Biga diventa Casa Biga e punta su accoglienza, impasti e identità italiana

Biga cambia nome e diventa Casa Biga: la pizzeria milanese di Gennaro Esposito rafforza identità, accoglienza e proposta sugli impasti

19 Giu 2026 - 09:34
Biga diventa Casa Biga e punta su accoglienza, impasti e identità italiana

PIANETA PIZZA - Biga cambia nome e diventa Casa Biga. La pizzeria nata nel 2021 da un’idea dell’imprenditore Gennaro Esposito, con due sedi a Milano nei quartieri Isola, in Via Antonio Pollaiuolo 9, e Moscova, in Via Alessandro Volta 20, avvia così una nuova fase del proprio percorso, mantenendo al centro la ricerca sugli impasti e l’accoglienza.

La scelta del nuovo nome aggiunge una parola semplice ma significativa. “Casa” richiama ospitalità, calore e italianità, ed è stata individuata anche in una prospettiva di internazionalizzazione del brand: un termine universale, immediatamente comprensibile e con un forte appeal all’estero. Casa Biga sintetizza così la filosofia del locale, pensato come un luogo in cui le preparazioni vengono realizzate con cura artigianale e con l’obiettivo di alzare costantemente gli standard qualitativi, accompagnando la proposta gastronomica con un’accoglienza attenta e autentica.

Il riferimento alla biga resta comunque centrale. Il locale prende il nome dal prefermento utilizzato negli impasti e continua a distinguersi per una proposta che comprende il classico con stesura contemporanea, l’impasto a ruota di carro a lunga lievitazione realizzato con farine poco raffinate e a basso impatto glicemico, quelli pensati per la pizza in teglia, ovvero il “padellino”, e l’impasto senza glutine, preparato nella sede di Via Antonio Pollaiuolo grazie a un reparto “gluten free” appositamente allestito.

Proprio sulla proposta senza glutine Casa Biga ha costruito uno dei suoi riconoscimenti più recenti, ottenendo la certificazione AIC (Associazione Italiana Celiachia) e il premio Pizza Gluten Free dell’anno dalla Guida Milano e Lombardia a Tavola 2025.

“Negli anni ci avete conosciuto attraverso i nostri impasti, la ricerca delle materie prime e la passione per la pizza - racconta Gennaro Esposito, proprietario di Casa Biga -. Ogni giorno ci scegliete per una cena in compagnia, un momento di condivisione o semplicemente per il desiderio di qualcosa di buono. Oggi quel percorso compie un passo naturale: Biga evolve e diventa Casa Biga. Casa è il luogo dove ci si siede senza fretta, dove l’ospitalità è spontanea e ogni dettaglio è pensato per far stare bene le persone. La nostra filosofia in cucina non cambia, cresce solo il desiderio di far sentire i nostri ospiti sempre più parte della nostra famiglia”.

In carta trovano spazio pizze classiche e proposte più innovative, con un’attenzione particolare al mondo vegetale. Ogni mese viene proposta una pizza vegana diversa. Tra le più richieste ci sono la Biga, con crema di piselli, guanciale amatriciano e fiordilatte, completata fuori cottura con Grana Padano, fonduta di pecorino romano DOP, pomodoro concentrato a frammenti, pepe nero macinato fresco, menta fresca e olio EVO Bio, e la Nerano, con crema di zucchine alla Nerano e fiordilatte, alla quale si aggiungono fuori cottura stracciatella vaccina, chips di zucchina, petali di provolone del Monaco DOP, fiori di zucchina, basilico vetrificato, pepe nero e olio evo BIO.

Tra le novità della stagione primaverile figura la Vegana contemporanea, preparata con pomodoro marzanella giallo, pomodoro datterino rosso strinato, melanzane a funghetto e carciofi violetti a spicchi; fuori cottura arrivano fiori di zucchina, terra di olive caiazzane, pesto di pistacchio e pomodori secchi a filetti.

Un capitolo specifico è dedicato alla pizza al padellino, cotta in una piccola teglia che le conferisce una base soffice e un bordo croccante. L’impasto biga al 70% multicereale, cacao amaro e caffè ricco di fibre e proteine, le 48 ore di fermentazione e l’alta idratazione contribuiscono a ottenere un prodotto alveolato e scioglievole all’interno, croccante e gustoso all’esterno. Il più amato è il padellino Marinarè, con pomodoro San Marzano DOP e pomodoro datterino rosso strinato; fuori cottura vengono aggiunti pomodoro ciliegino rosso confit, pomodoro concentrato a frammenti, olio EVO Bio aromatizzato all’aglio rosso caramellato e origano secco siracusano.

La produzione interna riguarda anche i dolci, comprese creme e confetture. Tra le proposte ci sono la Montanara Sbagliata, una nuvola di pasta fritta farcita con ricotta di bufala e gocce di cioccolato, servita con un topping di confettura di datterino rosso, scaglie di ricotta cristallizzata e menta, e il Bigamisù, semisfera con base al pan biscuit bagnata al caffè, mousse al cioccolato bianco e spolverata di cacao amaro. Quest’ultimo è stato protagonista di una puntata del programma tv Foodish, in onda su Tv8, con Joe Bastianich.

La selezione delle materie prime comprende ingredienti freschi e genuini, tra cui pomodoro San Marzano DOP biologico, fili di peperoncino DOP, ‘nduja di Spilinga (Presidio Slow Food) e caciocavallo podolico (Presidio Slow Food).

A guidare la proposta gastronomica è il pizza chef Simone Nicolosi, proclamato “Rivelazione dell’anno 2024” dalla guida “Pizza e Cocktail” di Identità Golose. Classe 1978, milanese di origini siciliane, Nicolosi ha più di vent'anni di esperienza, iniziata in una pizzeria di Castellammare di Stabia. Ogni pizza è ideata e realizzata da lui, con ingredienti di pregio e lavorazione con la biga al 100%. Lievitazione lenta, conoscenza delle materie prime e ricerca di nuovi abbinamenti, contrasti e sapori definiscono il suo lavoro sul prodotto finale.

Le due sedi mantengono caratteristiche simili ma dimensioni diverse. Moscova dispone di 50 posti all’interno e 25 all’esterno, mentre Isola conta 70 posti all’interno e 30 all’esterno. Entrambe hanno la cucina a vista e uno spazio dedicato a bar, cocktail e vini.

Il 15 luglio 2025 Casa Biga è entrato nella classifica 50 Top Pizza Italia. Tra gli altri riconoscimenti figurano il premio Rivelazione dell’anno 2024 della guida “Pizza e Cocktail” di Identità Golose, i Due Spicchi del Gambero Rosso, ottenuti nel 2022 a pochi mesi dall’apertura, e il premio Pizza Gluten Free dell’anno ricevuto dalla Guida Milano e Lombardia a Tavola 2025.

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