World of Coffee San Diego: la Latte Art Championship premia i sei migliori al mondo
Al World of Coffee di San Diego trionfa Bala di Taiwan. In gara anche l'italiano Stefano Cevenini supportato da SCA Italy
EVENTI - Si è conclusa a San Diego, in California, l'edizione del World of Coffee, il più grande evento B2B dedicato agli specialty coffee e alle competizioni internazionali. Tra i protagonisti della manifestazione, la World Latte Art Championship ha visto in gara anche l'italiano Stefano Cevenini, supportato da SCA Italy.
Taiwan sul tetto del mondo: trionfa Bala
Con 33 partecipanti e 6 finalisti, la competizione ha offerto uno spettacolo di altissimo livello tecnico. A conquistare il titolo è stato Bala, in rappresentanza di Taiwan, con una performance impeccabile che ha fatto della precisione e della creatività i suoi punti di forza. Sul podio lo hanno seguito Jacky Chang (Malesia, secondo posto) e Zking – Zhang Yuanyi (Cina, terzo posto). A seguire Bank Sarawut (Thailandia, quarto), Jay Kim (Corea del Sud, quinto) e Tatsuya Ishibashi (Giappone, sesto).
Una latte art sempre più tecnica e narrativa
Precisione, creatività e controllo hanno caratterizzato tutte le esibizioni in gara, spingendo oltre i confini della latte art contemporanea. Dai complessi disegni realizzati con la tecnica del free-pour a straordinarie forme di visual storytelling, le performance dei concorrenti hanno confermato come il livello tecnico della disciplina cresca costantemente anno dopo anno. Una gara, quella di San Diego, che resterà negli annali della competizione internazionale.

La prova di Stefano Cevenini alla World Latte Art Championship
A rappresentare l'Italia sul grande palcoscenico internazionale è stato Stefano Cevenini, che pur non riuscendo ad accedere alla finale ha disputato una buona prova. A commentare la sua esperienza sono state le stesse parole del barista campano: "Ho provato a prepararmi al massimo per questa gara, ringrazio per tutto il supporto il mio maestro Liang Fan (Campione Mondiale 2023 di Latte Art), la mia famiglia, i miei amici di Napoli, la mia ragazza e ovviamente SCA Italy. La gara non è andata proprio come volevo perché non sono riuscito a gestire al meglio la bevanda vegetale nel primo set e purtroppo è quella che mi ha penalizzato di più. Peccato, perché con il latte vaccino ero a un livello punteggio molto alto per un posto in finale. Ho fatto comunque dei passi in avanti per avvicinarmi all'élite della latte art e spero di fare ulteriori passi in avanti con i prossimi training.
Adesso stacco un attimo la spina per un mesetto e poi riparto come ho sempre fatto alla ricerca di nuove figure. C'è un nuovo anno che mi aspetta sempre dedicato alla latte art; dovrò preparare nuovamente un italiano con nuove tecniche e figure e poi spero di rappresentare la latte art non solo in Italia ma di nuovo anche nel mondo."

SCA Italy al WOC: la voce di Alberto Polojac
Alberto Polojac, Coordinatore Nazionale di SCA Italy, ha offerto una riflessione sul ruolo sempre più centrale della latte art nella formazione dei baristi professionisti: "La latte art rappresenta spesso la porta d'ingresso al percorso formativo di molti baristi: è da lì che nasce la curiosità che conduce alla scoperta del caffè specialty e della qualità in tazza. Oggi, però, non è più soltanto espressione di manualità: è una disciplina sempre più complessa, che richiede competenze tecniche solide, dalla gestione del latte vaccino alle bevande vegetali, fino al controllo di parametri che incidono direttamente sul risultato finale."
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