Pizza In Piazza 2026, a Vicenza tre giorni dedicati alla cultura della pizza

Dal 26 al 28 giugno Vicenza ospita Pizza In Piazza con degustazioni, convegni, masterclass e protagonisti della pizza italiana.

9 Giu 2026 - 11:51
Pizza In Piazza 2026, a Vicenza tre giorni dedicati alla cultura della pizza

EVENTI - Dal 26 al 28 giugno Piazza dei Signori tornerà a essere il centro di uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati e dai professionisti del settore. A Vicenza andrà infatti in scena la quarta edizione di Pizza In Piazza, manifestazione promossa dall'Associazione Eccellenza Nella Pizza (AENP) che negli anni si è ritagliata uno spazio di rilievo nel panorama degli eventi dedicati alla pizza contemporanea.

Per tre giorni il cuore della città ospiterà degustazioni, incontri di approfondimento, attività per famiglie e momenti di confronto tra alcuni dei protagonisti del settore. Al centro dell'edizione 2026 ci sarà il tema “Radici e Confini: la pizza del territorio”, scelto per il convegno che accompagnerà la manifestazione e che offrirà una riflessione sul rapporto tra identità locali, materie prime e nuove interpretazioni della pizza.

Degustazioni e abbinamenti

Uno degli elementi centrali dell'evento sarà il percorso di degustazione, che permetterà al pubblico di conoscere stili, impasti e approcci differenti attraverso le proposte realizzate dai pizzaioli presenti. Nelle dieci postazioni allestite in piazza si alterneranno professionisti affermati e giovani talenti, offrendo una panoramica delle diverse espressioni della pizza contemporanea.

L'area degustazione, con oltre 250 posti a sedere, sarà affiancata da una proposta beverage che guarda in particolare al dialogo tra pizza e vino. La selezione enologica sarà curata dagli ideatori del catalogo “Vino&Pizza” di Euroservice Catering, mentre un wine corner dedicato valorizzerà alcune produzioni vitivinicole del territorio. Completeranno l'offerta due postazioni dedicate alla birra e una selezione di soft drink artigianali italiani.

Spazio ai bambini e all'intrattenimento

Anche quest'anno la manifestazione riserverà attenzione alle famiglie attraverso il laboratorio gratuito “Piccoli Grandi Chef”, pensato per avvicinare i più piccoli al mondo della pizza. I bambini potranno sperimentare la preparazione dell'impasto, scegliere gli ingredienti e realizzare la propria pizzetta sotto la guida di pizzaioli esperti, per poi gustarla insieme ai familiari.

Ad accompagnare le tre giornate ci sarà anche una programmazione musicale con diversi DJ set che animeranno Piazza dei Signori durante l'intero weekend.

Il confronto sul futuro della pizza

Sabato 27 giugno la Loggia del Capitanato, storico edificio che si affaccia sulla piazza principale della città, ospiterà il convegno “Radici e Confini: la pizza del territorio”. L'incontro metterà a confronto esperienze professionali differenti, con l'obiettivo di approfondire il ruolo del territorio nella costruzione dell'identità di una pizza.

A discutere del tema saranno Renato Bosco, fondatore di Saporè Pizza Bakery e Cruncheria, Daniele Campana di Campana Pizza in Teglia, Luca Cornacchia di Fermenta Pizzeria Gourmet, Pina Sozio, curatrice della Guida Pizzerie d'Italia del Gambero Rosso, e la giornalista Antonella Amodio, collaboratrice del Luciano Pignataro Wine Blog e autrice del libro Calici & Spicchi. A moderare l'incontro sarà Giusy Ferraina, giornalista di Identità Golose e autrice di Pizza (re)connection.

Nel pomeriggio i temi emersi durante il dibattito saranno approfonditi attraverso una masterclass a quattro mani che vedrà protagonisti Daniele Campana e Luca Cornacchia. Ad accompagnare il percorso di degustazione sarà Antonella Amodio con una proposta di abbinamento enologico che metterà simbolicamente in relazione Calabria, Abruzzo e Veneto.

Il premio dedicato ai giovani professionisti

Tra le novità dell'edizione 2026 figura il riconoscimento “Best Pizza Chef Under 40”, che sarà assegnato da Renato Bosco a un pizzaiolo appartenente all'Associazione Eccellenza Nella Pizza. Il vincitore sarà scelto da una giuria composta da esperti del settore e rappresentanti dell'associazione.

L'iniziativa nasce con l'intento di valorizzare il contributo delle nuove generazioni all'evoluzione della pizza contemporanea e si inserisce nel percorso che AENP porta avanti da anni attraverso attività formative e occasioni di confronto professionale.

La sfida dedicata allo stoccafisso delle Lofoten

La manifestazione ospiterà inoltre la semifinale del concorso nazionale dedicato alla migliore pizza realizzata con stoccafisso Torrfisk delle Lofoten. La competizione, avviata nell'aprile 2026, ha coinvolto pizzaioli chiamati a reinterpretare questo ingrediente attraverso ricette originali e innovative.

Durante Pizza In Piazza saranno annunciati i sei professionisti che accederanno alla finale, in programma il prossimo autunno. Al vincitore sarà assegnato un premio di 1.000 euro.

Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre possibile degustare alcune proposte dedicate allo stoccafisso in uno spazio appositamente allestito all'interno della manifestazione.

Solidarietà e attenzione all'ambiente

Accanto agli aspetti gastronomici, Pizza In Piazza conferma il proprio impegno sociale coinvolgendo alcune realtà del territorio come Fidas, Admo e Villaggio SOS Vicenza, che avranno a disposizione uno spazio dedicato alle attività di sensibilizzazione.

L'edizione 2026 sosterrà inoltre l'associazione Gli Amici del 5 Piano di Vicenza, impegnata da anni nel supporto ai pazienti oncologici e alle loro famiglie attraverso iniziative dedicate al benessere fisico e psicologico.

Sul fronte ambientale, l'organizzazione conferma l'utilizzo di materiali biodegradabili in fibra vegetale per il servizio di somministrazione durante l'evento.

I protagonisti dell'edizione 2026

Tra i pizzaioli presenti figurano Abdessamad El Anbri e Achraf El Anbri della Pizzeria Loop di Albignasego, Eros Segato di Alveolà ad Asolo, Renato Bosco di Cruncheria a Verona e Alessandro Buono di Amor di Pizza a Paese. Saranno inoltre presenti Stefano Franzon della Pizzeria La Colombara di Lupia, Antonio Acampora della Pizzeria Da Angelo di San Vito di Leguzzano, Francesco Giarraffa di Pizza Bon a Schio, Vittorio Di Nunzio di Mani Impasto a Zero Branco, Catello Buononato della Pizzeria Catello di Vigardolo e Raffaele Ugliano della Pizzeria Da Lello di Costabissara.

L'attività dell'Associazione Eccellenza Nella Pizza

Fondata nel 2019, l'Associazione Eccellenza Nella Pizza opera senza scopo di lucro con l'obiettivo di promuovere la cultura della pizza e valorizzare le produzioni italiane che ne compongono la filiera. Attraverso attività formative, workshop e manifestazioni aperte al pubblico, l'associazione favorisce il confronto tra professionisti e sostiene la crescita delle nuove generazioni di pizzaioli. Tra le iniziative più rappresentative figura proprio Pizza In Piazza, appuntamento che ogni anno porta nel centro storico di Vicenza alcune delle più interessanti realtà del settore.

Compila il mio modulo online.