Elementi Pizzeria a Caserta: cinque anni di attività tra memoria, territorio e solidarietà

A Caserta Elementi Pizzeria celebra i suoi cinque anni con il menu RadiCE e un’iniziativa solidale a favore della cooperativa NewHope

9 Marzo 2026 - 10:06
Elementi Pizzeria a Caserta: cinque anni di attività tra memoria, territorio e solidarietà

PIANETA PIZZA - Nel mondo della pizza contemporanea il menu è sempre più spesso uno spazio di racconto, un modo per restituire identità, memoria e territorio.

A Caserta, nel quartiere San Benedetto, Elementi Pizzeria celebra i suoi primi cinque anni di attività partendo proprio da questa idea. Il menu RadiCE, che raccoglie alcune delle preparazioni più rappresentative della proposta di Mimmo Papa, diventa anche il fulcro di un’iniziativa solidale a favore della cooperativa sociale NewHope

Fino al 30 aprile 2026 parte del ricavato dei fritti e delle pizze presenti nella sezione RadiCE viene destinato alla cooperativa casertana, una sartoria etnica che offre a donne migranti e italiane, spesso vittime di tratta o in situazioni di fragilità, la possibilità di ricostruire un percorso di autonomia attraverso il lavoro. Le risorse raccolte serviranno per l’acquisto dei tessuti africani wax, utilizzati dalle tessitrici della cooperativa per realizzare le loro creazioni. 

«Caserta mi ha dato tanto in questi anni. Quando abbiamo pensato a come celebrare questo passaggio, ci è sembrato naturale provare a restituire qualcosa al territorio», spiega Mimmo Papa.

Il percorso 

Classe 1988, Mimmo Papa arriva alla pizza dopo un percorso professionale diverso. Prima ci sono gli anni tra cucina e mixology, con ritmi notturni e ambienti lontani dall’universo dell’arte bianca.

La svolta arriva con l’iscrizione al corso per pizzaioli della Scuola Dolce e Salato di Maddaloni, esperienza che segna l’inizio di un percorso di formazione più strutturato e il confronto con alcune figure di riferimento del settore, tra cui Piergiorgio Giorilli, Gabriele Bonci e Francesco Martucci.

Dopo varie esperienze nelle pizzerie del territorio, nel settembre 2020 Papa apre Elementi a Caserta, nel quartiere San Benedetto. Un esordio inevitabilmente segnato dal contesto pandemico.

«Quando abbiamo aperto la difficoltà principale non era fare la pizza, ma far venire le persone. C’era ancora molta paura di frequentare i locali». Nel tempo il locale ha consolidato la propria clientela e oggi conta 76 coperti nella stagione invernale, che diventano circa 120 nel periodo estivo grazie agli spazi esterni. 

RadiCE: memoria e territorio

Il cuore della proposta di Elementi è rappresentato dal menu RadiCE, una sezione che intreccia memoria familiare, ingredienti del territorio e stagionalità.

«All’inizio ho preso alcuni piatti che mi preparava mia nonna Luisa e ho provato a trasformarli in pizza».
Tra i fritti spicca AranCEna di riso e verza, arancino con risotto alla verza, puntine di manzo e Parmigiano Reggiano Dop stagionato 30 mesi. 

Tra le pizze tradizionali, accanto alla Margherita RadiCE con antico pomodoro Riccio e mozzarella di latte di bufala, compare Cosacca, reinterpretazione casertana della cosacca realizzata con tre varietà di pomodoro — Riccio, San Marzano e piennolo — lavorate in crema e accompagnate dal conciato romano, presidio Slow Food. 

Nella sezione dedicata agli impasti in tre cotture — fritto, al vapore e al forno — trova spazio anche RadiCE di rinforzo, ispirata all’insalata di rinforzo campana con torzella condita con olio e limone, cavolfiore in consistenza, papaccella grigliata, olive nere caiazzane e baccalà. 

L’orto e la materia prima

Una parte degli ortaggi utilizzati nella proposta gastronomica proviene direttamente dall’orto che Mimmo Papa coltiva a Mezzano, nel territorio casertano. Le verdure entrano nella composizione di alcune pizze stagionali e dei padellini multicereali, contribuendo a definire un menu che segue il ritmo delle stagioni.
«Coltivare una parte della materia prima cambia il modo di pensare il menu. Devi lavorare con quello che la terra ti restituisce».

Tecnica e confronto

Accanto alla memoria familiare e alla materia prima c’è anche un lavoro continuo di confronto tecnico. Mimmo Papa mantiene un dialogo costante con professionisti della cucina, tra cui l’amico chef Adriano Di Silvio.
«Confrontarsi con chi viene dalla cucina aiuta a vedere gli ingredienti in modo diverso. Ti insegna come lavorarli e come valorizzarne tutte le parti. Poi la sfida è capire come portare quella tecnica sulla pizza».
Questo dialogo si traduce in una maggiore attenzione alle consistenze, alle lavorazioni e alla gestione completa degli ingredienti, in una logica che guarda anche alla riduzione degli sprechi.

Una sintesi tra leggerezza e territorio

Se dovesse riassumere la sua idea di pizza in due parole, Mimmo Papa non ha dubbi: leggerezza e territorio. La leggerezza nasce dagli impasti e dalla gestione delle cotture; il territorio emerge dalla scelta delle materie prime e dal legame con la memoria gastronomica locale. È da questa base che prende corpo anche il progetto solidale legato al menu RadiCE: un modo per ricordare che il lavoro di una pizzeria può diventare, nel tempo, parte della vita della città. 

Elementi Pizzeria
Via Maggiore Salvatore Arena, 6
81100 Caserta (CE)
Tel. 0823 1767358
Cell. 339 1246184

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