''Modena Balsamic Genius'' protagonista al Parlamento Europeo tra cultura e istituzioni
Il cortometraggio del Consorzio fa tappa a Bruxelles per raccontare storia, identità e tutela dell’Aceto Balsamico di Modena
ENTI E CONSORZI - Prosegue il tour internazionale di "Modena Balsamic Genius", il pluripremiato cortometraggio realizzato dal Consorzio Tutela dell'Aceto Balsamico di Modena per raccontare il prodotto, la sua storia e il suo territorio. Il 28 gennaio la pellicola ha fatto tappa a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, all'interno dell'evento ospitato dall'eurodeputato Stefano Bonaccini con la partecipazione della Commissione Europea e della European Vinegar Association.
Il legame tra Modena e il Balsamico
L'incontro, tappa del progetto di promozione che ha visto il Consorzio presentare "Modena Balsamic Genius" a partire da ottobre tra Italia, Stati Uniti, Canada, Germania e Belgio, è stata l'occasione per sottolineare l'importanza del legame culturale, storico e territoriale tra il Balsamico e Modena. Una storia che affonda le radici nel tempo e che raggiunge il suo apice nel 1747, quando proprio a Modena, per la prima volta, quell'aceto già riconosciuto come unico nel suo genere diventa Balsamico.
"Perché l'Aceto Balsamico è 'di Modena'? Perché nasce e si radica proprio a Modena?" sottolinea Federico Desimoni, Direttore Generale del Consorzio. "Sono queste le domande che ci hanno guidato nella realizzazione di questo progetto di comunicazione. La risposta è semplice e complessa allo stesso tempo: perché in questo territorio l'incontro di molteplici fattori ha attivato quello che oggi chiamiamo il genio di Modena, Modena Balsamic Genius".
La proposta europea sulla denominazione aceto
Tra le tematiche affrontate durante l'evento è emersa come priorità la recente proposta del Parlamento Europeo di introdurre una norma comunitaria che definisca le regole di utilizzo della denominazione aceto, sostenuta dagli eurodeputati Stefano Bonaccini e Salvatore De Meo e attualmente in discussione. Come ha sottolineato l'eurodeputato Stefano Bonaccini, si tratta di un passaggio storico che anche il Consorzio si augura possa trovare presto una realizzazione.
"È fondamentale discutere di questi temi in un momento in cui le nostre eccellenze sono esposte a forme di concorrenza che nulla hanno a che vedere con l'origine agricola dei prodotti. Il rischio, altrimenti, non è solo economico, ma culturale" ha commentato Stefano Bonaccini. "Se mettiamo sullo stesso piano un prodotto agricolo, frutto di anni di lavoro e di norme stringenti, e una miscela chimica industriale, mandiamo un messaggio sbagliato ai consumatori e indeboliamo la fiducia nell'intero sistema agroalimentare europeo."
La tutela del patrimonio modenese
Un'importante precisazione arriva da Cesare Mazzetti, Presidente del Consorzio: "Come Consorzio, guardiamo con grande interesse a questa evoluzione normativa a vantaggio sia del mondo produttivo che degli interessi del consumatore. Del resto, come recita il nostro motto: 'L'Aceto Balsamico di Modena è Unico, Autentico, di Modena dal 1747', la funzione del Consorzio è proprio quella di custodire e tutelare il patrimonio che abbiamo ricevuto in eredità perché possa evolvere e continuare a crescere".

I numeri di un'eccellenza europea
L’Aceto Balsamico di Modena è una delle eccellenze del panorama agroalimentare europeo. Con una produzione annua di circa 95 milioni di litri, di cui oltre il 92% destinato all’export — e più della metà commercializzata al di fuori dell’Unione Europea — e un valore al consumo che raggiunge il miliardo di euro, il prodotto ha progressivamente consolidato il proprio posizionamento come riferimento premium della categoria. Un ruolo rafforzato anche dal riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP), ottenuto nel 2009.
Il cortometraggio premiato in tutto il mondo
Il cortometraggio Modena Balsamic Genius, realizzato dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena con il contributo del Ministero dell’Agricoltura (MASAF) e la regia di Carlo Guttadauro, è stato presentato in anteprima internazionale il 5 settembre 2025 nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, durante un evento dedicato alle eccellenze simbolo della tradizione modenese. A partire da Venezia, il film è stato successivamente presentato in Italia, Stati Uniti, Canada, Germania e Belgio, diventando un’importante occasione per valorizzare il profondo legame culturale, storico e territoriale tra l’Aceto Balsamico e la città di Modena, riscuotendo un ampio e significativo successo di pubblico e stampa.
Il film racconta l’Aceto Balsamico di Modena IGP attraverso un linguaggio visivo originale, che unisce danza performativa e narrazione evocativa. Questa scelta espressiva ha contribuito a ottenere numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio per il Miglior Spot Commerciale al Paris Play Film Festival (66ª edizione), il Premio Ad & Communication al Festival del Cinema di Parma, la menzione speciale al Merano Wine Festival e la menzione d’onore all’Athens International Monthly Art Film Festival.
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