Inalpi celebra 60 anni a TuttoFood con un libro e lo sguardo al futuro
Inalpi celebra 60 anni a Tuttofood con il libro "Il percorso di un'idea": storia, innovazione e visione futura di un'eccellenza lattiero-casearia.
CRONACA PER L'IMPRESA - Inalpi ha celebrato il proprio 60° anniversario a Tuttofood (Rho, 11 maggio 2026) con la presentazione del libro "Il percorso di un'idea", pubblicazione che ripercorre la storia, i valori e lo sviluppo dell'azienda cuneese con uno sguardo rivolto soprattutto al presente e alle prospettive future, attraverso i temi della ricerca, della sostenibilità, della filiera e della qualità. L'evento, condotto dal giornalista Massimiliano Peggio, ha riunito voci istituzionali di primo piano e ha segnato l'avvio ufficiale di una nuova fase strategica per il gruppo.
Il presidente di Inalpi Holding, Ambrogio Invernizzi, ha tracciato con chiarezza la direzione verso cui l'azienda intende evolvere: "Nel libro la dimensione storica lascia progressivamente spazio a una visione che affonda le proprie radici nel nostro DNA di innovazione e si sviluppa attraverso un percorso costruito su ricerca, scienza, brevetti e sul contributo di un comitato scientifico intercompany. L'obiettivo è quello di evolvere verso una piattaforma nutrizionale europea basata sulle proteine del latte. In questa direzione si inseriscono la nascita di Inalpi Nutrition, di InLife Science, insieme alle collaborazioni con l'Ospedale Sant'Anna di Torino, il San Luigi Gonzaga di Orbassano, il Centro di Medicina dello Sport, il Politecnico e l'Università di Veterinaria di Torino: elementi che compongono un ecosistema fondato su ricerca, innovazione e conoscenza. Il nostro percorso è orientato allo sviluppo di prodotti di alta qualità, pensati per il benessere e per una vita più sana e longeva. Il primo esempio concreto è il latte fermentato Lacto Pro, che presentiamo a TuttoFood e che porteremo anche ai prossimi appuntamenti internazionali come Rimini Wellness e Thaifex a Bangkok. Abbiamo una strategia di lungo termine, globale e integrata, in cui ogni iniziativa contribuisce a un progetto industriale unitario: partendo dalla nostra storia, stiamo evolvendo l'intera filiera, creando valore attraverso la scienza e l'innovazione e rafforzando il nostro percorso di internazionalizzazione."
Il volume si apre con le parole del fondatore Egidio Invernizzi, che sintetizzano con efficacia l'identità profonda dell'azienda: "Entrate pure, ma sappiate che qui non ci limitiamo a fare il formaggio. Ci mettiamo testa e scienza, il cuore di chi ama questa terra e quella voglia di fare bene che non ci fa dormire la notte. Qui dentro, il domani lo costruiamo ogni giorno." Una citazione che, a distanza di sessant'anni, conserva intatta la sua forza e continua a orientare le scelte del gruppo.
Ambrogio Invernizzi ha voluto chiarire anche il senso della scelta editoriale: "Abbiamo scelto di celebrare questo anniversario con una pubblicazione perché sentivamo l'esigenza di restituire, in modo autentico, il senso di un percorso che non è soltanto passato, ma soprattutto presente vivo e prospettiva futura. Non volevamo un racconto celebrativo in senso tradizionale, ma uno strumento capace di raccontare chi siamo oggi e dove stiamo andando."
All'evento ha partecipato Paolo Mascarino, presidente di Federalimentare, che ha inquadrato la vicenda Inalpi nel contesto più ampio del sistema agroalimentare italiano: "C'è un tratto distintivo dell'Italia che non si insegna e non si replica: è il saper fare dei suoi imprenditori alimentari. Nasce nei territori, cresce con l'esperienza, si tramanda nel tempo. È questo patrimonio, unico e vivo, a rappresentare uno dei nostri più solidi vantaggi competitivi. La storia dei 60 anni dell'impresa della famiglia Invernizzi lo racconta con forza: non solo un percorso imprenditoriale di successo, ma una visione capace di rinnovarsi senza perdere le proprie radici. Inalpi è così esempio concreto di come tradizione e futuro possano camminare insieme, offrendo alle nuove generazioni una direzione e, soprattutto, un'ispirazione."
Sul tema della filiera e del rapporto tra industria e produttori agricoli è intervenuto Ettore Prandini, presidente di Coldiretti: «Dobbiamo incominciare a ragionare tutti insieme. Oggi si inaugura TuttoFood, che rappresenta un esempio concreto di sistema capace di lavorare verso un obiettivo comune. Credo che questa sia la strada giusta: creare un sistema che sappia guardare al proprio interno senza trascurare l'osservazione dei mercati esteri. Stiamo portando avanti progetti che permettono alle aziende di sviluppare percorsi di crescita e di presentarsi sui mercati internazionali, anche quando si tratta di realtà di dimensioni differenti, con questo metodo abbiamo raddoppiato il valore dell'export nell'arco degli ultimi dieci anni. Inalpi è un'eccellenza assoluta e voglio sottolineare come, in questo contesto, il comparto lattiero-caseario rappresenti uno dei settori più straordinari, capace di compiere passi importantissimi anche dal punto di vista nutrizionale, un percorso fondamentale per ogni individuo.»
A chiudere i lavori è stato Davide Riguccio, presidente e amministratore delegato di Whitelab, società alla quale Inalpi Holding ha affidato le attività di laboratorio in concomitanza con la nascita di InLife Science, nuovo centro R&D del gruppo: "L'accordo con Inalpi ci permette di partecipare in modo concreto all'innalzamento degli standard di sicurezza, qualità e innovazione nel settore alimentare, valorizzando la ricerca applicata come fattore chiave di competitività per il sistema Paese. Questa collaborazione si colloca in continuità con il percorso tracciato nella pubblicazione e si integra pienamente nelle strategie di crescita di Inalpi e di Whitelab."
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