FastucUP, dalla ricerca sul pistacchio siciliano nasce GINUP Evolution

FastucUP sviluppa GINUP Evolution, gin realizzato con gemme di pistacchio siciliano, e amplia la ricerca sulle diverse componenti della pianta

27 Agosto 2026 - 11:25
FastucUP, dalla ricerca sul pistacchio siciliano nasce GINUP Evolution

ALCOLICI E SPIRITS - FastucUP, piattaforma digitale di compravendita di prodotti biologici siciliani, concentra la propria ricerca sul pistacchio siciliano e sulle possibilità di utilizzare le diverse componenti della pianta per sviluppare nuovi prodotti. Dopo essere entrata tra le 14 startup più innovative del Mezzogiorno selezionate da PwC e StartupItalia, l’azienda prosegue così il proprio percorso con l’obiettivo di distinguersi in un mercato sempre più competitivo.

Il progetto che oggi catalizza gran parte dell’attenzione della startup è GINUP Evolution, presentato come il primo gin al mondo realizzato con gemme di pistacchio siciliano. Non si tratta di un gin aromatizzato al pistacchio: il distillato viene infatti realizzato utilizzando una parte della pianta finora mai impiegata in questo settore.

La stessa impostazione accomuna l’intera serie di prodotti FastucUP, nata con l’idea di trasformare ogni componente del pistacchio in una nuova esperienza di gusto. Accanto al gin ci sono anche le birre artigianali FastuBeer, ottenute con mallo nella versione original e resina di pistacchio nella versione resin.

Alla base della sperimentazione c’è una materia prima che proviene interamente dall’entroterra siciliano, dall’azienda agricola La Fastuchera, dove viene coltivato pistacchio di altissima qualità. Frutto, gemme, mallo e resina diventano così elementi da studiare, valorizzare e trasformare attraverso una filiera che nasce in Sicilia e mantiene un legame diretto con il territorio.

A guidare FastucUP sono Mariangela Galante, CEO e co-founder, Flavio Meloni, co-founder e imprenditore romano che contribuisce allo sviluppo strategico del brand su scala nazionale, Francesco Riggi, co-founder e IT Manager, e Giuseppe Cascio, socio e responsabile della produzione e della ricerca, enologo stimato sul panorama internazionale da oltre 40 anni.

Il percorso di ricerca è stato raccontato anche lo scorso 3 giugno a Caltanissetta, durante un evento dedicato a clienti, partner e imprenditori. L’incontro, pensato come momento di confronto e networking, è stato anche l’occasione per presentare la visione dell’azienda e i suoi nuovi prodotti.

Mariangela Galante, CEO e Co-founder, spiega da dove è partita la ricerca: “Cosa possiamo fare con il pistacchio che ancora nessuno ha fatto? Da lì è iniziato un percorso di ricerca che continua ancora oggi e che credo non finirà a breve. Crediamo che innovare significhi valorizzare ciò che abbiamo, senza inseguire mode ma costruendo prodotti capaci di raccontare davvero la Sicilia. Se un giorno qualcuno assocerà il nostro gin a Caltanissetta, avremo raggiunto il nostro obiettivo.”

Per Giuseppe Cascio, ogni prodotto nasce prima di tutto dalla sperimentazione: “Ogni nuova ricetta è il risultato di prove, errori e tanta ricerca. Abbiamo voluto esplorare parti del pistacchio che nessuno aveva mai pensato di utilizzare in questo modo. Le gemme, il mallo, la resina: elementi che fanno parte della pianta ma che, fino a oggi, non avevano trovato spazio nel mondo dei distillati. Il nostro lavoro è proprio questo: trasformare una materia prima straordinaria in qualcosa di inedito, senza alterarne l’identità. È una sfida tecnica, ma anche culturale, perché significa dimostrare che l’innovazione può nascere da un territorio spesso raccontato solo per la sua tradizione.”

Con la partecipazione ai principali festival di settore, uno fra tutti GIN & Tonic Festival con la sua prima tappa a Milano a fine agosto, e un crescente interesse da parte del mercato, FastucUP guarda ora oltre i confini italiani.

L’obiettivo è portare un prodotto nato a Caltanissetta sulle tavole e nei cocktail bar di tutto il mondo, dimostrando che anche dall’entroterra siciliano possono nascere idee capaci di aprire strade nuove, idee capaci di raccontare il territorio a un pubblico internazionale senza perdere autenticità.

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