ANIR Confindustria, IMMENSE 2026 apre il confronto sulla Grande Ristorazione italiana

ANIR Confindustria porta a IMMENSE 2026 il tema della Grande Ristorazione italiana, con focus su lavoro, appalti, spreco e formazione.

2 Sett 2026 - 13:38
ANIR Confindustria, IMMENSE 2026 apre il confronto sulla Grande Ristorazione italiana

EVENTI - ANIR Confindustria amplia il campo di osservazione della ristorazione collettiva e porta al centro del confronto la Grande Ristorazione italiana, un sistema nel quale organizzazione, lavoro, programmazione, logistica e continuità del servizio assumono una dimensione industriale per garantire ogni giorno pasti su larga scala alla collettività.

Il nuovo percorso sarà al centro di IMMENSE 2026, in programma martedì 15 settembre all’Auditorium dell’Ara Pacis di Roma, con il patrocinio della Regione Lazio. Giunta alla quinta edizione, la manifestazione ha costruito negli anni uno spazio di confronto sui temi della ristorazione collettiva e sul valore pubblico dei servizi alimentari rivolti alle comunità.

Con l’edizione 2026 il perimetro si allarga. Il punto di partenza resta l’esperienza delle imprese che operano quotidianamente nelle scuole, negli ospedali, nelle strutture assistenziali e nei luoghi di lavoro, ma l’attenzione si estende anche alle attività nelle quali preparazione e somministrazione dei pasti richiedono un’organizzazione complessa, un impiego strutturato di personale e continuità operativa. Rientrano in questo ambito il catering contrattuale e continuativo nei trasporti e nei grandi hub, oltre ai servizi di ristorazione per grandi eventi.

L’obiettivo è arrivare a una conoscenza di sistema più precisa di questa componente della ristorazione italiana, definendone progressivamente il perimetro, misurandone il peso economico e occupazionale e analizzando sia la struttura delle imprese sia il rapporto con le filiere. Il percorso punta inoltre a individuare le questioni che richiedono politiche e strumenti precisi. I dati del comparto saranno presentati e approfonditi durante l’evento del 15 settembre.

«In cinque edizioni IMMENSE ha costruito uno spazio stabile di confronto per la ristorazione collettiva e per il Cibo Pubblico», dichiara Massimo Piacenti, presidente di ANIR Confindustria. «Quest’anno compiamo un passaggio ulteriore. Partiamo dall’esperienza delle imprese del settore per portare all’attenzione delle istituzioni e del mercato il comparto della Grande Ristorazione italiana, la sua capacità organizzativa e il contributo che può offrire alla crescita del Paese».

Tra i temi che saranno affrontati nel programma rientrano alcune delle condizioni che incidono direttamente sulla qualità e sulla continuità dei servizi di ristorazione. Uno dei principali ambiti di confronto sarà il lavoro. “Pasto giusto, lavoro giusto” metterà in relazione professionalità, organizzazione e qualità del pasto, prendendo in esame anche gli effetti della compressione dei costi in un settore ad alta intensità di manodopera.

Un altro focus riguarderà gli appalti pubblici. Il confronto partirà dalla progettazione delle gare e arriverà all’esecuzione dei contratti, con particolare attenzione al rapporto tra prezzo e qualità, alla revisione ordinaria dei prezzi e alla misurazione dei risultati. L’analisi comprenderà inoltre le politiche europee che incidono sul procurement e sui servizi industriali.

Alla vigilia dei dieci anni dall’entrata in vigore della legge 166 del 2016, IMMENSE dedicherà uno spazio anche alla prevenzione dello spreco alimentare. Il tema sarà affrontato lungo le diverse fasi del servizio, dalla programmazione alla misurazione degli scarti fino al recupero delle eccedenze.

Nel corso dell’evento sarà approfondito anche RestaCOVE, il progetto cofinanziato dall’Unione europea di cui ANIR Confindustria è partner. Diciotto organizzazioni di sei Paesi stanno lavorando alla costruzione di nuovi percorsi formativi per il food service europeo, con particolare attenzione alle micro-credenziali, alla formazione sul lavoro e alla riconoscibilità dei profili professionali.

La quinta edizione riserverà inoltre uno spazio al ruolo del cibo negli scenari geopolitici contemporanei. Nella cornice dell’Ara Pacis, il focus “Cibo e Pace” metterà a confronto voci autorevoli sul rapporto tra accesso alle risorse alimentari, vita delle comunità e costruzione della pace.

«Dare voce a tutta la filiera della Grande Ristorazione apre una nuova fase per ANIR», spiega Paolo Valente, direttore generale di ANIR Confindustria e ideatore di IMMENSE. «Vogliamo definire e rappresentare questo comparto nel grande mondo della ristorazione italiana. Pensiamo che abbia bisogno di politiche e riferimenti specifici che amplino quelli della ristorazione collettiva e coinvolgano un sistema di imprese molto ampio».

Il programma completo e i protagonisti di IMMENSE 2026 sono disponibili sul sito di ANIR. Per partecipare è necessaria l’iscrizione.

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