Gruppo Granarolo: Stanislao Giuseppe Fabbrino è il nuovo Presidente

Il CdA di Granarolo nomina Stanislao Giuseppe Fabbrino nuovo Presidente. Calzolari lascia dopo 17 anni di mandato favorendo il passaggio generazionale.

22 Apr 2026 - 11:02
Gruppo Granarolo: Stanislao Giuseppe Fabbrino è il nuovo Presidente

CRONACA PER L'IMPRESA - Il Gruppo Granarolo ha un nuovo Presidente: è Stanislao Giuseppe Fabbrino, nominato dal Consiglio di Amministrazione riunitosi questa mattina a Bologna al termine dell'Assemblea ordinaria dei Soci, che ha approvato il bilancio d'esercizio 2025 redatto secondo i principi internazionali IAS/IFRS. Fabbrino subentra a Gianpiero Calzolari, le cui dimissioni sono divenute effettive al termine dell'Assemblea, dopo 17 anni di mandato alla guida di Granarolo SpA — dal 2009 a oggi — e dopo aver ricoperto la Presidenza della Cooperativa Granlatte dal 2007 al 2023. La decisione di favorire il passaggio generazionale al compimento dei 70 anni era stata condivisa con i soci.

Stanislao Giuseppe Fabbrino è ingegnere con un MBA e una lunga esperienza nelle operations. Dal 2011 è Presidente e Amministratore Delegato di Fruttagel, società cooperativa agricola costituita da cooperative emiliano-romagnole e molisane. Da maggio 2022 è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Deco Industrie, industria cooperativa con oltre 70 anni di storia nel mercato del largo consumo confezionato. Ricopre inoltre il ruolo di Consigliere di Amministrazione sia in Granarolo sia in Granlatte.

Nell'assumere le deleghe, Fabbrino ha dichiarato: "Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e il Presidente Calzolari per la fiducia riposta. I quasi 20 anni di Presidenza Calzolari hanno trasformato Granarolo facendone un'azienda che rappresenta il nostro miglior Made in Italy, apprezzata in Italia e all'estero. È per me un onore ricoprire un ruolo di grande responsabilità e impegno per le sfide che abbiamo davanti. Creare valore garantendo sostenibilità economica, ambientale e sociale nel tempo è l'obiettivo che un grande Gruppo come Granarolo perseguirà con determinazione nei prossimi anni".

Il presidente uscente Gianpiero Calzolari ha commentato: "Sono stati anni di grande impegno su tutti i fronti, abbiamo messo al centro l'innovazione e l'internazionalizzazione senza mai dimenticare l'attenzione che le imprese responsabili devono dedicare al territorio e alla propria comunità. Ringrazio molto tutta la Direzione e i consiglieri che si sono avvicendati in questi lustri, il middle management e tutti i dipendenti. In questi quasi 20 anni di lavoro siamo cresciuti tanto perché abbiamo avuto il coraggio imprenditoriale di farlo. Sono orgoglioso di aver fatto parte della famiglia Granarolo". Calzolari ha poi aggiunto: "Con la nomina di Fabbrino il Gruppo conferma la consapevolezza del ruolo di protagonista del food del paese"

Nel piano strategico 2027-2030 queste sono le direttrici: focalizzazione sul mercato dairy, efficientamento, aumento della capacità produttiva e specializzazione degli stabilimenti caseari.

Qualche specifica per quanto concerne i risultati di bilancio dell’anno 2025. Il fatturato consolidato del 2025 si attesta a € 1.813 milioni. La variazione del fatturato a perimetro
costante e al netto dell’effetto cambi, pari al +5,2%, deriva principalmente dalla crescita dei mercati esteri principalmente come effetto dell’aumento dei listini. Il margine operativo lordo (EBITDA) del Gruppo si attesta a € 100,5 milioni, pari al 5,5% dei ricavi.
Il risultato operativo (EBIT) si attesta a € 28,2 milioni, Il risultato netto dell’esercizio registra un utile pari a € 5,5 milioni. La Posizione Finanziaria Netta si attesta pari a € 309,8 milioni L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato, su proposta del Consiglio di Amministrazione, la distribuzione di un dividendo pari a € 5 milioni. Le vendite del Gruppo Granarolo sono tradizionalmente concentrate in Italia per il 60% dei ricavi; le vendite in Europa sono pari al 33% e quelle sui mercati extra europei sono pari al 7%. Rimane stabile l’incidenza del fatturato registrato all’estero grazie alla crescita dei formaggi freschi e in particolare all’effetto della vendita di specialità casearie pugliesi come la burrata prodotte presso il sito caseario di Gioia del Colle, inaugurato in corso d’anno. Complessivamente sui mercati esteri il fatturato raggiunge il 40% del fatturato totale e si conferma la principale opportunità di crescita del Gruppo.

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