Lovepic – Gioco d’amore: Carnevale e San Valentino da Alessandro Borghese – Il lusso della semplicità
Carnevale 2026 e San Valentino si incontrano da Alessandro Borghese: mito, amore e arte da AB – Il lusso della semplicità a Venezia
RISTORANTI - Quando la mitologia incontra il Carnevale e l’amore si trasforma in sfida, nasce “Lovepic – Gioco d’amore”, un’esperienza senza tempo che unisce il romanticismo di San Valentino, le tradizioni della Serenissima e lo spirito delle Olimpiadi.
Protagonista è Alessandro Borghese, che trasforma AB – Il lusso della semplicità a Venezia, all’interno di Cà Vendramin Calergi – storica sede anche del Casinò di Venezia – in uno scenario sospeso tra leggenda e contemporaneità. Qui competizione e passione convivono in armonia, tra maschere variopinte, ghirlande profumate e le opere della nuova mostra temporanea “Sapori Urbani”.
Carnevale 2026: Olympus – Alle origini del gioco
In concomitanza con le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, il Carnevale di Venezia, in programma fino al 17 febbraio, rende omaggio alla mitologia e all’anno olimpico con il tema Olympus – Alle origini del gioco.
Un richiamo storico non casuale: in passato, il Carnevale era teatro di tornei, acrobazie e competizioni spettacolari che anticipavano lo spirito delle moderne Olimpiadi, trasformando la sfida in intrattenimento.
In questo contesto si inserisce il nuovo special Ludi Veneziani, entrée del menu degustazione dell’elegante ristorante affacciato sul Canal Grande. Un amuse bouche creativo composto da: finta oliva di tzatziki ricoperta di gel di oliva; foglia di vite con riso acidulato e orata; pita con bottarga, miele e fichi secchi; meringa di lievito con caprino affumicato, sarda e malto d’orzo.
Disponibile fino al 17 febbraio, questo percorso introduttivo invita gli ospiti a immergersi nelle celebrazioni della festa più iconica della Serenissima, esaltando l’inconfondibile estro creativo dello chef.

San Valentino 2026: l’amore come gara olimpica
Non solo imprese eroiche e prove di forza: nella mitologia ellenica, dei ed eroi si contendono anche i sentimenti. È il caso di Aci e Galatea, simbolo di un amore capace di vincere ogni ostacolo.
Nel 2026, con San Valentino che cade nel cuore del Carnevale di Venezia e dell’anno olimpico, l’amore diventa metaforicamente una competizione da vincere, ispirata a valori come coraggio, lealtà e passione.
Per celebrare questo sentimento, Alessandro Borghese firma lo special Il bacio di Galatea, dessert al caffè, cioccolato, banana e noce pecan, disponibile esclusivamente sabato 14 febbraio, a pranzo e a cena, all’interno del menu degustazione.
Le coppie che sceglieranno di festeggiare da AB – Il lusso della semplicità riceveranno inoltre una polaroid di coppia: un romantico cadeau per suggellare il proprio amore in una delle città più suggestive al mondo.

“Sapori Urbani”: quando l’arte dialoga con la cucina
Fino al 22 febbraio, data di chiusura delle Olimpiadi Invernali, il ristorante veneziano si veste di un allestimento tematico che intreccia maschere carnevalesche, ghirlande floreali e simboli olimpici. Un’atmosfera scenografica che celebra mitologia greca, sport e sentimento.
A completare l’esperienza, la mostra temporanea “Sapori Urbani”, firmata dall’artista Pier Paolo Spinazzè, in arte Cibo, a cura del prof. Simone Ceschin e organizzata da Tabor Group – divisione Tabor Art.
L’esposizione indaga il cibo come linguaggio visivo e culturale, capace di stimolare riflessioni su identità, memoria collettiva, ambiente e contraddizioni sociali. Attraverso opere inedite su tela, Cibo trasporta il suo immaginario urbano in una dimensione più intima, mantenendo la forza espressiva della street art e trasformandola in un racconto ironico e critico.
Ne nasce un dialogo tra convivialità e consapevolezza: ricette, ingredienti e tradizioni gastronomiche si trasformano in immagini sospese tra desiderio e denuncia. Temi come cambiamento climatico, consumo delle risorse e rapporto tra potere e quotidianità emergono attraverso simboli familiari rielaborati con tecniche miste, che intrecciano disegno manuale, progettazione digitale e interventi materici.
Le opere esposte sono acquistabili anche online sul sito www.taborart.it






