Six Senses Rome: nuova cocktail list analcolica per il Dry January al BIVIUM
Six Senses Rome lancia al BIVIUM tre mocktail per il Dry January: Amore, No Collins e Proserpina, ispirato alle botaniche dell'Antica Roma.
BAR & WINE - Six Senses Rome aderisce al movimento del Dry January lanciando una carta dedicata di cocktail analcolici presso il suo ristorante di punta, il BIVIUM Restaurant-Cafe-Bar. L'iniziativa celebra artigianalità e creatività, proponendo un'esperienza di mixology raffinata che permette di gustare drink sofisticati senza postumi.
Disponibile per l'intero mese di gennaio, il menu speciale presenta tre mocktail elaborati con la medesima cura dei dettagli che contraddistingue i cocktail signature del BIVIUM. Le proposte sono state concepite per offrire agli ospiti un'alternativa elegante, in sintonia con uno dei trend lifestyle più discussi dell'ultimo decennio.
La carta analcolica comprende tre creazioni distintive. Amore è una reinterpretazione creativa del classico espresso martini, che combina caffè, vaniglia, fiori d'arancio, crema e acqua tonica per ottenere un sorso equilibrato e aromatico. No Collins si presenta come un mocktail fresco e dissetante che abbina gin analcolico, succo di limone fresco e soda ai frutti di bosco rossi selvatici. Proserpina è un drink floreale e stratificato, ispirato alle botaniche dell'Antica Roma, preparato con Tanqueray 0.0, succo di limone, sciroppo di melograno e lavanda.

Per la ricetta di Proserpina, cocktail analcolico che rappresenta il simbolo della proposta e che prevede Tanqueray 0.0, limone, melograno e lavanda, il team del BIVIUM ha attinto alle botaniche utilizzate dagli antichi Romani, realizzando la versione analcolica di uno dei drink alcolici signature già presenti nella carta del locale.
Il nome Proserpina richiama il mito dell'omonima divinità, figlia di Cerere, dea del raccolto e della terra. Secondo la leggenda, Proserpina fu rapita da Plutone e condotta negli Inferi, dove mangiò sei chicchi di melograno, ignara del fatto che chiunque assaggiasse i frutti dell'oltretomba sarebbe rimasto legato a quel regno per sempre. Per questo le fu concesso di trascorrere sei mesi sulla terra, durante la primavera e l'estate, e sei mesi negli Inferi, in autunno e inverno.
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