Vinitaly 2026, Carlo Cracco svela i menu dell'Emilia-Romagna: un percorso nelle eccellenze Dop e Igp della regione

Carlo Cracco presenta a Vinitaly 2026 due format gastronomici dedicati alle Dop e Igp dell'Emilia-Romagna: un ristorante e una piadineria al padiglione 1

9 Apr 2026 - 12:24
Vinitaly 2026, Carlo Cracco svela i menu dell'Emilia-Romagna: un percorso nelle eccellenze Dop e Igp della regione

EVENTI - Un menu che attraversa l'Emilia-Romagna tra memoria e visione contemporanea: a Vinitaly 2026 (padiglione 1) Carlo Cracco presenta il progetto gastronomico con cui la regione prende parte alla manifestazione. Le proposte sono due, "Cracco a Vinitaly" e la "Piadineria VistaMare", due esperienze complementari che alternano alta cucina e convivialità informale.

"È un menu che parte dalla memoria, ma guarda al futuro — commenta Carlo Cracco —. L'Emilia-Romagna ha una forza unica: prodotti straordinari e una cultura autentica dell'ospitalità. A Vinitaly ho voluto raccontare entrambe le anime, con la mia cucina che rilegge la tradizione e invita alla condivisione."

Il ristorante "Cracco a Vinitaly" sarà operativo per tutta la durata della manifestazione con tre turni di servizio giornalieri (12:30, 13:30, 14:30) e due menu degustazione in abbinamento ai vini del territorio. Nelle giornate di domenica 12 e lunedì 13 aprile, il percorso "Territorio" prevede uovo soffice con acqua di Parmigiano Reggiano Dop, Aceto Balsamico di Modena Igp sigillo Platino "Selezione Cracco" e radicchio, tagliatelle al ragù e Zuppa inglese. Martedì 14 e mercoledì 15 aprile spazio invece al menu "Oltre Confine", che si apre con cappelletti di ricotta e spinaci con Formaggio di Fossa di Sogliano Dop e Prosciutto di Parma Dop, prosegue con Milanese di Vitellone Bianco dell'Appennino centrale Igp e misticanza di erbe, e si chiude con Panciliegia Vistamare e mascarpone al Vermut. Le prenotazioni sono disponibili all'indirizzo https://www.sevenrooms.com/experiences/ristoranticraccoavinitaly.

A fianco del ristorante, la "Piadineria VistaMare" — ispirata all'azienda agricola dello chef a Santarcangelo di Romagna — offre ogni giorno della manifestazione, a partire dalle ore 11, un format più accessibile incentrato sulla Piadina Romagnola Igp. Il menu mette in dialogo denominazioni di origine e interpretazione creativa: tra le proposte figurano la piadina con Prosciutto di Parma Dop, Squacquerone di Romagna Dop e fichi caramellati, quella con radicchio tardivo, Formaggio di Fossa di Sogliano Dop, pesto di noci e Culatello di Zibello Dop, e la versione con Squacquerone di Romagna Dop affumicato, albicocca candita e Asparagi verdi di Altedo Igp. L'offerta si completa con tre varianti di cassone romagnolo: al Parmigiano Reggiano Dop con limone e noce moscata, al pomodoro e mozzarella e alle erbe.

Il Padiglione 1, gestito dall'Enoteca Regionale dell'Emilia-Romagna, ospiterà per tutta la durata di Vinitaly 2026 13 masterclass e 90 espositori, con un incremento del 13% rispetto all'edizione 2025. Presenti i principali Consorzi di tutela regionali: Consorzio di Tutela del Lambrusco, Consorzio Vini di Romagna, Consorzio di Tutela Vini dei Colli di Parma, Consorzio Emilia-Romagna e Consorzio del Parmigiano Reggiano.

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