Foodlab raddoppia il fatturato in 6 anni
52 milioni di ricavi: questo il bilancio più che positivo di Foodlab, player nel segmento top di gamma del salmone affumicato, che chiude così il 2024-2025.
CRONACA PER L'IMPRESA - FoodLab chiude l'esercizio 2024-2025 con un fatturato di 52 milioni di euro, registrando una crescita del 20% e quasi raddoppiando i ricavi rispetto ai 27 milioni del 2019. L'azienda parmense, specializzata nella lavorazione artigianale di salmone affumicato e prodotti ittici di fascia premium, conferma la propria solidità finanziaria con il 90% del capitale investito coperto da mezzi propri, nonostante un contesto di mercato complesso caratterizzato da tensioni economiche e tassi elevati.
Il valore della produzione segna un incremento del 20%, passando da 44 a 53 milioni di euro. La crescita dei ricavi ha superato quella dei costi delle materie prime, aumentati dell'11%, grazie a politiche di acquisto più efficienti e alla razionalizzazione dei processi produttivi. La redditività economica è migliorata, accompagnata da flussi di cassa positivi e rafforzamento patrimoniale.
"Anche nel 2024-2025 abbiamo ottenuto ottimi risultati, con flussi di cassa positivi e rilevanti e rafforzamento patrimoniale. In uno scenario di mercato complesso, è stato determinante il nostro posizionamento su qualità e affidabilità, solido e riconoscibile, premiato dalle scelte dei consumatori e dai nostri clienti", spiega Gianpaolo Ghilardotti, amministratore delegato di FoodLab.

Destagionalizzazione del mercato
Tra i fattori che hanno contribuito ai risultati positivi figura la progressiva destagionalizzazione del mercato del salmone affumicato, tradizionalmente concentrato nel periodo natalizio. FoodLab, uno dei principali operatori specializzati nel settore con rapporti consolidati con la Grande Distribuzione Organizzata, ha investito sul secondo stabilimento inaugurato nel 2022, raddoppiandone le dimensioni per garantire operatività durante tutto l'anno.
L'azienda ha concentrato gli sforzi sul miglioramento dell'efficienza produttiva attraverso innovazione di impianti, macchinari e processi. Sul fronte della sostenibilità ambientale, l'impianto fotovoltaico ha generato oltre 1 MW di energia nell'anno, riducendo di un terzo il fabbisogno elettrico da rete.
Espansione commerciale e innovazione
A livello commerciale, FoodLab ha rafforzato la propria presenza entrando in nuove insegne sia con il marchio Fumara, sia attraverso progetti di private label. L'identità artigianale rimane invariata, costituendo un elemento distintivo del brand e un pilastro del posizionamento premium sul mercato.
Sul fronte dello sviluppo prodotto, l'azienda continua il lavoro di innovazione con nuove pezzature, aromatizzazioni e l'introduzione del salmone di origine Antartika, recentemente inserito in GDO. Gli investimenti in ricerca e sviluppo si concentrano su prodotti senza additivi, sicurezza e tracciabilità.
Il prodotto più performante si conferma il Salmone Norvegese al naturale Fumara da 100 grammi. Il Salmone Selvaggio al naturale Fumara da 70 grammi ha registrato la migliore crescita tra le referenze ad alta rotazione, con ordini triplicati rispetto all'anno precedente.
“Possiamo dirci molto soddisfatti della gestione economica e della risposta del mercato al nostro lavoro – conclude Ghilardotti – Guardando al futuro, in uno scenario macroeconomico ancora incerto, manterremo un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo di lungo periodo, con consolidamento dei prodotti e della gamma nel 2025 e un rafforzamento della presenza in GDO, con la conferma dell’inserimento di una private label di salmone selvaggio in una nuova insegna, e nei canali Horeca e food service nel 2026”.






