSanremo, il gioco che ha animato le ultime edizioni del festival e che rappresenta un appuntamento molto atteso per gli appassionati spettatori della più famosa competizione musicale italiana.

Quest’anno chiunque ha potuto iscrivere gratuitamente la propria squadra all’interno della lega Ciobar e creare la propria “Parentesi di Dolcezza”, leit motive di questa attività. Le parentesi, nuovo simbolo del brand, rappresentano uno spazio accogliente fatto di condivisione e autenticità, in cui siamo liberi di essere noi stessi con le persone che ci fanno sentire bene.

Tutti i giocatori del FantaSanremo potranno beneficiare quest’anno dei bonus Ciobar, che portano piccole parentesi di dolcezza e autenticità sul palco più famoso d’Italia: 
•    bonus parentesi coccolosa se uno degli artisti in squadra abbraccia il conduttore; 
•    bonus parentesi giocosa se l’artista batte il 5 al co-conduttore; 
•    bonus parentesi sentimentale se l’artista si commuove con un raddoppio del bonus in caso di evidente lacrimazione.

Una parentesi di dolcezza non solo digitale. Ciobar, infatti, sarà presente per tutta la durata della manifestazione in città anche con un’attivazione sul territorio. 

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