Il tempo rallenta nel bicchiere: Ichnusa racconta il nuovo ritmo degli italiani

Un'indagine AstraRicerche/Ichnusa racconta come gli italiani riscoprono il tempo: meno frenesia, più qualità nei momenti quotidiani, anche davanti a una birra

17 Apr 2026 - 09:48
Il tempo rallenta nel bicchiere: Ichnusa racconta il nuovo ritmo degli italiani

INDAGINI E RICERCHE - Il 46% degli italiani dichiara di aver già trovato il proprio ritmo di vita, mentre il 45% si dice soddisfatto del rapporto con il tempo quotidiano. È uno dei dati centrali della ricerca “Gli italiani e il tempo ritrovato”, realizzata da AstraRicerche su incarico di Ichnusa su un campione rappresentativo della popolazione tra i 18 e i 70 anni. Ne emerge l’immagine di un Paese che sta ridefinendo il proprio equilibrio: il 38% si percepisce “in controllo del proprio tempo”, mentre il 9% afferma di vivere “a passo lento, per godermi davvero quello che faccio”.

Tra i momenti che meglio incarnano questa riconquista del tempo, oltre la metà degli intervistati indica “una birra con gli amici” (54%), preferita anche al gesto di spegnere lo smartphone per qualche ora (53%). Più in generale, il 37% considera il consumo di una birra — in compagnia o da soli — uno degli spazi ideali per ritagliarsi il “tempo giusto”, accanto alle passeggiate all’aria aperta (62%) e al relax domestico (61%).

La ricerca evidenzia tuttavia anche le difficoltà nel raggiungere questo equilibrio. Il 67% degli italiani avverte ancora il peso di una “tabella di marcia” sociale fatta di tappe percepite come obbligate — dallo studio al lavoro, fino alla carriera e alla famiglia — con una pressione che tra i più giovani della Gen Z arriva all’81%. In risposta, le priorità dichiarate si spostano verso le relazioni personali (59%), la cura di sé (57%) e le passioni (53%), mentre il lavoro si ferma al 21%. Per il 27%, il cambiamento passa tutto da un diverso approccio mentale: vivere il presente senza accelerazioni né rimpianti.

Il valore attribuito al tempo si riflette anche nei consumi. Il 96% degli italiani apprezza prodotti realizzati con cura e senza fretta: per il 50% è un segno di attenzione, per il 46% una scelta interessante se associata alla qualità del risultato. In questo contesto si inserisce Ichnusa Metodo Lento, novità del birrificio di Assemini, verso cui il 78% degli intervistati dichiara interesse, percentuale che sale all’82% in Sardegna.

“Quando quasi 8 italiani su 10 ci dicono che vorrebbero provare Metodo Lento, capiamo che stiamo parlando di qualcosa di più grande di una bevanda”, osserva Cristina Newburgh, Marketing Manager Ichnusa. “Non è una questione di rallentare per forza, ma di dare il tempo giusto a ciò che conta: alle persone, ai momenti, alle cose fatte bene. Metodo Lento nasce esattamente da questa convinzione, la stessa con cui, ad Assemini, facciamo birra da più di cento anni”.

Proprio la Sardegna si distingue come territorio in cui questo approccio appare già consolidato. Solo il 24% degli abitanti si definisce frenetico, contro il 38% della media nazionale, mentre la pressione sociale percepita si ferma al 61%, inferiore al 70% del Nord-est. L’87% degli isolani concorda inoltre sul fatto che dedicare il giusto tempo alle attività migliori i risultati. Nell’immaginario collettivo, l’isola viene associata a esperienze che incarnano il “tempo ritrovato”: dall’aperitivo al tramonto ad Alghero al silenzio del Supramonte, fino alle cene lente in Barbagia.

La nuova Ichnusa Metodo Lento nasce proprio da questa idea. I mastri birrai hanno scelto di prolungare la fase di fermentazione, cuore del processo produttivo, permettendo al lievito di lavorare più a lungo. Il risultato è una lager chiara da 4,3% vol., dal corpo pieno e dal gusto equilibrato, in cui il luppolo emerge con maggiore definizione. Pensata per diverse occasioni di consumo, si affianca alla Ichnusa Non Filtrata e rappresenta l’ultimo sviluppo di una storia produttiva che dura da oltre un secolo.

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