Paynt entra nel mercato italiano: pagamenti digitali integrati per retail e hospitality
Espansione europea per Paynt: l’Italia diventa hub strategico per i pagamenti digitali nel retail e nell’hospitality
CRONACA PER L'IMPRESA - La fintech internazionale Paynt, specializzata in soluzioni di elaborazione dei pagamenti per retail e hospitality, ha ufficializzato l’avvio delle attività in Italia. L’operazione segna un passaggio chiave nella strategia di crescita della società, che entra in uno dei contesti europei più articolati sotto il profilo normativo ma anche tra i più dinamici in termini di innovazione nei pagamenti.
Già presente in Regno Unito, Irlanda e nei Paesi baltici, e impegnata in un’espansione verso Canada e Stati Uniti, l’azienda porta nel Paese competenze consolidate e un’esperienza operativa maturata su scala internazionale.
Una piattaforma progettata per la normativa italiana
Il sistema dei pagamenti italiano impone standard tecnici e fiscali particolarmente stringenti, soprattutto per quanto riguarda la conformità fiscale e l’integrazione con i registratori di cassa telematici certificati. In questo scenario, Paynt propone una piattaforma sviluppata specificamente per il mercato nazionale, capace di dialogare con i principali sistemi di cassa e di assicurare il rispetto delle disposizioni vigenti.
“L’Italia è per noi un mercato strategico per la crescita nel lungo periodo”, dichiara Sam Kohli, Founder e CEO di Paynt. “Nel medio termine puntiamo a supportare oltre 10.000 esercenti in Italia, espandendoci nelle principali aree commerciali del Paese. L’esperienza maturata in diversi mercati europei ci ha permesso di sviluppare una piattaforma capace di adattarsi ai requisiti fiscali locali, consentendo alle imprese di implementare soluzioni di pagamento conformi alla normativa in modo efficiente e scalabile.”
Cresce la domanda di soluzioni conformi e digitali
Il contesto italiano evidenzia una domanda sempre più forte di pagamenti digitali semplici, integrati e pienamente aderenti alla normativa. Parallelamente, prosegue il percorso di digitalizzazione delle imprese, che richiedono strumenti tecnologici evoluti e affidabili.
“Il mercato italiano registra una crescente richiesta di soluzioni di pagamento che integrino innovazione tecnologica e profonda conoscenza della normativa locale”, commenta Francesco Gavanna di Fintech District, principale ecosistema fintech italiano. “L’ingresso di operatori internazionali come Paynt conferma il ruolo dell’Italia quale mercato chiave per lo sviluppo fintech in Europa”.

Presenza sul territorio e investimenti
Le attività operative sono partite dal Sud Italia, dove l’azienda ha creato il primo hub tecnico dedicato all’integrazione dei sistemi e al supporto agli esercenti. Nei prossimi mesi è prevista anche l’apertura di una sede a Milano, con l’obiettivo di rafforzare la rete commerciale nel Nord del Paese.
Attualmente il team italiano conta 15 professionisti specializzati in pagamenti digitali e integrazioni tecnologiche. Il piano di sviluppo prevede un ampliamento dell’organico fino al raddoppio entro la fine del 2026, in linea con il target di oltre 10.000 esercenti serviti.
Italia al centro della strategia europea
L’ingresso nel mercato nazionale rappresenta un passaggio centrale nella strategia di espansione europea di Paynt, che individua l’Italia come hub di riferimento per l’Europa meridionale.
La crescita si inserisce anche in un quadro più ampio di collaborazione economica internazionale: negli ultimi mesi l’azienda ha avviato interlocuzioni con l’Ambasciatore della Lettonia in Italia e con quello italiano in Lettonia, focalizzate su innovazione cross-border e cooperazione imprenditoriale.
A livello globale, Paynt collabora con istituzioni pubbliche e associazioni di categoria, contribuendo allo sviluppo di soluzioni digitali per l’hospitality e sostenendo progetti di trasformazione digitale.
Obiettivi e prospettive
Con il debutto in Italia, la società punta a offrire a retailer e imprese una piattaforma di pagamento sicura, scalabile e pienamente conforme alle normative, progettata per rispondere alle esigenze operative del mercato locale.






