Cattel e le eccellenze DOP e IGP: 248 referenze per l'Horeca
Cattel SpA porta nelle cucine professionali del Nord Italia il meglio del made in Italy: 248 referenze DOP e IGP per il fuori casa
DISTRIBUZIONE E CATERING - Nel mercato della ristorazione professionale, la qualità certificata vale oro — o quasi. Per Cattel SpA, distributore veneto con oltre 8.000 referenze a catalogo, vale oltre 6,2 milioni di euro: è il peso delle 248 referenze DOP e IGP che animano un'offerta tra le più strutturate del Nord Italia.
Un patrimonio certificato da oltre 6 milioni di euro
Le denominazioni DOP e IGP sono strumenti di tutela riconosciuti dall'Unione Europea: proteggono nomi legati a territori specifici e a disciplinari che garantiscono origine, metodo produttivo e reputazione del prodotto, con requisiti differenti lungo le fasi della filiera. Le 248 referenze DOP e IGP rappresentano per Cattel un valore di oltre 6,2 milioni di euro, pari a circa il 4% del fatturato complessivo.

Trend in crescita: i prodotti più performanti
Nel confronto anno su anno 2024/2025, il portafoglio è in evoluzione, con una spinta significativa su formati e linee che intercettano i bisogni del fuori casa. Tra le crescite più significative nell'area DOP spiccano la Mozzarella di Bufala Campana DOP in nuovi formati, il Gorgonzola DOP in versioni a cucchiaio, il Parmigiano Reggiano DOP — anche grattugiato — e diverse specialità legate a stagionature e territorialità. Sul fronte IGP, trainano il risultato referenze ad alta rotazione come la Pasta di Gragnano IGP, l'Aceto Balsamico di Modena IGP, la Porchetta di Ariccia IGP, lo Speck Alto Adige IGP e lo Stoccafisso IGP.

La partnership con il Consorzio Montasio DOP
In questo percorso di valorizzazione delle eccellenze certificate si inserisce la partnership con il Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP, che ha selezionato Cattel come partner ufficiale per iniziative dedicate al mercato professionale. "Essere scelti dal Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio DOP come partner è per noi motivo di grande orgoglio: questa collaborazione conferma la nostra missione di mettere a disposizione degli operatori del fuori casa prodotti di eccellenza e contribuire alla valorizzazione del made in Italy agroalimentare", dichiara Giandomenico Baita, Direttore Vendite di Cattel SpA.
Presenza capillare e visione di lungo periodo
Con un catalogo di oltre 8.000 referenze e una presenza operativa in 41 province tra Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, Cattel rinnova il proprio impegno nel portare in cucina qualità certificata, cultura del territorio e filiere riconosciute. Un impegno che si inserisce in un settore di peso per l'economia nazionale: secondo FIPE-Confcommercio, i consumi della ristorazione in Italia hanno superato i 96 miliardi di euro, con circa 328 mila imprese e 1,5 milioni di occupati. In questo scenario, Cattel intende continuare a fare la propria parte, mettendo a disposizione degli operatori un assortimento sempre più qualificato e progetti di filiera capaci di valorizzare le denominazioni e i territori.






