FIVI debutta al Meeting di Rimini con uno stand dedicato ai Vignaioli indipendenti

FIVI partecipa per la prima volta al Meeting di Rimini, dal 21 al 26 agosto 2026, con uno stand dedicato alla Federazione e ai Vignaioli

28 Lug 2026 - 13:18
FIVI debutta al Meeting di Rimini con uno stand dedicato ai Vignaioli indipendenti
Photo Michele Purin - YUME Vision

ENTI E CONSORZI - Per la prima volta FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti sarà presente con un proprio stand al Meeting di Rimini, in programma alla Fiera di Rimini dal 21 al 26 agosto 2026. Il titolo scelto come filo conduttore dell’edizione è il verso di Dante “L'amor che move il sole e l'altre stelle”.

Lo spazio della Federazione sarà dedicato all’incontro con il pubblico e con gli ospiti della manifestazione. I visitatori potranno approfondire le attività di FIVI, conoscere il lavoro dei Vignaioli indipendenti, i valori che li accomunano e la storia di Ampelio, il marchio presente sulle bottiglie degli associati e utilizzato per identificare i vini prodotti da un Vignaiolo indipendente.

«Il Meeting di Rimini è un appuntamento da sempre molto attento al mondo dell’agricoltura e dello sviluppo rurale, che riesce a far dialogare i protagonisti dell’economia, della società e i decisori pubblici intorno ai temi più importanti del nostro tempo. Abbiamo deciso dunque di partecipare anche noi, mossi dalla curiosità e dalla voglia di confronto con i tanti protagonisti che animano questa manifestazione, a partire dal vastissimo pubblico, “il popolo del Meeting”, che lo rende uno degli eventi pubblici più partecipati d’Italia», spiega Rita Babini, Vignaiola e Presidente FIVI.

La partecipazione sarà anche un’occasione per affrontare il ruolo economico, sociale e culturale svolto dai Vignaioli all’interno delle filiere e dei territori in cui operano.

«Come ha scritto Papa Leone XIV nella sua enciclica Magnifica humanitas, anche noi Vignaiole e Vignaioli “desideriamo entrare in dialogo con tutti gli uomini e le donne del nostro tempoe “individuare, insieme con loro, nuove strade per il bene comune”, accogliendo la diversità delle opinioni e stimolando il confronto “serio e leale”» prosegue Rita Babini. «Vogliamo dare il nostro contributo alla realizzazione di quello che Papa Leone ha splendidamente definito “il cantiere del nostro tempo”, nella consapevolezza che la nostra indipendenza non significa isolamento, tutt’altro: siamo persone e imprenditori naturalmente inseriti in ecosistemi sociali, economici e culturali articolati, fatti di filiere nelle quali ogni attore è fondamentale e insostituibile. Viviamo di scambi e interazioni, a maggior ragione perché ciò che produciamo, quel magnifico e misterioso liquido che è il vino, è quasi per definizione un elemento di relazione e convivialità, oltre che il risultato di una filiera produttiva che, spesso ormai da sola, regge le economie territoriali di aree del Paese altrimenti destinate all’abbandono e allo spopolamento. Di questo nostro ruolo, di questo nostro essere custodi del territorio e lavoratori del paesaggio, vogliamo parlare a Rimini, con tutte le persone che avranno piacere di venirci a incontrare».

Lo stand di FIVI sarà collocato nella Hall Sud, nello spazio S 17, e resterà aperto tutti i giorni dalle 11 alle 19. Il Meeting di Rimini si svolgerà dal 21 al 26 agosto presso la Fiera di Rimini.

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