Gragnano Città della Pasta guarda al mondo: cosa prevede l’edizione 2026

Gragnano Città della Pasta torna dall’11 al 13 settembre 2026 con MONDOPASTA!: cucine dal mondo, show cooking, musica e incontri

8 Sett 2026 - 15:33
Gragnano Città della Pasta guarda al mondo: cosa prevede l’edizione 2026

EVENTI - Dall’11 al 13 settembre 2026 Gragnano ospita una nuova edizione di “Gragnano Città della Pasta”, la manifestazione promossa dal Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, in sinergia con il Comune di Gragnano e la Regione Campania. Al centro del programma 2026 c’è il tema “MONDOPASTA! La pasta nel mondo. Il mondo nella pasta.”, scelto per raccontare il rapporto tra uno dei prodotti simbolo della cultura gastronomica italiana e le diverse tradizioni che lo hanno accolto e reinterpretato.

La pasta ha attraversato confini e cucine, incontrando ingredienti, tecniche e abbinamenti differenti. Per tre giorni Gragnano diventerà così il punto d’incontro tra la pasta e le culture gastronomiche di tutto il mondo, senza perdere di vista il legame con il territorio nel quale questo prodotto ha costruito una parte importante della propria storia.

Il Premio Culturale 2026 a Lina Sastri

Tra gli appuntamenti della prima giornata figura la consegna del Premio Culturale “Gragnano Città della Pasta 2026”, istituito dal Comune di Gragnano con il sostegno della Regione Campania. Il riconoscimento andrà quest’anno a Lina Sastri, artista che ha portato Napoli e la sua cultura sui palcoscenici italiani e internazionali mantenendo il legame con le proprie radici.

La cerimonia di premiazione è in programma venerdì 11 settembre alle 18:30. Il premio sarà realizzato dallo scultore Domenico Sepe, che per l’opera si ispirerà liberamente al manufatto balsamario fittile a forma di Sirena (VI sec. a.C.), rinvenuto nella Necropoli di via dei Pastai a Gragnano, grazie all’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Napoli.

Attraverso il lavoro di Domenico Sepe e la sua ricerca scultorea, il simbolo proveniente dalla storia più antica della città sarà reinterpretato in forma contemporanea, mettendo in relazione memoria e presente. Una sirena diventa così il riconoscimento assegnato a una voce che ha raccontato la propria terra anche oltre i suoi confini.

A seguire, alle 20:00, Lina Sastri sarà protagonista di una performance musicale, accompagnata da Claudio Romano alla chitarra e Gianluca Mirra alle percussioni.

Le culture del mondo incontrano la Pasta di Gragnano IGP

Il tema di MONDOPASTA! si tradurrà direttamente anche nei piatti proposti durante la manifestazione. In collaborazione con LAC – Laboratorio di Antropologia del Cibo, ingredienti, tecniche e tradizioni provenienti da Paesi diversi saranno utilizzati per mostrare come la pasta possa inserirsi in cucine differenti mantenendo la propria identità.

Tra le preparazioni previste figurano il Vesuvio al Dahl, legato alla cucina indiana, il Pacchero al ragù senegalese, ispirato ai sapori dell’Africa occidentale, e lo Yakisoba preparato con gli Spaghetti di Gragnano IGP, che porterà nel programma un riferimento alla gastronomia giapponese.

I piatti saranno disponibili negli stand lungo il percorso, dove chef di Gragnano e provenienti da diverse parti del Mondo daranno forma e sapore alle proprie culture gastronomiche, e negli Show Cooking del Pasta Hub, dedicati alle storie, alle tecniche e alle tradizioni legate alle singole ricette.

Gli incontri al Pasta Hub

Il confronto tra culture e modi diversi di interpretare la pasta proseguirà al Pasta Hub di Piazza Aldo Moro, spazio dedicato agli incontri e agli approfondimenti della manifestazione. A moderare gli appuntamenti sarà Monica Caradonna, giornalista e conduttrice Rai.

Venerdì 11 settembre alle 18:45, l’incontro “MONDOPASTA. La pasta nel mondo. Il mondo nella pasta” vedrà la partecipazione di Rachel Roddy, inviata del Guardian e autrice di An A-Z of Pasta, dello storico della gastronomia Luca Cesari, di Giulia Mancini, giornalista de Il gusto, e di Lina Sastri. Il confronto sarà dedicato alla capacità della pasta di mantenere una forte identità italiana e, nello stesso tempo, diventare un patrimonio condiviso in contesti geografici e culturali differenti.

