Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio

Le Conserve della Nonna apre le porte del sito produttivo di Ravarino per raccontare numeri, strategie e segreti produttivi della confettura di amarene

24 Giu 2026 - 10:10
Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio

EVENTI - C'è un momento preciso, tra la raccolta e la trasformazione, in cui una materia prima agricola diventa racconto di territorio. È il filo conduttore di Amarena Day, l'iniziativa organizzata da Le Conserve della Nonna lo scorso 17 giugno che ha aperto le porte del proprio stabilimento di Ravarino (MO) a giornalisti e operatori dell'informazione per raccontare da vicino una delle produzioni più identitarie dell'azienda: la confettura di amarene.

La giornata, articolata tra visita industriale e immersione nel territorio modenese, ha permesso di osservare da vicino una filiera che lega agricoltura, trasformazione alimentare e valorizzazione delle eccellenze locali.
La visita degli impianti produttivi, dove prende forma gran parte della produzione del marchio, su un sito esteso su circa 20.000 metri quadrati e coperto in larga parte da pannelli fotovoltaici capaci di soddisfare il 75% del fabbisogno energetico aziendale, rappresenta il cuore operativo del brand. Da qui escono ogni anno circa 35 milioni di vasi tra passate, sughi, conserve, condimenti e confetture. Tra le campagne produttive più significative figurano pomodoro, carciofi, ciliegie, prugne e, naturalmente, amarene, lavorate nel pieno della loro stagionalità per preservarne caratteristiche organolettiche e identità territoriale.

Protagonista della giornata è stata la lavorazione delle amarene provenienti dalla Cooperativa Modenese Essiccazione Frutta, realtà che aggrega produttori e conferitori dell'area modenese. Particolare attenzione è stata dedicata all'Amarena Brusca di Modena IGP, prodotto che rappresenta una delle espressioni più caratteristiche della tradizione agroalimentare emiliana. La confettura viene realizzata esclusivamente con amarene e zucchero, senza l'aggiunta di conservanti, addensanti o pectina, seguendo quanto previsto dal disciplinare di produzione.
I numeri raccontano una lavorazione importante: circa 220 mila chilogrammi di prodotto fresco trasformato ogni anno e una produzione che raggiunge circa 350 mila vasi dedicati all'amarena.
Nel corso della visita emerge con chiarezza la filosofia che caratterizza il marchio Le Conserve della Nonna: elevata percentuale di frutta, lavorazione tradizionale, utilizzo di materia prima stagionale e del territorio, ricerca di una texture e di un gusto che richiamino le preparazioni domestiche.
In particolare, la Confettura Extra di Amarene dell'Emilia-Romagna viene realizzata con l'80% di frutta fresca, mentre la Confettura di Amarene Brusche di Modena IGP arriva a utilizzare fino a 160 grammi di frutta fresca per ogni 100 grammi di prodotto finito, un dato che testimonia la concentrazione e l'intensità della preparazione.

Lasciato lo stabilimento, il trasferimento presso l'agriturismo La Lupa, nel territorio di Castelfranco Emilia, ha offerto l'occasione per completare il racconto della filiera. Passeggiare tra gli alberi di amarena significa comprendere il legame profondo che unisce questa coltivazione al territorio modenese, favorito da condizioni pedoclimatiche particolarmente adatte alla crescita del ciliegio acido.
La visita ai frutteti restituisce una dimensione spesso assente nella percezione del consumatore finale: dietro ogni vaso di confettura esiste un patrimonio agricolo fatto di competenze, stagionalità e rapporti consolidati tra industria e produttori locali.

L'incontro è stato anche l'occasione per fare il punto sul posizionamento di Le Conserve della Nonna all'interno del mercato grocery.
Nato nel 1973 nel territorio modenese, il marchio ha costruito la propria identità attorno a pochi concetti chiave: ricette semplici, ingredienti selezionati, valorizzazione delle tradizioni gastronomiche regionali e confezionamento prevalentemente in vetro trasparente, elemento che comunica qualità e autenticità.
L'offerta oggi spazia dalle passate di pomodoro ai sughi pronti, dai pesti alle confetture, fino a sottoli, sottaceti, creme vegetali e legumi conservati. Un assortimento che colloca il brand nel segmento del "premium accessibile", in una fascia intermedia tra le grandi marche mainstream e le specialità gourmet.

La visita ha inoltre consentito di fotografare l'attuale dimensione industriale del gruppo. Nel 2025 Gruppo Fini ha registrato un fatturato di 66 milioni di euro, sviluppato per l'85% sul mercato italiano e per il restante 15% all'estero.
L'azienda impiega complessivamente 160 collaboratori ed esporta in oltre 35 Paesi, mentre il marchio Fini, specializzato nella pasta fresca ripiena, è presente in circa 30 mercati internazionali.

Dal punto di vista societario, il gruppo è controllato al 100% da Holding Carisma, holding industriale italiana con sede a Milano che investe in piccole e medie imprese ad alto potenziale nei settori food, luxury, retail e servizi professionali. Alla guida della holding figura Giovanni Cagnoli, già fondatore e CEO di Bain & Company Italia, manager con una lunga esperienza in strategie di crescita e operazioni di turnaround.

Amarena Day si è rivelata un'occasione per osservare come un prodotto apparentemente semplice possa diventare strumento di valorizzazione territoriale. In un mercato sempre più orientato alla trasparenza delle filiere e all'origine delle materie prime, il racconto dell'amarena modenese rappresenta un esempio concreto di come tradizione agricola e organizzazione industriale possano convivere.
La crescente attenzione verso ingredienti riconoscibili, produzioni territoriali e filiere certificate rende sempre più rilevante la capacità dei produttori di raccontare ciò che accade prima che il prodotto arrivi sullo scaffale o sulla tavola. E a Ravarino, tra i profumi della frutta appena lavorata e i filari di amarena che disegnano il paesaggio modenese, questo racconto appare particolarmente credibile.

Leggi l'articolo anche su Foodybev.com

Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio
Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio
Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio
Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio
Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio
Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio
Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio
Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio
Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio
Amarena Day, Le Conserve della Nonna racconta produzione e territorio
Compila il mio modulo online.