Al via Hospitality: l'edizione 50 a Riva del Garda con oltre 750 espositori
Hospitality 2026 festeggia 50 edizioni a Riva del Garda con oltre 750 espositori: quattro giorni dedicati a innovazione, tecnologie e futuro dell'Horeca.
EVENTI - Si è aperta questa mattina a Riva del Garda la 50a edizione di Hospitality – Il Salone dell'Accoglienza, la principale fiera internazionale italiana dedicata agli operatori dell'Horeca, organizzata da Riva del Garda Fierecongressi. La manifestazione, in programma fino al 5 febbraio al Quartiere Fieristico, vede la partecipazione di oltre 750 espositori e top buyer internazionali, con 9 padiglioni su 46.500 mq e un calendario di 150 appuntamenti tra eventi, iniziative esperienziali, incontri e formazione.
Una storia che racconta l'evoluzione dell'accoglienza italiana, tra innovazione, passione e capacità di interpretare i cambiamenti del settore. Molto più di una vetrina espositiva, la fiera è diventata nel tempo un luogo di incontro, confronto e crescita, nata da un territorio dalla forte vocazione turistica e cresciuta insieme ad esso. Un legame autentico, costruito negli anni, che oggi si traduce in valore, opportunità e nuove prospettive per la comunità che l'ha generata, continuando a guardare al futuro con entusiasmo e responsabilità.

I numeri della manifestazione sono resi possibili grazie all'attività di scouting della fiera e ai programmi di incoming realizzati anche in collaborazione con ITA Italian Trade Agency.
La manifestazione si è aperta ufficialmente con l'Opening Talk "Celebrating With You", un momento di confronto e approfondimento che ha coinvolto autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale, associativo e imprenditoriale.
«È con profonda emozione che inauguriamo la 50ª edizione di Hospitality, un traguardo raggiunto grazie a scelte coraggiose, impegno e relazioni costruite nel tempo. In un mercato dell'ospitalità in continua evoluzione, caratterizzato da nuove esigenze e sfide sempre più complesse, Hospitality conferma il suo ruolo strategico, valorizzando il fattore umano e restituendo al territorio e alla community del settore visione, opportunità e crescita. Questa edizione speciale è dedicata a chi ha costruito con noi questa storia, a chi la vive ogni giorno e a chi continuerà a darle futuro. Un ringraziamento particolare va dunque a istituzioni, associazioni, espositori e tutti gli attori della filiera», ha dichiarato Roberto Pellegrini, Presidente di Riva del Garda Fierecongressi.
«Questa edizione è il risultato di un cammino costruito insieme – ha sottolineato Alessandra Albarelli, Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi, - fondato su evoluzione, innovazione e crescita dell'ospitalità. Oggi guardiamo al futuro con responsabilità e piena consapevolezza delle sfide che ci attendono: è questo lo spirito di una fiera che continua a svilupparsi insieme alla community dell'accoglienza. E quest'anno per interpretare l'esigenza degli espositori di aprirsi a un pubblico più ampio, abbiamo voluto avvicinare la fiera al territorio, con Out&About – Il lato fuori di Hospitality, un calendario di eventi diffusi che coinvolge la città di Riva del Garda e alcune delle sue location più iconiche».
Nei 9 padiglioni, la fiera presenta le ultime tendenze e una proposta completa per l'ospitalità e la ristorazione articolata in quattro aree tematiche – Beverage, Contract&Wellness, Food&Equipment, Renovation&Tech – e quattro aree speciali dedicate a mixology, vino ed enoturismo, birra artigianale e, novità 2026, Dimensione Gusto, uno spazio che valorizza l'enogastronomia locale con le eccellenze del Garda Trentino.
Attenzione particolare al turismo open-air, segmento strategico che in Italia genera un indotto di circa 8,5 miliardi di euro, nel padiglione Outdoor Boom.

Da evidenziare inoltre il consolidamento del format H Experience, con le iniziative esperienziali dedicate ad accessibilità, progettazione, digitalizzazione e tasting, tra cui la terza edizione del progetto DI OGNUNO, incentrato quest'anno sulla ricettività open air con l'installazione Orizzonti Possibili, e AI Playground, un'area interattiva in cui è possibile esplorare il ruolo dell'intelligenza artificiale nel miglioramento dei processi aziendali.
Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality, è intervenuta illustrando le caratteristiche di questa edizione e ribadendo la centralità delle persone nel settore dell'accoglienza: «Hospitality pone al centro le persone: professionisti, aziende e partner che ogni anno contribuiscono a renderla un luogo di incontro, crescita e confronto. Dall'ascolto delle loro esigenze nascono contenuti ed esperienze in grado di generare valore concreto per il comparto Horeca, integrando tecnologia, sostenibilità e dimensione relazionale».
Accanto al percorso espositivo, la fiera conferma il suo ruolo di punto di riferimento per uno dei comparti più strategici dell'economia italiana, che nel 2024 ha generato un fatturato di circa 107,1 miliardi (rapporto 2025 curato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Italgrob e AFDB).
L'esperienza fieristica si configura così come un percorso integrato che coniuga relazione, formazione e opportunità di business, nel quale ogni incontro diventa occasione di confronto, nuove collaborazioni e crescita delle competenze. In questo contesto, la community di Hospitality rappresenta il motore della manifestazione: una rete dinamica capace di connettere professionalità, visioni e territori, rafforzando il ruolo e il valore della fiera.
L'opening ha ospitato un confronto con i principali rappresentanti delle associazioni di categoria sulle sfide future del turismo, della ristorazione e dell'accoglienza: Marco Fontanari, Consigliere Nazionale di FIPE, Alessandro Massimo Nucara, Direttore Generale di Federalberghi, Fabio Poletti, Vicepresidente di FAITA Federcamping, Bartolo D'Amico, Presidente di ADA-Associazione Direttore Alberghi Italia.
Fabrizio Lobasso, Vice Direttore Generale per la Crescita e le Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha sottolineato la strategicità del settore HoReCa per il sistema Italia, che vale circa 100 miliardi di euro e ha registrato esportazioni per 4,3 miliardi nei primi sei mesi del 2025. Nel suo intervento ha ribadito l'importanza di manifestazioni come Hospitality per il sostegno all'export e all'internazionalizzazione delle imprese italiane, evidenziando come l'ospitalità sia un valore assoluto capace di unire accoglienza, innovazione, tradizione, sostenibilità, formazione e inclusività (con particolare attenzione all'esperienza del percorso DI OGNUNO – Orizzonti Possibili che ha sperimentato con entusiasmo in fiera).
Di particolare valore simbolico è stata la premiazione dei Past President di Riva del Garda Fierecongressi, riconoscendo il contributo di chi ha guidato la manifestazione e ne ha garantito continuità e visione nel tempo.
L'evento si è chiuso con un momento celebrativo dedicato a imprese, consulenti, fornitori e collaboratori che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla crescita della manifestazione, testimoniando il valore di una comunità che ha saputo costruire insieme in questi anni relazioni, fiducia e opportunità di sviluppo.
All'inaugurazione e al taglio del nastro hanno partecipato anche Alessio Zanoni, Sindaco di Riva del Garda; Roberto Failoni, Assessore all'artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento; Silvio Rigatti, Presidente di Garda Trentino.
Hospitality è realizzata con il sostegno di Cassa Centrale, Cassa Rurale Alto Garda - Rovereto e ITAS Mutua.
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