Pizza & Bolle si rinnova: tre format distinti e nuove aperture in programma

Pizza & Bolle rinnova il brand: via i santi, spazio a napoletana, romana e to go. Nuova pizzeria a Roma e laboratorio centralizzato in arrivo.

14 Gen 2026 - 09:35
Pizza & Bolle si rinnova: tre format distinti e nuove aperture in programma

PIANETA PIZZA - Sei anni di attività e una svolta identitaria che segna un cambio di strategia: il Gruppo Pizza & Bolle, nato l'8 dicembre 2019 con l'inaugurazione del primo locale nel quartiere Prati della capitale, ha presentato un importante rebranding che ridefinisce completamente l'architettura delle sue pizzerie romane.

La decisione di abbandonare le denominazioni legate ai santi patroni rappresenta più di una semplice operazione estetica. I tre locali esistenti assumono ora nomi che ne identificano immediatamente la proposta gastronomica: quello che era Sant'Isidoro Pizza&Bolle è diventato 'Pizza&Bolle – La Napoletana', San Martino Pizza&Bolle si trasforma in 'Pizza & Bolle – La Romana', mentre San Biagio Pizza&Bolle prende il nome di 'Pizza& Bolle To Go'.

Una visione unitaria per distinguersi dalle catene tradizionali

L'obiettivo dichiarato è offrire ai clienti un'esperienza completa del mondo della pizza in tutte le sue declinazionii, mantenendo però un coordinamento centrale che garantisce standard elevati in ogni aspetto dell'attività. Menu, lavorazione degli impasti e formazione del personale, sia in cucina che in sala, vengono supervisionati da un nucleo operativo che assicura il mantenimento dei processi artigianali e della qualità.

"Il gruppo è in forte crescita ogni anno, sia nella reputation che nei fatturati, pur mantenendo i prezzi invariati da oltre due anni. L'obiettivo finale è sempre quello di alzare l'asticella anno dopo anno, migliorando l'esperienza dei nostri ospiti e il contesto di lavoro dei nostri dipendenti. Questo grazie ad un'azienda solida e credibile che ad oggi possiamo considerare a tutti gli effetti sostenibile, con turni di lavoro ben distribuiti e con due giorni di riposo per tutti. Oltre agli ulteriori giorni di chiusura che coincidono con i giorni festivi" afferma Cristiano Ciaralli, socio del Gruppo con responsabilità sullo sviluppo e l'amministrazione. "Questo cambio di visione viene dalla volontà di discostarsi dal pregiudizio della catena. Noi siamo una pizzeria artigianale con un processo ben rodato e che concilia a pieno la quantità con la qualità. Non ci vogliamo prendere troppo sul serio, ma al tempo stesso vogliamo offrire un'esperienza di livello" aggiunge Ciaralli.

Negli anni recenti, l'insegna ha ottenuto riconoscimenti importanti e rafforzato una identità artigianale che la differenzia dalle catene di ristorazione standardizzate. Le tre pizzerie, prima collegate ma con identità separate, confluiscono ora sotto un unico grande marchio che ne evidenzia l'approccio coordinato.

Il rinnovato claim "Mangia con le mani, brinda con classe" sintetizza la filosofia del gruppo: un prodotto alla portata di tutti abbinato però a un'offerta che si discosta dalla pizzeria tradizionale. Le bollicine costituiscono infatti un elemento distintivo della proposta insieme agli impasti nelle loro diverse interpretazioni, accompagnate da una carta che comprende oltre 160 etichette tra Champagne, Franciacorta, Trento DOC, rifermentati e altre Cuvée di pregio. Un assortimento che nella Guida Pizzerie d'Italia 2025 del Gambero Rosso è stato premiato come "Premio miglior Carta delle Bevande".

L'acquisizione di Sbanco all'Appio Latino segna una svolta

A maggio 2025 il gruppo ha compiuto un'operazione significativa nel panorama della pizza romana: l'acquisizione della pizzeria di via Siria 1, nel cuore del quartiere Appio Latino, per anni conosciuta come Sbanco. Lo spazio è stato trasformato in una nuova sede di 'Pizza&Bolle – La Napoletana', affiancando così la storica location di Prati.

La proposta gastronomica vede protagonista la pizza napoletana contemporanea realizzata da Giovanni Nesi, pizzaiolo del gruppo già operativo nella sede di Prati, sempre accompagnata dall'immancabile selezione di bollicine che caratterizza l'esperienza Pizza&Bolle. L'ambiente interno è definito dalla grande ed elegante bottigliera, elemento iconico presente in tutte le pizzerie del gruppo, che espone le numerose referenze della cantina aziendale.

Il menu replica quello della pizzeria di Prati: una proposta con variazioni stagionali nella quale spiccano i cavalli di battaglia dell'insegna. Tra questi la Tre Pomodori + 1, che unisce pomodoro dry, pomodoro semisecco frollato, pomodoro paccatella gialla e ristretto di pomodoro homemade, con topping di crema al basilico. Oppure la Capricciosa, preparata con uovo semisodo, polvere di olive taggiasche homemade, carciofo Agnoni alla giudia, fiordilatte dei Monti Lattari, crema di carciofi, Pomodoro San Marzano DOP e prosciutto crudo di Parma. Una novità recente sono i tranci in doppia cottura, prima fritti e successivamente passati in forno.

L'offerta dei fritti comprende anche i fritti tra cui il Baccalà accompagnato da crema al nero di seppia, la Frittatina classica napoletana e il Supplì realizzato con riso Acquerello, sugo a base di pomodoro San Marzano DOP, fiordilatte di Agerola e pangrattato homemade, per un risultato che ricorda un risotto fritto con panatura croccante e interno cremoso. È disponibile anche un menu degustazione che propone un percorso attraverso spicchi di pizza e fritti abbinati a calici di vino e bollicine.

Espansione e laboratorio centralizzato nei progetti futuri

Il rebranding rappresenta la premessa per un'espansione ambiziosa che il gruppo definisce come "catena artigianale", con diverse nuove aperture programmate sia nella capitale che in altre città. Si tratta di un progetto articolato e in continua evoluzione, con novità previste già nei prossimi mesi.

Tra gli sviluppi annunciati figura l'apertura di una nuova pizzeria a Roma, con forte probabilità nel quadrante nord della città, e la realizzazione di un laboratorio centralizzato dedicato alla preparazione degli impasti e alla formazione di tutto il personale operativo, dalla cucina alla sala. Il focus strategico rimane la forza del marchio e la sua capacità di essere replicato, senza mai compromettere l'artigianalità e gli standard di eccellenza che ne hanno caratterizzato la crescita.

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