Vinitaly 2026: il Consorzio Nazionale Grappa debutta come ente riconosciuto
Con il debutto a Vinitaly il Consorzio Nazionale Grappa inaugura il primo modello di tutela per una bevanda spiritosa, tra filiera e nuove strategie di mercato
ENTI E CONSORZI - Il Consorzio Nazionale Grappa ha debuttato a Vinitaly a pochi mesi dal riconoscimento ufficiale ricevuto dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Si tratta di un passaggio che segna un momento rilevante per la tutela e la valorizzazione della Grappa, distillato simbolo del Made in Italy.
Il riconoscimento rappresenta un traguardo per il comparto, introducendo una novità per l’intero settore: la Grappa entra infatti nel sistema dei Consorzi di tutela riconosciuti, affiancandosi alle principali eccellenze vitivinicole e agroalimentari italiane. È inoltre il primo organismo di tutela riconosciuto in Italia per una bevanda spiritosa a Indicazione Geografica, configurandosi come un modello destinato a essere preso a riferimento anche da altri comparti del settore.
Questo passaggio si inserisce in una fase di evoluzione del comparto, che apre a nuove prospettive di sviluppo e valorizzazione. In tale contesto, il Consorzio Nazionale Grappa ha già avviato una serie di attività, tra cui progetti di promozione finanziati dai decreti ministeriali dedicati ai consorzi di tutela.
Le iniziative puntano alla diffusione della conoscenza del prodotto, alla formazione e al rafforzamento della presenza sui mercati. L’attenzione è rivolta sia ai mercati consolidati, come la Germania e altri Paesi europei, sia a nuove aree di sviluppo, con l’obiettivo di sostenere la crescita e la competitività della filiera.
Il significato del riconoscimento si inserisce quindi nel quadro delle attuali dinamiche di mercato. “Essere il primo organismo di tutela riconosciuto per una bevanda spiritosa a Indicazione Geografica è per noi motivo di grande orgoglio, responsabilità e rappresenta il punto di arrivo di un percorso condiviso e l’inizio di una nuova fase per la Grappa, fondata su unità, valorizzazione e visione internazionale”, afferma Sebastiano (Nuccio) Caffo, Presidente Consorzio Nazionale Grappa.
Sul ruolo del Consorzio nello scenario attuale interviene anche Elvio Bonollo, Vicepresidente Consorzio Nazionale Grappa: “In uno scenario di mercato complesso, il Consorzio rappresenta uno strumento essenziale per rafforzare la filiera, sostenere il posizionamento della Grappa e costruire nuove opportunità di sviluppo in Italia e all’estero”.
A sottolineare la portata del risultato è inoltre Cesare Mazzetti, Presidente Comitato Nazionale Acquaviti e Liquori AssoDistil: “Il riconoscimento della Grappa come primo organismo di tutela per una bevanda spiritosa a Indicazione Geografica rappresenta un traguardo di portata storica, non solo per la filiera della Grappa ma per l’intero comparto delle bevande spiritose. Un risultato che supera un vuoto normativo finora irrisolto e che, anche grazie al ruolo svolto da AssoDistil nel percorso che ha condotto a questo importante esito, pone le basi per una più piena valorizzazione delle IG del settore, nel quadro dei sistemi di qualità europei.”
Con la presentazione a Vinitaly, il Consorzio Nazionale Grappa avvia ufficialmente il proprio percorso, proponendosi come punto di riferimento per la filiera e come modello di sviluppo per l’intero comparto delle bevande spiritose a Indicazione Geografica.
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