CUCINAMARE 2026: presentata la guida digitale dedicata alla ristorazione balneare italiana
Disponibile solo su App, CUCINAMARE 2026 seleziona oltre 460 locali e racconta la ristorazione balneare italiana
LIBRI E GUIDE - La ristorazione balneare italiana continua a crescere e a diversificarsi. Lo racconta l'edizione 2026 di CUCINAMARE, la prima guida italiana interamente dedicata ai locali sul mare, presentata il 4 giugno a Roma e disponibile esclusivamente in formato App.
Giunta alla quarta edizione, la guida amplia ulteriormente il proprio raggio d'azione, passando dai 366 locali recensiti nel 2025 a oltre 460 insegne selezionate lungo le coste della penisola e delle isole. Un incremento che testimonia il dinamismo di un settore sempre più centrale nell'offerta turistica nazionale e capace di attrarre un pubblico che sceglie le destinazioni balneari anche in funzione della qualità gastronomica.
La selezione comprende realtà molto diverse tra loro: dai ristoranti stellati ai beach club, dai bistrot affacciati sulla spiaggia ai chioschi, fino alle strutture che hanno trasformato la colazione, l'aperitivo o il pranzo in riva al mare in vere e proprie esperienze di destinazione.
Il cibo diventa una motivazione di viaggio
Secondo gli ideatori della guida, la crescita del progetto riflette un cambiamento più ampio nelle abitudini dei consumatori.
“CUCINAMARE, alla sua quarta edizione, è già diventata uno strumento imprescindibile per chi ama vivere il mare durante tutto l’anno, dato che molti dei ristoranti da noi segnalati non hanno chiusura stagionale. Notiamo anche un cambiamento nel pubblico: sempre più persone scelgono la destinazione balneare anche — o soprattutto — per mangiare bene. Il cibo è diventato una delle ragioni del viaggio, non solo un contorno alla giornata in spiaggia. Le spiagge italiane si confermano in una fase molto dinamica, tanto che la guida aumenta i locali recensiti che passano dai 366 del 2025 a oltre 460 nel 2026. Numeri comunque destinati a evolvere, visto che il lavoro continua e la App è in perenne aggiornamento.” commenta Antonio Boco, fra gli ideatori del progetto.
La fotografia restituita da CUCINAMARE evidenzia infatti un comparto in trasformazione, dove l'offerta gastronomica assume un ruolo sempre più strategico nella competitività delle destinazioni turistiche costiere.
Anche Luciana Squadrilli, giornalista gastronomica e curatrice della guida, sottolinea la varietà delle formule imprenditoriali che stanno emergendo lungo le coste italiane.
“Ciò che continua a sorprenderci, anno dopo anno, è l’eterogeneità dei format: accanto a realtà storiche e consolidate, troviamo ogni anno nuovi progetti che ridefiniscono cosa può significare mangiare in riva al mare, dal chiosco informale all’esperienza gourmet con vista sulle onde. Le spiagge italiane si confermano in una fase molto dinamica”.
Una App che punta su geolocalizzazione e aggiornamento continuo
La guida è consultabile gratuitamente tramite App per dispositivi iOS e Android ed è disponibile anche in lingua inglese.
L'obiettivo è offrire uno strumento pratico sia per il pubblico italiano sia per i visitatori internazionali. Attraverso la geolocalizzazione è possibile individuare facilmente i locali lungo il litorale e consultare schede dettagliate che includono stile della cucina, fasce di prezzo, tipologia dell'offerta, carta delle bevande e servizi disponibili.
Le schede segnalano inoltre la presenza di opzioni vegetariane e gluten free, l'accessibilità per famiglie, la possibilità di accogliere animali domestici, le proposte dedicate a colazioni e aperitivi e, in molti casi, consentono di effettuare direttamente una prenotazione.
Uno degli aspetti distintivi del progetto è il costante aggiornamento dei contenuti: a differenza delle guide tradizionali, l'App viene implementata durante tutto l'anno con nuove segnalazioni e aggiornamenti delle schede esistenti.
Le novità dell'edizione 2026
Tra le principali novità figurano i ristoranti su scogliera, nuova categoria introdotta per valorizzare le insegne che operano in contesti paesaggistici particolarmente caratteristici.
La guida continua inoltre a dedicare spazio a format molto diversi tra loro: ristoranti gourmet sul mare, trabocchi della costa adriatica, indirizzi situati su porti e darsene, locali che valorizzano le spiagge libere e attività raggiungibili anche via mare.
Entrano nella selezione 2026 anche i locali ospitati nei tradizionali casoni della laguna veneziana, ampliando ulteriormente il racconto delle diverse identità gastronomiche costiere italiane.
Roma ospita la presentazione della nuova guida
La presentazione dell'edizione 2026 si è svolta presso l'Hotel de la Ville – Rocco Forte Hotels di Roma, nel cuore della capitale, a pochi passi da Piazza di Spagna e Trinità dei Monti. La struttura, la cui proposta gastronomica è supervisionata dallo chef Fulvio Pierangelini, ha ospitato l'evento di lancio della nuova guida.
