Riccioli d'Oro, a Roma la cucina di Ronzoni tra menù al buio e piatti vegetali
La cucina identitaria e vegetale di Luca Ronzoni al Riccioli d'Oro di Roma, tra menù al buio e prezzi accessibili, cresce nel quartiere Montesacro.
RISTORANTI - A quasi tre anni dall'apertura, Riccioli d'Oro si conferma uno dei progetti ristorativi più interessanti della periferia romana: situato nel quartiere Montesacro, nei dintorni di Conca d'Oro, il ristorante è guidato dallo chef e socio fondatore Luca Ronzoni — con i soci Damiano Lucidi e Mirko Arena, sous chef ed ex chef del ristorante Vinea — e propone una cucina contemporanea e personale, accessibile nei prezzi e costruita su una forte identità gastronomica in continua evoluzione.
Il locale nasce nel 2023 da una visione precisa: creare un ambiente che ricordi il salotto di casa, lontano dalle atmosfere impostate di molti ristoranti contemporanei. Gran parte dell'arredamento proviene da case private — tavoli di legno, servizi di porcellana, madie d'epoca e poltroncine retrò — per uno spazio che trasmette familiarità e calore. Anche il nome è una scelta controcorrente rispetto alla tendenza dei nomi brevi e minimalisti: il riferimento è alla fiaba di Robert Southey "Riccioli d'Oro e i tre orsi", con un richiamo narrativo che rafforza l'idea di un luogo accogliente e che crea un legame con il ristorante Mamma Orso, i cui titolari hanno partecipato all'apertura nel 2023.

Al centro della proposta gastronomica c'è una cucina prevalentemente vegetale: circa il 60% dei piatti in carta è vegetariano, con un menu che varia periodicamente per garantire stagionalità e freschezza. La struttura è semplice e intuitiva, divisa in due categorie — "Le mezze" (portate più piccole, da condividere o per iniziare) e "Le piene" (primi e secondi) — con prezzi volutamente contenuti per raggiungere anche una clientela lontana dal fine dining.
Uno degli elementi più distintivi dell'offerta è il menu degustazione al buio, formula pensata per costruire un'esperienza su misura. Il cliente sceglie tra percorsi da 5, 7 o 9 portate (rispettivamente a 35, 45 e 60 euro); raccolte le indicazioni su intolleranze o preferenze, la cucina costruisce il percorso utilizzando i piatti del momento. È disponibile anche un menu degustazione di 6 portate a 55 euro con piatti scelti dal cliente dalla carta — 3 mezze, 2 piene e il dolce — uguali per tutto il tavolo. Al percorso si può abbinare un pairing di 5, 6, 7 o 9 calici (da 30 a 50 euro), attingendo a una carta dei vini di circa 150 referenze orientata principalmente su Italia e Francia, con spazio anche per piccoli produttori e cantine di nicchia.


Ronzoni ha una posizione netta anche sui piatti signature, spesso proposti in modo identico tutto l'anno da molti ristoranti: "In diversi locali noto che vengono proposti piatti signature uguali nell'arco di tutto l'anno. Penso, invece, che la stagionalità dei prodotti debba riflettersi anche in questa tipologia di proposta. Amo il pomodoro, ma non posso utilizzarlo tutto l'anno." Tra i signature più riconoscibili figurano l'Onion ring alla Francese e la Linguina Mancini, kiwi, grana di pecora e basilico.
Riccioli d'Oro riserva particolare attenzione anche al dopo cena: il servizio del caffè — selezionato direttamente dallo chef tra le migliori torrefazioni locali — e un'ampia selezione di amari rappresentano un momento considerato parte integrante dell'esperienza, non un semplice epilogo.

Il progetto è il punto di arrivo di un percorso professionale lungo e articolato. Cresciuto a Roma nel quartiere di Casal Bertone, Ronzoni entra in cucina a 14 anni mentre frequenta l'istituto alberghiero. La sua formazione passa per tappe di alto profilo: All'Oro di Riccardo Di Giacinto, il Pipero di Luciano Monosilio ad Albano Laziale, il Mirabelle con Stefano Marzetti, il Capofaro Locanda & Malvasia sull'isola di Salina. Poi l'estero: Londra, al ristorante stellato Zafferano, ed Edimburgo nella cucina di Martin Wishart, storico collaboratore di Marco Pierre White. Rientrato a Roma, affianca Antonello Colonna all'Open Colonna e lavora nella brigata del tre stelle Michelin La Pergola, guidata da Heinz Beck. "Dopo quindici anni all'interno del guscio di grandi brigate, alle quali devo tanto, sentivo la necessità di un qualcosa su misura per me" racconta lo chef. Da quella consapevolezza nasce Riccioli d'Oro.
Ristorante Riccioli d'Oro
Via Conca d’Oro, 38, Roma
Tel. 3318097135






