Olio di oliva, Federolio e SEF Consulting insieme per la competitività della filiera

Olio di oliva e Made in Italy: l'accordo Federolio-SEF Consulting porta finanza agevolata e strumenti digitali alle imprese del comparto.

18 Giu 2026 - 16:15
Olio di oliva, Federolio e SEF Consulting insieme per la competitività della filiera

ENTI E CONSORZI - Federolio e SEF Consulting hanno siglato un accordo di collaborazione per rafforzare la capacità delle imprese del settore oleario di accedere a finanza agevolata, consulenza direzionale, aggiornamento specialistico e percorsi di sviluppo legati a sostenibilità, internazionalizzazione, qualità e transizione digitale ed ecologica. L'intesa è stata sottoscritta da Tullio Forcella, presidente di Federolio, ed Errico Formichella, rappresentante legale di SEF Consulting.

Programma integrato. L'accordo prevede supporto operativo per iniziative di consulenza finanziaria e direzionale, produzione di informazione qualificata, newsletter dedicate a bandi e misure agevolative regionali, nazionali ed europee, dossier personalizzati per le associate, webinar tematici, portali riservati e contenuti editoriali sviluppati anche attraverso la rivista economica e l'ecosistema multimediale Acta non Verba. A completamento, SEF Consulting mette a disposizione due piattaforme proprietarie in co-branding: SEF4You e SEF4Partner.

Peso specifico. Il valore strategico dell'intesa si lega alla funzione di Federolio quale principale organizzazione italiana del commercio all'ingrosso e del confezionamento dell'olio di oliva, che rappresenta a livello nazionale, europeo e internazionale circa il 50% del mercato italiano: un ecosistema essenziale nella costruzione del valore del Made in Italy.

Comparto in trasformazione. Le stime ISMEA su dati Agea aggiornate ad aprile 2026 indicano per la campagna 2025/26 una produzione italiana di circa 325 mila tonnellate, in recupero del 31% sul 2024. Il Consiglio Oleicolo Internazionale stima una produzione mondiale di circa 3,44 milioni di tonnellate e consumi intorno a 3,248 milioni, con import ed export attesi oltre 1,2 milioni. La Commissione europea, a maggio 2026, segnala una normalizzazione produttiva e una forte competizione su prezzi e flussi commerciali.

Filiera strategica. Secondo ISMEA, nel 2024 l'export italiano di olio e sansa ha raggiunto circa 344 mila tonnellate per un valore superiore a 3,08 miliardi di euro, con un fatturato di settore di 5,8 miliardi. L'Italia è secondo esportatore mondiale con una quota del 20%, oltre 500 cultivar, 42 DOP e 8 IGP, più di 620 mila aziende agricole e oltre 4.240 frantoi attivi.

«Con questo accordo mettiamo a disposizione delle imprese del commercio oleario e del confezionamento strumenti concreti per orientarsi tra misure agevolative, investimenti, innovazione e sostenibilità. Federolio rappresenta una parte decisiva del mercato italiano: per questo vogliamo offrire ai nostri associati servizi ed ecosistemi digitali capaci di generare ricadute pratiche, dalla conoscenza tempestiva dei bandi alla costruzione di progetti di sviluppo più solidi e finanziabili», dichiara Tullio Forcella.

«La partnership con Federolio ci consente di applicare competenze specialistiche a una filiera simbolo dell'identità produttiva italiana. Il nostro obiettivo è, in un settore merceologico sensibile a profonde oscillazioni, trasformare opportunità spesso complesse in percorsi operativi: analisi delle misure disponibili, dossier personalizzati, accompagnamento strategico, webinar e strumenti digitali dedicati. Vogliamo insomma aiutare le imprese a decidere meglio, investire con maggiore consapevolezza e crescere in modo sostenibile», afferma Errico Formichella.

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