Finocchiona IGP: produzione 2025 a quota 2,55 milioni di kg, record storico per il salume toscano

Nel 2025 la Finocchiona IGP supera per la prima volta il milione di pezzi insaccati e conquista nuovi mercati come gli Stati Uniti d'America

12 Febbraio 2026 - 10:30
Finocchiona IGP: produzione 2025 a quota 2,55 milioni di kg, record storico per il salume toscano

BUSINESS & MERCATO - La Finocchiona IGP registra nel 2025 il volume produttivo più elevato della sua storia: sono stati lavorati 2 milioni e 550 mila chilogrammi di impasto destinato alla stagionatura.

Il salume toscano supera per la prima volta la soglia del milione di pezzi insaccati, raggiungendo quota 1 milione e 36 mila unità, con un incremento del 5,73% sul 2024. Nel quinquennio 2021-2025, la lavorazione del prodotto segna una progressione positiva dell'11%.

La quantità di prodotto certificato e distribuito sul mercato ammonta a 1 milione e 960 mila chilogrammi, registrando un aumento del 4,79% rispetto all'anno precedente. Il segmento del confezionato sottovuoto torna in espansione dopo la flessione del 2024, chiudendo con 738 mila chilogrammi e una variazione positiva a doppia cifra (+15%).

Il formato pre-affettato evidenzia la performance più significativa: nel corso del 2025 sono state confezionate 4 milioni e 865 mila vaschette, con una crescita del 34,9% rispetto al 2024. Si conferma così la capacità di questo prodotto di rispondere alle esigenze di praticità del consumatore moderno.

Il mercato italiano assorbe il 68,2% della produzione certificata, corrispondente a oltre 1 milione e 330 mila chilogrammi di prodotto (+2,9% in volume), con una contrazione della quota percentuale di 1,2 punti.

Sul fronte delle esportazioni, la Finocchiona IGP nel 2025 mantiene sostanzialmente stabili i volumi per macroaree rispetto al 2024, con dinamiche differenziate a livello di singoli Paesi. Tra le novità più rilevanti figura l'avvio delle esportazioni verso gli Stati Uniti d'America. Il Consorzio ha presentato il prodotto al Summer Fancy Food Show di New York, evento a cui parteciperà nuovamente nell'edizione 2026.

Il mercato dell'Unione Europea cresce in volume (+1,5%, pari a 519 mila chilogrammi), mentre l'area extra UE si attesta in sostanziale equilibrio rispetto al 2024, rappresentando circa il 5,2% delle quote complessive di export.

La Germania si posiziona come principale mercato estero, con il 20,8% del certificato totale e un volume esportato di 407 mila chilogrammi (+24,4%). L'Inghilterra occupa la seconda posizione con una crescita del 4,11% rispetto al 2024 e un consumo stimato di 66 mila chilogrammi nel 2025, pari al 3,4% del totale certificato. La Svezia registra 25 mila chilogrammi con una riduzione del 20% rispetto al 2024, seguita dai paesi del centro Europa, tra cui Belgio, Olanda e Francia. Altri mercati di riferimento sono la Svizzera e il Canada, che evidenzia una crescita del 4,2% rispetto all'anno precedente.

"Chiudiamo un 2025 sicuramente positivo – dichiara Alessandro Iacomoni, Presidente del Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP – da cui possiamo ricavare la consapevolezza di come il consumatore moderno sappia riconoscere il valore autentico della qualità e premiare quel legame indissolubile con il nostro territorio che rende il prodotto unico. Oltre alla forza e alla capacità delle aziende produttrici, dietro a questi traguardi c'è anche l'impegno quotidiano del Consorzio di tutela che, attraverso continuative attività di valorizzazione, promozione e tutela mira non solo a difendere la nostra eccellenza, ma a favorire un posizionamento sempre più autorevole della Finocchiona IGP, diffondendone la conoscenza e il valore distintivo. Come Consorzio, continueremo a operare con questa determinazione, certi che la salvaguardia dell'identità toscana sia la chiave per garantire al nostro prodotto un futuro di crescita costante e consapevole".

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