Grecia in vetta fra i migliori cocktail bar d’Europa. Ma l’Italia c’è

La Grecia è la grande rivelazione della 1° edizione degli Europe’s 50 Best Bars. Ben 9 i locali italiani in classifica, mentre emergono le nuove realtà dell'est

1 Lug 2026 - 15:18
Grecia in vetta fra i migliori cocktail bar d’Europa. Ma l’Italia c’è

BAR & WINE - La prima edizione di Europe’s 50 Best Bars segna un momento di svolta per la mixology continentale. La classifica dei migliori cocktail bar europei, “figlia” della stessa organizzazione dei prestigiosi World's 50 Best Bars, non solo ridisegna gli equilibri tra paesi storicamente dominanti nell’industry di settore – Regno Unito, Spagna, Italia – e nuove scene emergenti, ma ribadisce il ruolo del nostro Paese nello scenario europeo, con una presenza diffusa, solida e riconoscibile.

Certo, il tema che più emerge dalla classifica, a sorpresa, è la crescita esponenziale della Grecia, che domina il podio con Line Athens e The Bar in Front of the Bar ai primi due posti, seguiti dal Sips di Barcellona. Ma già al numero 6 compare il primo segnale forte dell’Italia: Moebius Milano, che si conferma uno dei bar più innovativi del continente. La sua posizione nella top ten non è un episodio isolato: lo scorso ottobre si era piazzato settimo fra i 50 Best mondiali, segnando il primato per numero di posizioni scalate.

Italia sempre protagonista

La vitalità della scena creativa del capoluogo lombardo è peraltro confermata dal fatto che quasi metà dei nove bar italiani in classifica si trovi proprio all'ombra della Madonnina: oltre a Moebius, ci sono lo storico Camparino in Galleria (18mo), l’ormai ex speakeasy 1930 che non perde smalto dopo il cambio di sede (22mo) e il ben noto Rita in 49ma posizione. Spicca anche Firenze grazie a due location diverse ma entrambe di grande eleganza come Locale Firenze (21mo) e Gucci Giardino (29mo): ricerca tecnica da un lato, estetica e fascino luxury dall’altro. Roma è rappresentata solo da due insegne, ma fra le più solide e titolate del panorama italiano: Freni e Frizioni e Drink Kong, rispettivamente in 31ma e 32ma posizione, mentre il Sud è presente al 28mo posto con L’Antiquario di Napoli, dove la classicità degli ambienti si accompagna al rigore nella preparazione dei cocktail.

Nove locali ben diversi fra loro per immagine, stile e personalità: una conferma del livello di maturità raggiunto dalla nostra mixology, in grado di adattarsi ai contesti più variegati, di rielaborare e contaminare in maniera creativa tradizioni differenti esprimendosi comunque ad alti livelli in uno scenario sempre più globalizzato, in cui equilibri e punti di riferimento sono in evoluzione continua. Italiani, anche se entrambi trapiantati a Londra, sono anche i protagonisti dei premi individuali assegnati nel corso della serata: Salvatore Calabrese con l’Industry Icon Award e Giorgio Bargiani con il Bartenders' Bartender Award.

Le nuove capitali della mixology europea

Guardando al di fuori dei nostri confini, la classifica degli Europe’s 50 Best Bars evidenzia l’ascesa di nuove realtà geografiche che stanno ridefinendo la mixology europea. La Grecia, come detto, è la grande rivelazione e non solo per le due posizioni di vertice, dal momento che, fra Atene e Salonicco, piazza in graduatoria ben sei locali di altissimo livello. La Norvegia conferma la tradizione nordica con Himkok, quarto e Svanen, 15mo. La Slovacchia sorprende con il Mirror Bar in ottava posizione, mentre la Repubblica Ceca porta in classifica Alma e Forbína Bar, eccellenze della miscelazione di Praga. Ma ci sono anche la Polonia, con Tag Krakow, e soprattutto l’Albania con il Nouvelle Vague di Tirana (16mo), segnali di un baricentro dei cocktail europei che si sta spostando verso est.

Mentre Londra, fino a pochi anni fa riferimento assoluto nel Vecchio continente, mantiene una presenza forte – il migliore è il Connaught Bar, decimo, seguito da Satan’s Whiskers, Tayēr+Elementary e, più indietro, Kwãnt Mayfair, Three Sheets e Scarfes Bar – ma non detta più legge. Così come la Spagna che, con Barcellona e Madrid, resta uno dei contesti più vivaci, ma deve sempre più condividere il centro del palcoscenico con i nuovi attori emergenti. L’impressione è quella di una vera rivoluzione ancora agli inizi: per eventuali smentite, o conferme, appuntamento a ottobre a Milano, quando sarà svelata la classifica 2026 dei 50 Best Bars mondiali.

Grecia in vetta fra i migliori cocktail bar d’Europa. Ma l’Italia c’è
Grecia in vetta fra i migliori cocktail bar d’Europa. Ma l’Italia c’è
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