Il Ristorante A Spurcacciuna di Savona riparte tra tradizione ligure e visione contemporanea

Il 3 marzo riapre lo storico Ristorante A Spurcacciuna di Savona: una nuova fase dopo 135 anni di tradizione familiare

26 Febbraio 2026 - 11:18
Il Ristorante A Spurcacciuna di Savona riparte tra tradizione ligure e visione contemporanea

RISTORANTI - In un’epoca in cui si riscopre il valore autentico della cucina del territorio, tra tradizioni, semplicità e saperi tramandati, i pronipoti di Scià Paola — che nel 1890 aprì una trattoria nel quartiere Fornaci di Savona, dando inizio a una storia lunga 135 anni — scelgono di tornare alle origini per scrivere il futuro di A Spurcacciuna.

La quarta generazione della famiglia rilancia il ristorante nel segno della continuità: recuperare i valori fondanti e le peculiarità che ne hanno determinato il successo, ascoltando al contempo le esigenze contemporanee. Il piacere dei sapori di un tempo si intreccia così con una rinnovata ricerca della qualità e con un’attenzione rigorosa all’eccellenza della materia prima locale.

La quarta generazione alla guida

A guidare questa nuova fase sono i cugini Alberto Tiranini, Alessandro Danello e Valentina Danello, affiancati dallo Chef Simone Perata, alla guida della cucina dal 2018. Insieme incarnano una visione capace di coniugare memoria e contemporaneità, territorio e ricerca, identità e futuro.

“Per noi A Spurcacciuna non è solo un ristorante, è casa, è infanzia, è il profumo dei piatti che hanno delineato la nostra storia familiare. Il nostro impegno oggi è custodire quel patrimonio con rispetto e, allo stesso tempo, avere il coraggio di farlo evolvere: una responsabilità che sentiamo profondamente e viviamo con orgoglio ed emozione”, dichiara Alberto Tiranini.

“Siamo cresciuti tra questi tavoli respirando la cultura dell’ospitalità. Oggi vogliamo restituire al nostro territorio un luogo che continui a essere punto di riferimento, capace di parlare alle nuove generazioni senza tradire la propria anima”, aggiunge Alessandro Danello.

“Ogni nostra scelta nasce da un grande atto d’amore verso la nostra storia. Vogliamo che chi entra alla Spurcacciuna percepisca autenticità, calore e verità: la stessa passione che ha animato chi ci ha preceduto e che oggi ci guida nel costruire il futuro”, conclude Valentina Danello.

Il nuovo menu tra storia e innovazione

Nel nuovo menu convivono armonicamente l’approccio moderno dello Chef Perata e i piatti simbolo che hanno fatto la storia di A Spurcacciuna, raccontando il Ponente Ligure con rispetto e sensibilità contemporanea. Grande spazio è riservato alla stagionalità, alla freschezza degli ingredienti e alla loro forte identità territoriale.

Un equilibrio studiato per offrire un’esperienza gastronomica che sia al tempo stesso memoria e scoperta.

Una cantina d’eccellenza con oltre 1500 etichette

La carta dei vini, da sempre elemento centrale dell’offerta, continua a rappresentare un fiore all’occhiello del ristorante. La cantina, curata con dedizione quasi maniacale dal Sommelier Mattia Valentino insieme ad Alberto Tiranini, conta oltre 1.500 etichette.

Una collezione straordinaria, pensata per soddisfare anche i palati più esigenti e accompagnare ogni momento con il giusto calice. Non solo degustazione, ma un vero e proprio percorso di esplorazione nel mondo del vino.

Accoglienza e continuità: uno stile senza tempo

In sala, l’accoglienza è affidata all’esperienza e alla sensibilità di Giuseppe D’Angelo, maître della Spurcacciuna da oltre quarant’anni. Custode di uno stile elegante e senza tempo, rappresenta uno dei tratti distintivi del ristorante e un punto di riferimento per generazioni di ospiti.

La riapertura del 3 marzo: un nuovo capitolo

La riapertura del 3 marzo segna l’inizio di una nuova fase per A Spurcacciuna: un progetto che rinnova la propria identità nel segno della continuità, mantenendo vivi il cuore e l’anima di una realtà che ha trasformato un sogno familiare in un simbolo di accoglienza, eccellenza e passione.

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