Italgrob contro gli aumenti dei listini beverage: ''Rischio concreto per tutta la filiera Horeca''

Italgrob critica gli aumenti di listino annunciati da alcuni produttori e chiede misure responsabili per tutelare il settore Horeca

14 Maggio 2026 - 15:35
Italgrob contro gli aumenti dei listini beverage: ''Rischio concreto per tutta la filiera Horeca''
Antonio Portaccio, presidente Italgrob

ENTI E CONSORZI - Italgrob lancia un duro allarme sugli aumenti di listino annunciati da alcuni produttori, definiti dalla Federazione “intempestivi” e potenzialmente dannosi per l’intera filiera dei consumi fuori casa.

Secondo Italgrob, il settore Horeca sta attraversando una fase particolarmente delicata, segnata dalla contrazione dei consumi, dal calo delle presenze nei locali e da un consumatore sempre più prudente nella gestione delle spese. In questo contesto, ulteriori rincari rischierebbero di aggravare la situazione economica di distributori e operatori del canale.

È inaccettabile che in un momento di profonda difficoltà per il settore Horeca si decida di imporre aumenti di prezzo imprudenti”, dichiara Antonio Portaccio, presidente Italgrob, sottolineando come il consumatore finale non sia attualmente nelle condizioni di sostenere ulteriori incrementi dei prezzi.

Secondo il presidente della Federazione, gli aumenti annunciati rischiano di compromettere la competitività degli operatori Horeca, in particolare quella dei distributori food & beverage, che si troverebbero ancora una volta a subire decisioni unilaterali difficili da trasferire a valle della filiera, con inevitabili ripercussioni sui margini operativi già ridotti.

Portaccio evidenzia inoltre come alcune scelte industriali sembrino ignorare le reali condizioni del mercato Horeca e il contesto economico nazionale, che anche nel 2026 continua a mostrare una crescita debole.

Per Italgrob, un incremento dei listini in questa fase potrebbe tradursi in un ulteriore rallentamento dei consumi e in un aumento della pressione inflattiva all’interno del canale, con il rischio di indebolire un comparto considerato strategico per il Paese. La Federazione ricorda infatti il peso economico e occupazionale del settore, che coinvolge oltre 1,4 milioni di addetti, circa 350mila locali e 3.400 aziende della distribuzione food & beverage.

La Federazione invita quindi le aziende produttrici a riconsiderare le proprie politiche commerciali: “Italgrob chiede con forza alle aziende produttrici di riconsiderare le proprie decisioni relative agli sconsiderati aumenti di listini - ribadisce Portaccio - le invitiamo, altresì, a adottare un atteggiamento responsabile e rispettoso delle difficoltà dei propri partner commerciali e dei consumatori. Gli aumenti scriteriati in un momento tanto problematico per l’economia del Paese non possono essere la soluzione. Riteniamo che l’unico modo per superare questa crisi - conclude Portaccio - sia un impegno comune, volto alla sostenibilità del sistema nel suo complesso. In tal senso, la Federazione è pronta a fare la sua parte, oltre che a vigilare a tutela degli interessi delle imprese associate e adottare tutte le iniziative necessarie per difendere un patrimonio di imprescindibile valore per il sistema Paese”.

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