Michele Piagno racconta tecniche e cultura del cocktail in ''Cucina Liquida''

Nel libro “Cucina Liquida”, Michele Piagno raccoglie tecniche, ricette, abbinamenti e riflessioni sul lavoro del bartender e sulla mixology

22 Lug 2026 - 13:37
Michele Piagno racconta tecniche e cultura del cocktail in ''Cucina Liquida''

LIBRI E GUIDE - Il mondo dei cocktail, con le sue tecniche, le preparazioni e gli abbinamenti, è al centro di “Cucina Liquida”, il nuovo libro del barman friulano Michele Piagno, pubblicato da Corsiero Editore e in vendita al prezzo di 25 euro. Un universo che l’autore descrive come complesso e, nello stesso tempo, semplice proprio come la cucina.

Scritto, fotografato e illustrato, il volume si rivolge ai giovani professionisti che vogliono avere a disposizione le basi del mestiere, ma anche agli appassionati interessati a bere con maggiore consapevolezza e a preparare buoni cocktail. Come il precedente “El Señor Mojito. Cinquantuno ricette e alcuni segreti”, anch’esso pubblicato da Corsiero Editore, il libro è pensato per un pubblico ampio.

«Tra racconti e preparazioni, storie e spunti di riflessione, spero che "Cucina Liquida" possa servire sia a chi si è avvicinato da poco al mondo della mixology, agli appassionati di lunga data…e pure a chi lavora già nel settore e vuole conoscere meglio la mia filosofia», spiega Piagno.

Barman molecolare classe 1981, figlio d’arte e cresciuto in una famiglia legata da sempre alla ristorazione, Michele Piagno ha costruito il proprio percorso mettendo insieme ricerca, mixologia molecolare e semplicità.

«Lavoriamo tante ore, inutile contarle», continua. «La soddisfazione deve essere quella del sorriso di chi serviamo, al tavolo o al banco. Con questo libro la soddisfazione è anche far conoscere come nascono i cocktail anche a chi ancora non ha assaggiato una mia creazione…Chissà che prima o poi non si beva un bicchiere insieme».

Il volume non si limita a raccogliere ricette. Attraverso testi chiari e immagini d’impatto propone anche abbinamenti con il cibo e approfondisce le tecniche necessarie per realizzare i cocktail. Piagno illustra la stagionalità di frutta e verdura, la preparazione domestica degli sciroppi e l’impiego nel bicchiere di creme, marmellate e brodi. Nella parte finale trova spazio anche una sezione dedicata ai digestivi.

Nel libro, l’autore riassume l’essenza della passione di un bartender in cinque once: «½ oz personalità, ½ oz conoscenza, ½ oz tecnica, ½ oz stile. E ancora: 1 oz velocità, 1 oz sorriso e 1 oz top flair… da shakerare q.b.».

La sperimentazione accompagna da tempo il lavoro di Piagno, che ha portato all’estero la qualità e l’eleganza della tradizione italiana del bartending. Una professione che, secondo il barman friulano, richiede soprattutto misura e consapevolezza del proprio ruolo.

«Anche se molti colleghi sembrano esserselo dimenticati, siamo barman, non ‘supereroi’ o rockstar del bancone. Il nostro è un lavoro bellissimo, ma va fatto nel modo giusto», continua.

Nel 2011 Piagno ha ideato il Glow Sweet & Sour Mix, un preparato liofilizzato fluorescente per cocktail che ha ottenuto un brevetto mondiale, segnando un punto di svolta nella mixologia contemporanea. Nel corso della sua attività ha inoltre collaborato con chef stellati e con realtà formative come la Flair Academy Milano e la Federazione Baristi Italiani, della quale oggi è Ispettore Nazionale.

«Barman, barista, fate voi. Chi sta dietro al bancone è al servizio del relax degli ospiti, che non devono mai essere solo clienti», conclude Michele Piagno.

Compila il mio modulo online.