Per l'occasione, l'executive chef Christian Marra ha firmato un light lunch servito nella corte interna dell'hotel, realizzato utilizzando prodotti messi a disposizione dai partner del progetto. Il menu ha rappresentato un percorso attraverso alcune delle eccellenze agroalimentari italiane, offrendo una sintesi dell'identità gastronomica costiera che CUCINAMARE racconta ogni anno attraverso la propria selezione.
I premi che raccontano le eccellenze del mare
Accanto alla selezione dei locali, la guida assegna ogni anno una serie di riconoscimenti dedicati alle eccellenze della ristorazione balneare.
Il premio per il Miglior Primo Piatto di Mare, realizzato in collaborazione con Pastificio Di Martino, è stato assegnato ad Attico sul Mare di Grottammare per i suoi Cavatelli alla quintessenza di mare, piatto che concentra l'essenza del pescato locale attraverso una lavorazione che utilizza esclusivamente gli elementi marini per la cottura della pasta.
Il riconoscimento per la Miglior Carta dei Vini, in collaborazione con Contadi Castaldi, è andato al ristorante Marco Polo di Ventimiglia, che oggi propone oltre 600 etichette e una selezione capace di affiancare grandi classici internazionali, produzioni artigianali e una forte rappresentanza del territorio ligure.
A conquistare il titolo di Miglior Pizza al Mare, in collaborazione con Molino Dallagiovanna, è stato Salsedine di Francavilla al Mare, premiato per una proposta che integra la tradizione napoletana con ingredienti di qualità e una forte attenzione al legame con il territorio.
Lo stesso locale abruzzese condivide il riconoscimento per il Miglior Fritto di Mare, assegnato in collaborazione con Olitalia-Frienn, con il Ristorante Aqua di Porto Cesareo, premiato per una frittura che valorizza il pescato locale attraverso equilibrio, leggerezza e precisione tecnica.
Tra gli altri premi figurano Ciurma di Palermo per il Miglior Panino al Mare, Giardino Eden di Ischia per la Miglior Colazione al Mare e Vistamare di Formia per il Miglior Aperitivo al Mare, riconoscimento assegnato in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini d'Acqui DOCG.
Sostenibilità sempre più centrale nelle strategie dei beach club
Particolarmente significativo il riconoscimento dedicato alla sostenibilità, assegnato al Poseidonia Beach Club di Marina di Ascea con il supporto di Legambiente.
Il premio valorizza un approccio che integra gestione ambientale e offerta gastronomica attraverso iniziative concrete: riduzione degli sprechi alimentari, valorizzazione delle seconde lavorazioni, utilizzo della piccola pesca locale, progressiva eliminazione della plastica monouso, formazione del personale sulle buone pratiche ambientali, installazione di pannelli solari e sistemi di recupero delle acque piovane.
Un segnale di come la sostenibilità stia diventando sempre più un elemento strutturale nelle strategie delle imprese balneari e della ristorazione costiera.
Il riconoscimento Maestri del Mare
Tra i premi speciali dell'edizione 2026 figura anche il riconoscimento Maestri del Mare, assegnato a Valentino Cassanelli e Rocco Grisoni del Dalmazia Beach Club dell'Hotel Principe Forte dei Marmi.
Il premio celebra il lavoro di due professionisti che hanno costruito una proposta gastronomica fortemente legata al mare e al pescato della costa toscana. Un percorso sviluppato attraverso esperienze di alto profilo e una cucina che unisce tecnica, creatività e valorizzazione delle materie prime locali.
Un comparto sempre più strategico per il turismo italiano
L'edizione 2026 di CUCINAMARE conferma come la ristorazione balneare stia vivendo una fase di particolare fermento. Crescono i format, aumentano gli investimenti in qualità e sostenibilità e si amplia il numero di attività che scelgono di restare aperte oltre la stagione estiva.
La cucina sul mare non rappresenta più soltanto un servizio accessorio alla vacanza balneare, ma una leva competitiva sempre più importante per attrarre visitatori e valorizzare i territori costieri. Un fenomeno che la nuova edizione della guida documenta attraverso oltre 460 indirizzi distribuiti lungo tutto il Paese.
Tutti i premi CUCINAMARE 2026
- Miglior Primo Piatto di Mare: Attico sul Mare (Grottammare, AP) – Cavatelli alla quintessenza di mare
- Miglior Carta dei Vini: Marco Polo (Ventimiglia, IM)
- Miglior Pizza al Mare: Salsedine (Francavilla al Mare, CH)
- Miglior Fritto di Mare ex aequo:
- Ristorante Aqua (Porto Cesareo, LE)
- Salsedine (Francavilla al Mare, CH)
- Miglior Panino al Mare: Ciurma (Palermo, PA)
- Miglior Colazione al Mare: Giardino Eden (Ischia, NA)
- Miglior Aperitivo al Mare: Vistamare (Formia, LT)
- Premio Sostenibilità e Rispetto dell'Ambiente: Poseidonia Beach Club (Marina di Ascea, SA)
- Maestri del Mare: Valentino Cassanelli e Rocco Grisoni – Dalmazia Beach Club, Hotel Principe Forte dei Marmi






