''Le Vie del Balsamico DOP'': il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena presenta la nuova guida digitale

Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena presenta "Le Vie del Balsamico DOP": una guida digitale per scoprire acetaie, cultura e territorio

30 Apr 2026 - 12:25
''Le Vie del Balsamico DOP'': il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena presenta la nuova guida digitale

LIBRI E GUIDE - Al Ridotto del Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena è stata presentata ufficialmente la guida "Le Vie del Balsamico DOP", alla presenza di soci, giornalisti e stakeholder del settore. L'evento si è aperto con i saluti istituzionali dell'Assessore del Comune di Modena Paolo Zanca, seguiti dall'introduzione del Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Enrico Corsini, che ha illustrato come la guida si inserisca in un più ampio e strutturato percorso di promozione turistica portato avanti dal Consorzio negli ultimi anni. La presentazione è stata anticipata da un breve recital di solisti dell'Arena di Verona, reso possibile dalla collaborazione pluriennale con la Fondazione Arena di Verona, nell'ambito di un progetto finalizzato all'ampliamento del pubblico e alla promozione del territorio modenese in un contesto lirico e culturale di altissimo livello.

Il Consorzio: "Trasformare il Balsamico in un'esperienza da vivere"

«La guida Le Vie del Balsamico DOP rappresenta un tassello fondamentale di un percorso che il Consorzio sta portando avanti con determinazione negli ultimi anni – ha dichiarato il Presidente Enrico Corsini –. Abbiamo lavorato per rafforzare la dimensione turistica del nostro prodotto, con collaborazioni come quella con il Festival del Belcanto, sviluppando nuove progettualità e consolidando iniziative di grande successo come Acetaie Aperte, con l'obiettivo di trasformare l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena in un'esperienza da vivere, oltre che da degustare. La promozione del territorio passa oggi dalla capacità di raccontarlo e renderlo accessibile, e in questo senso il Consorzio continua a investire con visione e continuità».

Unexpected Italy: un ecosistema digitale per turisti e produttori

La guida è stata illustrata da Elisabetta Faggiano e Savio Losito, fondatori del progetto Unexpected Italy, che hanno raccontato il lavoro svolto per costruire uno strumento capace di accompagnare turisti e appassionati alla scoperta delle acetaie e delle eccellenze locali.

«Un progetto nato con l'obiettivo di trasformare l'Aceto Balsamico Tradizionale DOP in una leva strategica per la crescita e la tutela del territorio modenese – commentano Elisabetta Faggiano e Savio Losito di Unexpected Italy –. Per farlo, siamo partiti dalle persone: abbiamo visitato acetaie, ascoltato i produttori, analizzato le esperienze e lavorato insieme a loro per far emergere con chiarezza la loro identità, il potenziale, la cura al dettaglio e l'attenzione alla sostenibilità. Da questo percorso è nato un ecosistema digitale che, da un lato, consente agli operatori di raccontarsi in modo autentico e mantenere i propri contenuti sempre aggiornati; dall'altro, offre ai viaggiatori uno strumento semplice e intuitivo, una sorta di 'concierge digitale' capace di accompagnarli prima e durante il viaggio alla scoperta del territorio».

Paolo Zanca, assessore Comune di Modena, Michele Montanari, Consigliere Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena,
Stefano Trespidi, vice direttore artistico Fondazione Arena di Verona, gli artisti, Enrico Corsini, Presidente Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena,
Leonardo Giacobazzi, vice presidente Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Elisabetta Faggiana e Savio Losito, Unexpected Italy.

Enogastronomia e cultura come leve di attrattività territoriale

Nel corso dell'incontro è intervenuto Giovanni Bertugli, dirigente del settore turismo, che ha contestualizzato l'iniziativa all'interno delle politiche di sviluppo turistico della città, sottolineando il valore strategico dell'enogastronomia come leva di attrattività e posizionamento territoriale. A chiusura della presentazione, Stefano Trespidi, Vice Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona, ha presentato i risultati della ricerca Nomisma sull'impatto turistico dell'Arena di Verona, evidenziando le opportunità generate dalle sinergie tra cultura, spettacolo e promozione dei territori.

La sinergia con la Fondazione Arena di Verona

La collaborazione con realtà culturali di primo piano come la Fondazione Arena di Verona rappresenta uno degli assi portanti della strategia del Consorzio, un esempio concreto di integrazione tra ambiti diversi ma complementari.

«La guida realizzata per conto del Consorzio da Unexpected Italy come la collaborazione con la Fondazione Arena di Verona si confermano attività estremamente proficue – ha commentato il Consigliere del Consorzio Michele Montanari –. Negli anni abbiamo costruito un programma articolato di attività che unisce cultura, promozione territoriale e valorizzazione delle nostre eccellenze. Questo lavoro congiunto ci consente di raggiungere nuovi pubblici e di rafforzare il posizionamento del nostro territorio in contesti di grande prestigio».

Un framework qualitativo per il turismo del Balsamico

La presentazione della guida "Le Vie del Balsamico DOP" si inserisce in una strategia più ampia che vede il Consorzio impegnato non solo nella tutela del prodotto, ma anche nella costruzione di un'offerta turistica integrata, capace di valorizzare Modena e il suo patrimonio culturale ed enogastronomico a livello nazionale e internazionale. Il progetto si configura come un'iniziativa strutturata e di lungo periodo: il Consorzio ha sviluppato un vero e proprio framework per la valutazione della qualità dell'offerta turistica legata alla denominazione Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. Applicato in questa prima fase alla mappatura e alla definizione di criteri qualitativi per le acetaie selezionate, il sistema sarà progressivamente esteso ad altre realtà che vorranno valorizzare il marchio, rappresentato dall'iconica bottiglia disegnata da Giugiaro.

Per consultare la guida "Le Vie del Balsamico DOP" clicca qui.

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