Lo stabilimento che inventò la barretta Mars diventa un polo produttivo di nuova generazione
Mars investe 190 milioni di sterline nello stabilimento di Slough con robotica, AI e digital twin per la fabbrica del futuro.
CRONACA PER L'IMPRESA - Mars investe 190 milioni di sterline nello stabilimento di Slough, il sito britannico dove nel 1932 nacque la celebre barretta Mars, per trasformarlo in un polo produttivo di nuova generazione entro il 2028. Il piano prevede l'introduzione di robotica e intelligenza artificiale integrate a macchinari di ultima generazione, sistemi di raffreddamento avanzati, soluzioni energetiche efficienti e tecnologia digital twin per l'ottimizzazione dei processi guidata dai dati. L'iniziativa si inserisce nel programma complessivo da 1 miliardo di euro che Mars destina all'Unione Europea e si affianca a ulteriori 2 miliardi di dollari previsti per gli impianti statunitensi entro il 2026.
Lo stabilimento di Slough non è soltanto un simbolo della storia aziendale: è un nodo operativo di primo piano nella rete europea di Mars. Nel solo 2025 il sito ha spedito oltre 2,7 milioni di chilogrammi di cioccolato in Irlanda e più di 12,3 milioni di chilogrammi nei Paesi Bassi, a conferma dell'integrazione profonda tra le operazioni britanniche e il resto del continente.
Il cuore tecnologico del progetto è la tecnologia digital twin, che consentirà di simulare e ottimizzare i processi produttivi in tempo reale attraverso dati guidati dall'AI, con l'obiettivo di innalzare gli standard qualitativi e ridurre significativamente gli sprechi. A questo si affianca un programma strutturato di formazione e riqualificazione professionale per i dipendenti, con percorsi dedicati all'ingegneria avanzata, all'automazione e ai ruoli legati alla produzione data-driven.
Adam Grant, General Manager Mars Snacking UKI, ha inquadrato l'investimento in una visione di lungo periodo: "Questo piano testimonia la nostra fiducia nel Regno Unito come centro di eccellenza produttiva e innovativa. Adottando una visione di lungo termine, vogliamo garantire che le nostre attività restino competitive, all'avanguardia e pronte per le sfide future. Lo stabilimento di Slough rappresenta le nostre radici e, come azienda familiare, siamo orgogliosi di investire in un futuro che generi valore duraturo e positivo per le comunità in cui operiamo."
L'operazione ha ricevuto il plauso anche delle istituzioni britanniche. Peter Kyle, Segretario di Stato per le Imprese e il Commercio, ha dichiarato: "L'investimento di 190 milioni di sterline da parte di Mars è un segnale forte di fiducia verso il Regno Unito come Paese in cui produrre e innovare. Da quasi un secolo, lo stabilimento di Slough realizza alcuni dei brand più amati al mondo, e questo progetto conferma come le aziende globali continuino a investire sulle competenze, sui lavoratori e sull'industria britannica."
La strategia europea di Mars va tuttavia ben oltre Slough. In Francia, quasi 500 milioni di euro sono stati investiti negli ultimi cinque anni negli 8 siti produttivi del Paese, con interventi sull'unico stabilimento europeo dedicato ai gelati Mars a Steinbourg e sull'hub M&M's di Haguenau — la più grande fabbrica europea del marchio, con oltre il 70% della produzione destinata all'export. Nei Paesi Bassi, lo stabilimento di Veghel riceve tra i 28 e i 30 milioni di euro l'anno, con 18 milioni previsti nel 2026 per un nuovo impianto del latte e 16 milioni per nuove conche. In Polonia, lo stabilimento di Janaszówek è al centro di un piano da 250 milioni di euro (2023-2027) che prevede automazione avanzata e un aumento della capacità produttiva del 63%.
Complessivamente, Mars è presente in Europa da oltre 90 anni con 24 stabilimenti in 10 Paesi UE, 25.700 dipendenti e una rete di export attiva in oltre 100 mercati: una presenza industriale che il gruppo intende consolidare e proiettare verso il futuro.
Leggi la notizia anche su FoodyBev.com






