Freccianera ottiene il “Best in Show” di Decanter e cresce nel canale Horeca
Freccianera ottiene il “Best in Show” di Decanter con il Satèn 2022 e investe per portare la produzione fino a 600.000 bottiglie
PREMI E RICONOSCIMENTI - Il Freccianera Franciacorta Satèn Millesimato 2022 ha ottenuto il “Best in Show” ai Decanter World Wine Awards, il massimo riconoscimento assegnato dal concorso enologico internazionale. Il vino è entrato nella selezione dei 50 migliori al mondo, risultando l’unica bollicina italiana presente nella fase finale.
Il premio arriva durante una fase di crescita per Freccianera, cantina storica della Franciacorta, che sta ampliando fatturato e distribuzione nel canale Horeca. La presenza dell’azienda è aumentata nei ristoranti, nei wine bar, nelle enoteche e negli hotel di fascia alta in Italia e nei principali mercati europei.
A commentare il risultato è Renato Della Bartolomea, direttore commerciale di Freccianera: “Il Best in Show di Decanter rappresenta molto più di un grande riconoscimento enologico: è la conferma che il percorso intrapreso negli ultimi anni è quello giusto. Cresciamo ogni anno nel canale Ho.Re.Ca. perché ristoratori, sommelier e professionisti del vino cercano affidabilità, identità e continuità qualitativa. Il nostro obiettivo è continuare ad aumentare la presenza nelle migliori carte dei vini italiane ed europee, facendo del centenario del 2027 non un punto di arrivo, ma l'inizio di una nuova fase di crescita. Stiamo investendo sulla capacità produttiva, sulla forza del marchio e sulla relazione con il mondo della ristorazione perché crediamo che Freccianera abbia tutte le caratteristiche per consolidarsi tra i grandi protagonisti della Franciacorta nel segmento premium”.
Storia, produzione e investimenti
Fondata nel 1927 da Antonio Berlucchi e oggi guidata dalla quarta generazione della famiglia, Freccianera è una delle poche aziende della Franciacorta a non avere mai cambiato proprietà.
Socio fondatore del Consorzio Franciacorta e tra i protagonisti della nascita della denominazione, l’azienda produce esclusivamente Franciacorta ottenuti dalle uve dei propri 65 ettari di vigneti. La raccolta viene effettuata interamente a mano, mentre la vinificazione si svolge nella cantina storica di Borgonato di Corte Franca.
La produzione attuale è di circa 400.000 bottiglie, con un fatturato superiore a 4 milioni di euro. Oltre l’80% del mercato è concentrato in Italia e la distribuzione è orientata soprattutto al canale professionale.
Ristoranti, wine bar, enoteche, strutture alberghiere e distributori specializzati costituiscono il principale motore della crescita. Parallelamente aumenta la presenza nei mercati europei, con un andamento particolarmente positivo nel Regno Unito.
Lo sviluppo dell’azienda è sostenuto anche dal piano di investimenti avviato nel 2025, finalizzato ad ampliare la capacità produttiva fino a 600.000 bottiglie. L’intervento permetterà di utilizzare integralmente la produzione dei vigneti aziendali, mantenendo invariati gli standard qualitativi adottati dalla cantina.

Lo stile e il centenario del 2027
La produzione di Freccianera è orientata verso Franciacorta eleganti, contemporanei e profondi, caratterizzati al tempo stesso da una spiccata piacevolezza di beva. L’impostazione della cantina interpreta il concetto di premium accessibile, definito in azienda anche “democratico”.
Questo percorso ha consentito al marchio di ricevere negli anni i massimi riconoscimenti dalle principali guide italiane e internazionali. Il “Best in Show” di Decanter rappresenta il più recente risultato ottenuto dalla cantina.
Il 2027, anno del centenario di Freccianera, costituirà un nuovo passaggio nel piano di sviluppo del marchio. Sono previste iniziative rivolte al trade, ai professionisti dell’ospitalità e ai mercati internazionali, con l’obiettivo di aumentare notorietà e distribuzione nei segmenti premium della ristorazione.
Il rinnovo degli organi sociali
Dopo la recente scomparsa della presidente Pia Donata Berlucchi, l’assemblea dei soci di Freccianera F.lli Berlucchi ha rinnovato gli organi sociali, nominando Nicola Berlucchi presidente del consiglio di amministrazione.
Sono stati confermati in consiglio Tilli Rizzo Berlucchi, Alessandro Berlucchi, Federica Berlucchi, Antonio Lorenzotti e Raimondo Boggia. È entrato come nuovo membro Vittorio Roscini Vitali.
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