Sabato gli incontri saranno dedicati alle eccellenze italiane all’estero e alla pasta come linguaggio universale. Domenica, con “Nel mondo, senza perdere le radici. MONDOPASTA! e Intercultura”, il racconto passerà invece attraverso le esperienze di studenti, famiglie e volontari, chiamati a parlare dell’incontro con altri Paesi e altri modi di vivere senza perdere il rapporto con le proprie origini.

A questa iniziativa sarà collegato anche un intervento concreto: il Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP assegnerà una borsa di studio a favore di Intercultura, offrendo a un giovane studente l’opportunità di vivere un’esperienza di formazione e scambio all’estero.

Un francobollo dedicato alla Pasta di Gragnano IGP

Un altro appuntamento della giornata di venerdì riguarda la filatelia. L’11 settembre alle 19:45 sarà presentato il francobollo ordinario dedicato alla Pasta di Gragnano IGP, emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in collaborazione con Poste Italiane.

L’emissione porta la Pasta di Gragnano IGP nella filatelia italiana, legandone l’immagine a uno strumento destinato per sua natura a viaggiare. Lungo il circuito della manifestazione sarà presente anche uno stand di Poste Italiane, nel quale sarà possibile acquistare il corredo filatelico dedicato.

Al tema del viaggio si collega inoltre il “Pastaporto”, il passaporto ufficiale di Gragnano Città della Pasta 2026 pensato per accompagnare il pubblico alla scoperta di MONDOPASTA!. Sarà possibile riceverlo acquistando il Ticket Combo di Gragnano 2026 e iniziare quindi il percorso gastronomico.

L’obiettivo sarà completare, stand dopo stand, la raccolta dei timbri relativi a tutti i 7 Paesi, ottenendo al termine un omaggio speciale. È previsto inoltre un buono sconto di 2€, utilizzabile immediatamente all’Official Store della manifestazione per il merchandise dedicato a MONDOPASTA!. Il Pastaporto trasformerà così la visita in un percorso attraverso il tema “la pasta nel mondo, il mondo nella pasta”.

I prodotti dei Consorzi di Tutela

L’incontro tra la Pasta di Gragnano IGP e territori diversi riguarderà anche alcune produzioni italiane. Alla manifestazione parteciperanno infatti i Consorzi di Tutela amici, le cui eccellenze saranno utilizzate come ingredienti nei piatti proposti durante la kermesse.

Saranno presenti Pecorino Romano DOP, Grana Padano DOP, Cipolla Bianca di Margherita IGP, Basilico Genovese DOP, Agnello di Sardegna IGP, Provolone del Monaco DOP e Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino DOP.

Prodotti espressione di territori, conoscenze e identità differenti si incontreranno così con ingredienti e suggestioni provenienti da altre parti del mondo, trovando nella Pasta di Gragnano IGP un elemento comune. La pasta viene proposta in questo contesto come un alimento capace di accogliere sapori e ingredienti diversi e di inserirli in un linguaggio gastronomico condiviso.

Pastifici aperti e visite alla Valle dei Mulini

Gragnano Città della Pasta offrirà inoltre la possibilità di conoscere più da vicino i luoghi e le competenze che hanno contribuito a costruire la vocazione pastaia della città.

Con i Pastifici Aperti il pubblico potrà entrare nei luoghi della produzione e avvicinarsi alla cultura produttiva locale. Le visite alla Valle dei Mulini con il FAI accompagneranno invece i partecipanti alla scoperta di uno dei luoghi simbolo della storia di Gragnano e del suo rapporto con la pasta.

Musica e spettacoli nelle strade di Gragnano

Il programma non sarà limitato agli appuntamenti gastronomici. Musica, danza e performance, sotto la direzione artistica di Gabriele Saurio, accompagneranno il pubblico lungo il circuito della manifestazione, coinvolgendo le strade della città con linguaggi e sonorità provenienti da culture diverse.

Il World Music Stage comprenderà afrobeat, cumbia, sonorità latin, Balkan brass, reggae e city pop giapponese. Nel circuito saranno presenti anche brass band, batucada, marching band, percussionisti e artisti di strada, con spettacoli distribuiti tra il pubblico.

L’edizione 2026 di Gragnano Città della Pasta riunirà quindi, dall’11 al 13 settembre, il racconto delle origini della pasta e le molte interpretazioni che questo alimento ha assunto fuori dall’Italia. Gragnano, indicata come la capitale della pasta, sarà per tre giorni il centro di un programma che mette in relazione produzione locale, culture gastronomiche internazionali, incontri, spettacoli e percorsi dedicati alla storia del territorio.

Per conoscere il programma completo, il regolamento del Pastaporto, gli appuntamenti e tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione è possibile consultare il sito ufficiale del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP.

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