Global mixology: dal maxi distributore di cocktail alla birra 'zero' di Clooney
Farmaci per dimagrire cambiano i consumi di alcol; Clooney e soci puntano su birra analcolica; a Londra spunta il maxi distributore di cocktail. News dal mondo.
BAR & WINE - Il boom dei farmaci GLP-1 per dimagrire cambia ma non “uccide” i consumi di alcol: ecco come. Intanto, dopo il tequila Casamigos George Clooney e soci lanciano una nuova (e costosa) birra analcolica. E a Londra, lungo il Tamigi, spunta un enorme distributore di cocktail ready-to-drink. Le notizie della settimana dai media internazionali sul mondo di cocktail e drink industry.
Il boom dei farmaci per dimagrire cambia i consumi di alcol: problema o opportunità?
Cresce rapidamente la diffusione a livello mondiale dei cosiddetti farmaci GLP-1, utilizzati in particolare per dimagrire e ridurre il rischio di diabete di tipo due. Che cosa c'entra questo con drink e prodotti alcolici? C'entra, perché – come riporta Beverage Daily - altrettanto rapidamente sta crescendo il mercato delle bevande funzionali destinate agli utenti GLP‑1, trainato da idratazione, proteine, fibre e formulazioni pensate per compensare la ridotta assunzione di nutrienti, con aziende come Danone, Nestlé e Absolute Collagen che portano sul mercato shake proteici e drink arricchiti.
Ciononostante, è interessante notare che, se il 71% degli utenti GLP‑1 riduce il consumo di alcol, è altrettanto vero che non lo elimina del tutto. Queste persone non rifiutano l’alcol in sé, bensì gli eccessi: birra, sidro e hard seltzer vengono percepiti come “scelte poco intelligenti”, mentre cresce l’interesse per spirit premium, versioni light di birra e vino, opzioni low o no‑alcohol e formati più piccoli. Un trend che apre nuove opportunità per i brand: porzioni ridotte, maggiore qualità, prodotti “better for you” e un approccio “less is more” che valorizza l’esperienza più che la quantità. Tanto che, in base a un recente report di Grand View Research, il mercato globale degli alcolici è previsto ancora in crescita fino a 3,6 miliardi di dollari entro il 2033.
George Clooney e soci, dal tequila alla birra analcolica
George Clooney, Rande Gerber e Mike Meldman, ovvero i fondatori del brand di tequila Casamigos, tornano sul mercato con Crazy Mountain, una nuova birra analcolica premium lanciata negli Stati Uniti. Due le versioni al debutto, Original e Lime, presentate come lager “made in America”, anche se il birrificio produttore non è stato rivelato. Prezzo non proprio popolare: circa 28 dollari (poco più di 24 euro) per la confezione da 12 lattine.
L’obiettivo dichiarato – si legge su Global Drinks Intel - è offrire una birra che permetta di “godersi il momento e anche il mattino dopo”, puntando su un consumo più consapevole e su un’esperienza di gusto autentica senza gli effetti dell’alcol. Perché, spiega Clooney, “amiamo la birra, solo che non sempre vogliamo gli effetti che comporta”. Il progetto segue il successo di Casamigos, tequila premium creato nel 2013 e venduto quattro anni dopo a Diageo per una cifra che potrà arrivare fino a un miliardo di dollari grazie alla clausola di earn out.
Londra, il maxi distributore di cocktail sul Tamigi
Fra le installazioni “di origine alcolica” che di tanto in tanto si fanno notare sulla Southbank di Londra, l'ultima novità è una gigantesca macchina “gachapon”, un distributore di gomme da masticare alto tre metri (foto). Questa volta, chiarisce The Spirits Business, l'iniziativa di marketing è firmata BuzzBallz, marchio di cocktail ready-to-drink di proprietà di Sazerac, per promuovere l’arrivo nel Regno Unito del nuovo gusto Berry Cherry Limeade. La macchina distribuisce campioni del prodotto, merchandising esclusivo e premi immediati fino a un valore di 5mila sterline.
BuzzBallz non è nuova a iniziative di marketing originali: il lancio Pink Lemonsqueezy era stato accompagnato dalla messa all’asta di un anello con diamante rosa da nove carati, mentre il gusto Grape era stato pubblicizzato con un kettlebell (un attrezzo ginnico) brandizzato. Sazerac si prepara ora a lanciare anche Baby Shots, una linea di cocktail ready‑to‑drink in formato mini shot.







