Alessandro Marzadro riconfermato presidente dell'Istituto Tutela Grappa del Trentino

Alessandro Marzadro riconfermato alla guida dell'Istituto Tutela Grappa del Trentino per il triennio 2026-2029 con focus su grappaturismo e formazione.

5 Maggio 2026 - 11:58
Alessandro Marzadro riconfermato presidente dell'Istituto Tutela Grappa del Trentino

ENTI E CONSORZI - Alessandro Marzadro è stato confermato all'unanimità alla presidenza dell'Istituto di Tutela Grappa del Trentino per il triennio 2026-2029, nel corso dell'assemblea elettiva svoltasi il 29 aprile a Trento. Riconfermato anche Bruno Pilzer (Distilleria Pilzer) alla vicepresidenza. Il programma del nuovo mandato si articola su quattro assi prioritari: "grappaturismo", nuova comunicazione di prodotto, formazione e tutela del marchio di qualità Tridente.

Classe 1986, laureato in Scienze Gastronomiche all'Università di Pollenzo, originario di Nogaredo (TN) e padre di tre figli, Marzadro è uno degli amministratori delegati dell'omonima distilleria di famiglia e dal 2025 fa parte del board del Consorzio Nazionale Grappa. "È con grande orgoglio e senso di responsabilità che accolgo la conferma alla guida dell'Istituto Tutela Grappa del Trentino, incarico che mi offre la possibilità di continuare nell'attività che abbiamo intrapreso nel precedente mandato guardando al futuro con entusiasmo e innovazione – dice Alessandro Marzadro – insieme a tutto il Consiglio, ci impegneremo a promuovere la qualità, la formazione e il cosiddetto "grappaturismo", affinché la Grappa del Trentino IG sia sempre più riconosciuta come simbolo di eccellenza e autenticità perché il nostro Tridente è la sintesi di un patrimonio umano e ambientale che deve essere raccontato e condiviso con i consumatori di oggi e di domani".

Sul fronte della promozione, l'Istituto ha lavorato in questi anni su due direttrici parallele. "Negli ultimi anni, l'Istituto Tutela Grappa del Trentino ha lavorato su due fronti: da un lato, promuovere un consumo consapevole e domestico della grappa, legato alla degustazione e alla convivialità, e all'abbinamento con il cibo; dall'altro, valorizzare la grappa come ingrediente contemporaneo e versatile nel mondo della mixology, coinvolgendo i cocktail bar di qualità e i nuovi consumatori curiosi e attenti alla qualità", spiega Marzadro. La distilleria, aggiunge il presidente, "si sta trasformando in un luogo di esperienza, come già accaduto per le cantine, e l'Istituto lavora per offrire accoglienza senza perdere l'identità produttiva".

Il grappaturismo — termine che riprende il filone del Turismo Dop — rappresenta una voce sempre più rilevante per le distillerie trentine. Parallelamente, la formazione rimane centrale: formare i distillatori all'accoglienza e alle nuove tecnologie, ma anche gli operatori di settore — ristoratori, enotecari e baristi — nel ruolo di ambasciatori del prodotto. "Su questo aspetto siamo impegnati, direi con buoni risultati, da anni", sottolinea Marzadro.

Soddisfazione anche dal vicepresidente riconfermato. «In questi tre anni con Marzadro e tutto il consiglio abbiamo saputo reinterpretare il ruolo della Grappa del Trentino non solo potenziandone la qualità, ma soprattutto guardando al mercato in maniera più contemporanea e per questo attivando una serie di attività volte a un racconto più attuale – spiega Bruno Pilzer – e ringrazio il consiglio uscente e quello in essere per quanto fatto e quanto si potrà fare in questo nuovo percorso».

Il Consiglio di Amministrazione dell'Istituto è completato da Rudy Zeni (Distilleria Zeni), Carlo Pezzi (Pezzi), Graziano Poli (Giovanni Poli), Giuliano Pisoni (Distilleria Pisoni), Maddalena Cappelletti (Cappelletti Nova Salus), Fabio Andreis (Distillerie Trentine) e Franco Bertagnolli (Bertagnolli).

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