D'Amico: per gli italiani la felicità è famiglia, buon cibo e piccoli riti quotidiani
Il sondaggio D'Amico per la Giornata Mondiale della Felicità rivela che per gli italiani la gioia nasce da cibo, famiglia e momenti condivisi.
NOTIZIE E DINTORNI - In occasione della Giornata Mondiale della Felicità, celebrata il 20 marzo, D'Amico ha condotto un sondaggio per indagare cosa rende felici gli italiani nella vita quotidiana. I risultati indicano che la gioia è fatta di momenti semplici: il tempo con la famiglia è la «piccola cosa» più citata (23%), seguita dal piacere di un buon pasto con gli amici (18%), da un'attività all'aria aperta (13%) e da una pausa rilassante (12%).
Il cibo occupa un posto centrale nel benessere emotivo degli intervistati. La maggioranza dichiara che ciò che mangia influisce in modo significativo sul proprio umore: abbastanza per il 31%, tantissimo per il 23%. La tavola si conferma uno dei luoghi simbolo della felicità, con l'aperitivo con gli amici come momento più associato alla gioia (30%), seguito dalla cena in famiglia (22%) e dal pranzo della domenica (11%).
Sul fronte del comfort food, la pizza domina con il 28% delle preferenze, seguita dai piatti della tradizione (18%), dalla pasta fatta a mano (14%) e dal gelato (7%). Quando agli intervistati viene chiesto quale sia il «sapore della felicità», le risposte compongono un mosaico tutto italiano: dal pomodoro fresco alla focaccia calda con le olive, dalla parmigiana al risotto, dal cioccolato all'aroma di un buon caffè.
Sapori che, secondo D'Amico, parlano di casa, ricordi e convivialità: valori che il brand condivide con i propri consumatori da oltre cinquant'anni, con l'obiettivo di essere parte delle piccole felicità quotidiane attraverso prodotti che sanno di tradizione e semplicità.






