Taralli pugliesi, nuovo capitolo per Terre di Puglia: Anemos ne rileva la maggioranza
Terre di Puglia passa sotto il controllo di Anemos Private Investments e si prepara a una crescita nel mercato domestico e nei mercati internazionali.
CRONACA PER L'IMPRESA - Il produttore di taralli Terre di Puglia, fondato ad Andria nel 2003 da Nicola Visaggio, passa sotto il controllo di Anemos Private Investments, holding di private equity del gruppo Samhita guidato da Paolo Basilico, che ne acquisisce la quota di maggioranza. Per il mondo horeca, dove i taralli restano un prodotto da banco bar, da accompagnamento e da proposta take-away particolarmente radicato nella tradizione pugliese e sempre più richiesto a livello nazionale, l'operazione segna un passaggio di scala per uno dei marchi di riferimento del settore.
Il fondatore e amministratore delegato della società, Nicola Visaggio, insieme ai principali esponenti del management team aziendale Michele Zagaria e Massimo Sadino, manterranno una quota significativa del capitale e continueranno a guidare la società nel suo ambizioso programma di crescita. Visaggio ha dichiarato: «Terre di Puglia ha conseguito in questi anni una forte crescita che ci ha permesso di trasformare uno snack tipico locale in un prodotto apprezzato nei principali mercati europei e oltreoceano. Anemos rappresenta il partner ideale per lo sviluppo dei nostri progetti futuri. Condividiamo appieno l’approccio industriale e la visione strategica del loro team. Questa unione ci darà le risorse finanziarie e il network necessario per accelerare il nostro piano industriale e, al contempo, per porci come piattaforma aggregatrice sul territorio, offrendo un’opportunità di sviluppo a tutta la filiera agroalimentare pugliese.»

Un percorso che ora punta ad accelerare grazie al nuovo stabilimento in fase di completamento ad Andria, progettato per triplicare la capacità produttiva dell'azienda.
Martina Di Gioia, Managing Director di Anemos, ha dichiarato: «Siamo profondamente orgogliosi di annunciare l’investimento in Terre di Puglia, poiché questa operazione racchiude la nostra visione e filosofia d’investimento: crediamo fortemente nella resilienza e crescita futura del settore alimentare italiano, oltre che nella riconoscibilità del “Made in Italy” all’estero. Abbiamo trovato in Nicola Visaggio un imprenditore dalla grande capacità visionaria, affiancato da un management team di alto livello». Continua Pietro Basilico, Investment Manager di Anemos: «Il nostro obiettivo non è solo valorizzare il tessuto imprenditoriale di questo territorio, ma farci promotori attivi di una strategia di aggregazione che possa consolidare una leadership di mercato internazionale, mantenendo intatte le radici e l’autenticità del prodotto.»
La strategia di Anemos guarda oltre il singolo marchio: l'obiettivo è costruire, attraverso un modello di buy-and-build, un vero e proprio polo italiano degli snack salati della tradizione regionale, aggregando altre realtà del territorio pugliese.
L'operazione, completata a luglio, ha coinvolto un articolato pool di advisor legali, fiscali e finanziari, tra cui Intesa Sanpaolo come banca finanziatrice e Amundi SGR, che tramite il fondo Amundi AgrItaly III ha acquisito anche una quota di minoranza nella società.








